FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] des sources du droit canonique, Paris 1887, pp. 203, 305 s., 325 s.; F. Patetta, Contributi alla storia del dirittoromano nel Medio Evo (1892), in Studi sulle fonti giuridiche medievali, Torino 1967, p. 147; Id., Sull'introduzione del Digesto a ...
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DEL ZIO, Floriano
Maria Rascaglia
Nacque a Melfi (Potenza) il 2 apr. 1831 da Tolomeo, che aveva uno studio notarile in città, e da Anna Maria Mandile di antica e facoltosa famiglia.
Un fratello del [...] la scomparsa del giovane E. Salvetti, autore del saggio Eduardo Gans e le sue opere, prefazione alla traduzione del Dirittoromano delle obbligazioni, da lui pubblicata a Napoli nel 1856, il D. compose un discorso commemorativo Sulla vita di Eduardo ...
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MARANTA, Roberto
Marco Nicola Miletti
Nacque nel 1476 a Venosa, probabilmente da un Bartolomeo originario di Tramonti in Principato Citra. Ebbe una sorella, Elisabetta detta Giovanna, che sposò il giurista [...] delle due leges (longobarda e romana) considerate "comuni" dalla costituzione Puritatem, per concludere che nel Regno il dirittoromano prevale sul longobardo e che la vigenza (locale) di quest'ultimo deve essere provata. Lo Speculum recepisce questa ...
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GAGLIUFFI (Galjuf), Marco Faustino
David Riccardo Armando
Nacque il 15 febbr. 1765 a Ragusa, in Dalmazia, da Ivan e Kata Marcovich. Iniziati gli studi presso le locali Scuole pie, venne inviato quindicenne [...] e letteratura italiana e, successivamente, latina. Nel 1810, completati gli studi legali, ottenne l'incarico di insegnare dirittoromano e francese. Eseguì allora una traduzione completa del codice napoleonico in distici elegiaci di cui rimane un ...
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GRIBALDI MOFFA, Matteo
Diego Quaglioni
Nacque a Chieri ai primi del Cinquecento, secondogenito di Giovanni e di Maria dei marchesi di Ceva. Discendente da una famiglia patrizia imparentata con le casate [...] et discendi in iure, Roma 1985, pp. 26, 28 s., 69, 71 n., 86 e n.; R. Orestano, Introduzione allo studio del dirittoromano, Bologna 1987, pp. 71, 93, 118 s., 203, 627, 636, 639; M. Firpo, Riforma protestante ed eresie nell'Italia del Cinquecento. Un ...
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FOGGI, Francesco
Paolo Comanducci-Carlo Fantappiè
Nacque a Livorno il 15 ag. 1748 da Anton Domenico, di origine fiorentina, e da Maria Giovanna Michelucci di Livorno (Livorno, Arch. della Curia vescovile, [...] 138-145). La rinnovata attenzione rivolta ai problemi metodologici, il costante confronto tra l'ordinamento canonico e il dirittoromano e civile, il diretto riferimento alle "autorità" canonistiche antiche e medievali, lo scarso spazio concesso alla ...
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DEL RICCIO BALDI, Pietro (Crinitus Petrus)
Roberto Ricciardi
Nacque a Firenze il 22 maggio 1474 da Bartolomeo e Lisa di Beltramone Tosinghi, ed ebbe come secondo nome Domenico. secondo quanto risulta [...] G. Budé, Annotationes priores in Pandectas, Lugduni 1551, pp. 175 s., 178;D. Dal Re, Iprecursori ital. di una nuova scuola di dirittoromano nel sec. XV, Roma 1878, pp. 98- 102;L. G. Giraldi, De poetis nostrorum temporum, Berolini 1894, pp. 28 s.; A ...
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CUSANI (Cusano), Marcello Papiniano
Antonio Gisondi
Nacque a Frasso Telesino, Principato Ultra, oggi provincia di Benevento, il 17 febbr. 1690 dal notaio Antonio e da Antonietta Rainone.
I Cusani, presenti [...] scuola dello zio - antigesuita, antispagnolo, maestro di B. Giannelli, di N. Fuggianni, convinto sostenitore della storicità del dirittoromano e canonico - e sicuramente segnato dalla profonda religiosità del Torres, il C. nel 1709 scelse lo stato ...
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GORLA, Luigi (Gino)
Marco Mantello
Nacque a Crema (Cremona), il 28 dic. 1906, da Giuseppe e Teresa Miroglio.
Iscrittosi nel 1924 alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Pavia, il G. passò successivamente [...] ., LIV (1956), pp. 923 ss.; e La logica-illogica del consensualismo o dell'incontro dei consensi e il suo tramonto (dal dirittoromano-comune alla Convenzione dell'Aja del 1° luglio 1964), ibid., LXIV (1966), pp. 255 ss.
Sempre a partire dagli anni ...
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DEL CASSERO, Martino (Martino da Fano)
Filippo Liotta
Le prime notizie su di lui provengono da fra' Salimbene da Parma che fu suo contemporaneo, in relazione con lui e ospite, per essere stato nascosto [...] 59ra] nel titolo Qui filii sint legitimi [lib. IV, part. IV] e ora Nicolini, in Atti del Congresso internazionale di dirittoromano e di storia del diritto, I, Milano 1951, pp. 353-371). Il primo di questi due trattati, databile tra il 1245 e il 1254 ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...