Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] la tradizione attingendo le idee e le parole di un preambolo molto solenne dalla Bibbia, dal dirittoromano o dal diritto canonico, e dai proemia delle raccolte giuridiche bizantine dell'VIII-X secolo. Collocandosi, come aveva fatto Barbarossa ...
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SPOLETO, DUCATO DI
HHannelore Zug Tucci
Il ducato di Spoleto dell'epoca degli Hohenstaufen, sorto in misura ridotta su quello longobardo che "a fonte Tiberis usque ad laevam Anienis ripam extendebatur", [...] insorgere contro lui. Un passo, quello di Gregorio IX, che ‒ come Federico sosterrà in varie occasioni ‒ secondo il dirittoromano autorizzava l'imperatore donatore a rendere invalida la cessione e a riprendersi le terre cedute per ingratitudine del ...
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BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] e la sua genesi, Milano 1910; Id., Il pensiero giuridico e I, opera legislativa di B. da Capua in rapporto al dirittoromano e alla scienza romanistica, in Scritti Per A. Maiorana, Catania 1913, pp. 123-168; F. Ciccaglione, I giuristi napoletani e ...
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Pier della Vigna
Hans Martin Schaller
Nella sottoscrizione autografa dello strumento notarile del 1246 e in tutti i documenti risalenti all'epoca di Federico II: Petrus de Vinea, solo in seguito Petrus [...] è affatto rivelatore in merito al compimento di studi universitari. Alla luce delle conoscenze di P. nel campo del dirittoromano e canonico, della sua cultura letteraria e della sua corrispondenza tarda con dottori dell'Università di Bologna, appare ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] iniziative signorili restano tuttavia molto circoscritti, perché anche nelle regioni in cui è più precoce la rinascita del dirittoromano (Romagna e Toscana) i contratti di questo tipo rappresentano soltanto una minoranza fra i patti agrari stipulati ...
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GIAN GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Galeazzo Maria, duca di Milano, e di Bona, figlia del duca Ludovico di Savoia e cognata di Luigi XI di Francia, G. nacque [...] pur di destituire il Moro.
Preoccupava poi non poco l'avvicinarsi di G. all'età dell'emancipazione: per il dirittoromano e canonico vigente all'epoca, infatti, dalla nascita al settimo anno i bambini erano qualificati giuridicamente come coloro qui ...
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Giudici, Regno d'Italia
Mario Ascheri
Thomas Szabó
Nel corso del lungo periodo federiciano giunse a maturazione una trasformazione profonda delle istituzioni pubbliche nel Regno. Essa non poté non [...] Romano), che la dottrina del tempo riconosceva appunto ai 'giudici ordinari' sulla scorta del dirittoromano Cippo, Gli atti del comune di Milano nei secoli XII e XIII, CD ROM I-II, Milano 2000.
R. Davidsohn, Forschungen zur älteren Geschichte von ...
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DURAND (Durant, Durante), Guillaume (Guglielmo), detto lo Speculatore
Jean Gaudemet
Il soprannome di Speculator, spesso usato per designare il D., deriva dalla sua principale opera giuridica, lo Speculum [...] Secondo l'opinione del D. "la semplicità canonica" invitava a respingere "le sottigliezze dei legisti".
Fedele al dirittoromano dei giureconsulti classici, il D. rispettava il principio della specificità delle azioni "nominate". Non si pronunciava a ...
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BURGUNDIONE (Burgundio, Burgundi, Burdicensis, Bergonzone, Burgundo, Berguntio) da Pisa
Filippo Liotta
Giurista, traduttore, diplomatico, esperto, probabilmente, nell'arte medica, nato a Pisa intorno [...] (il contributo è dovuto all'Antonioli); A. Fabroni, Hist. Acad. Pisanae, I, Pisis1791, pp. 22, 30-31, 36; C. F. Savigny, Storia del dirittoromano nel Medio Evo, I, Torino 1854, p. 699; II, ibid. 1857, pp. 203-210 (ivi è pubbl. l'epitaffio di B.); J ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Storiografia giuridica
Francesco Di Donato
Medioevo italiano: padre della storia e padrone della storiografia
Due fondamenti essenziali caratterizzano la storiografia giuridica italiana dalla sua fondazione [...] , Milano 1956 (rist. 1972).
E. Cortese, La norma giuridica. Spunti teorici nel diritto comune classico, 2 voll., Milano 1961.
V. Piano Mortari, Dirittoromano e diritto nazionale in Francia nel secolo XVI, Milano 1962.
F. Calasso, Storicità del ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...