MUSICA
P. Scarnecchia
Il termine trae origine dal gr. μουσιϰή ('arte delle muse') e designa, in un senso più largo, ogni forma d'arte in grado di generare ordine e armonia. Da questa definizione originaria [...] da musici (1 Cr. 25, 1; Bibbia di Viviano, 845 ca., Parigi, BN, lat. 1, c. 215v; Bibbia di Stefano Harding, 1111 ca., Digione, Bibl. Mun., 14, c. 13r; salterio e innario della metà del sec. 12°, Londra, BL., Add. Ms 44874, c. 7v; Benedetto Antelami ...
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AUXERRE
C. Heitz
(lat. Autessiodurum, Autissiodorum)
Città della Francia centrosettentrionale, capoluogo del dip. dell'Yonne, A. sorge su una collina lungo la riva sinistra del medio corso del fiume [...] non soltanto dal carattere innovatore della sua architettura - che ha ispirato creazioni complesse come quella di Saint-Bénigne di Digione, innalzata da Guglielmo di Volpiano poco dopo il Mille - ma anche da un notevole ciclo di pitture carolinge ...
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BOURBONNAIS
Y. Bruand
(Bourbonnois nei docc. medievali)
Regione storica della Francia centrale, che prende nome dai signori di Bourbon. Questa dinastia, appartenente per lo più al casato degli Archambaud [...] 1448 ed esemplata sui sepolcri di Filippo il Buono e Giovanni Senza Paura nella certosa di Champmol, presso Digione - mostrano, malgrado i danneggiamenti subìti, una veste qualitativamente notevole. Lo scultore lionese Jacques Morel vi ha effettuato ...
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ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] conservato a Cîteaux, normativo per la correzione di tutti i libri liturgici. Questo codice sussiste ancora oggi conservato a Digione (Bibl. Mun.), mancante tuttavia dei due libri con le notazioni, il graduale e l'a., probabilmente utilizzati per la ...
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NORMANDIA
M. Baylé
(franc. Normandie)
Regione storica della Francia settentrionale, compresa tra la Piccardia a E e la Bretagna a O e bagnata dalle acque del canale della Manica.Corrispondente approssimativamente [...] il Buono (m. nel 1037) e del grande riformatore monastico Guglielmo da Volpiano (962-1031), abate di Saint-Bénigne a Digione e della Trinité a Fécamp, il rinnovamento monastico subì un'accelerazione nel corso dell'11° secolo. Vanno annessi a questa ...
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JEAN de Valois, Duca di Berry
M. Di Fronzo
Terzogenito del re di Francia Giovanni II il Buono (v.) e di Bona di Lussemburgo e Boemia, nacque nella residenza reale di Vincennes il 30 novembre 1340 e [...] , 1980, pp. 177-178), tanto che Filippo l'Ardito, che in quegli anni promuoveva il rinnovamento della certosa di Champmol presso Digione, mandò nel 1392 due suoi artisti a Mehun-sur-Yèvre, e l'anno seguente vi inviò il pittore Jean de Beaumetz (v ...
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DE PIETRI (Del Pedro, De Pitri, Pietri, Pitri), Pietro Antonio
Paolo Bellini
Nacque a Cadarese, frazione di Premia nella Valle Antigorio, oggi provincia di Novara, ma anticamente appartenente allo Stato [...] Museum), Copenaghen, Düsseldorf (almeno cinque fogli), Salisburgo, Filadelfia, Madrid (Biblioteca nazionale), Chicago, Norfolk, Firenze (Uffizi) e Digione. Diversi disegni poi, attribuibili al D., sono passati in alcune aste (Sotheby's, marzo 1959 e ...
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NUMERI
H. Lange
Si considera n. ognuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ogni oggetto preso in considerazione, servono a indicare la [...] Roma, simboleggiano la nascita alla vita eterna; il c.d. pozzo di Mosè, proveniente dal chiostro grande della certosa di Champmol (Digione, Mus. des Beaux-Arts), venne costruito, secondo le direttive fornite dal concilio di Nicea del 787, in forma di ...
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Anglonormanna, Arte. Metalli lavorati
M. Campbell
METALLI LAVORATI
L'arte della lavorazione dei metalli nel periodo della dominazione normanna dell'Inghilterra non conobbe grandi mutamenti tecnici [...] . Pietro e s. Paolo, probabilmente facenti parte di un reliquiario, restano solo sette esemplari, divisi ora tra Londra, New York, Digione, Lione e Norimberga (English Romanesque Art, 1984, nr. 290). Il loro stile è inglese e l'affinità della loro ...
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TORNEO
F. Cardini
Il t. è, con la giostra, l'armeggeria, la quintana, la corsa e, più tardi, il carosello, una delle forme del gioco in origine militare che si praticava in tutta Europa 'in campo chiuso' [...] anche un ruolo di pressione e di condizionamento politico nei loro ambienti sociali. Corti come quelle di Barcellona, di Digione, di Milano, di Ferrara, di Napoli, divennero celebri per la frequenza e la ricchezza delle loro giostre e dei ...
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ospitaliero
ospitalièro (o ospitalière) agg. [der. di ospitale2]. – Lo stesso che ospedaliero, come denominazione di congregazioni e ordini religiosi, anche sost.: Ospitaliere di Nostra Signora della carità, istituto fondato a Digione verso...