Nuove disposizioni. - L'articolo 44 del regio decr.-legge 7 novembre 1925, n. 1950, concernente l'obbligo del cessionario di un'opera di rappresentarla, eseguirla o pubblicarla, è stato successivamente [...] .-legge del 1927, regolante i diritti relativi alle opere cadute nel secondo periodo di dominio pubblico pagante, e rientrate, per effetto della nuova legge, in dominio degli eredi e aventi causa dell'autore, è stata dapprima modificata dalla legge 6 ...
Leggi Tutto
Criminalista, nato ad Arezzo il 17 febbraio 1748, morto in Firenze il 15 dicembre 1830. Dapprima, come lettore straordinario di diritto civile nell'università di Pisa, si rese noto per eruditi lavori sul [...] con i Borboni di Parma, lasciò i pubblici uffici ritirandosi in Cetona. Caduto Napoleone e ritornata la Toscana sotto il dominio di Ferdinando III, si stabilì a Firenze, dove venne infine nominato presidente della Ruota criminale. Durante la sua ...
Leggi Tutto
Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] evoluzione e si inseriva nella stessa mirando ad accentuare gli aspetti che permettevano al feudo di divenire un forte strumento di dominio per l'Impero. Su questa linea si era già posto suo padre Enrico VI, affermando di avere un potere assoluto, la ...
Leggi Tutto
BOCCADIFERRO, Gerolamo
Piero Craveri
Nacque a Bologna nel 1552 da Francesco e Giovanna Fasanini e fu nipote del filosofo Ludovico. Avviatosi nel 1566 agli studi di lettere e filosofia, ebbe per maestro [...] diviso, che "consolidato utili cum directo directum efficitur plenius, et commoda, quae resultant, adscribuntur directo et non utili dominio" (f. 134v).
Più interessanti gli scritti legati alla sua attività di docente, per l'eclettica commistione di ...
Leggi Tutto
Romagnosi, Gian Domenico
Giurista e filosofo (Salsomaggiore, Parma, 1761 - Milano 1835). Uomo di vasti interessi (notevoli i suoi studi scientifici sull’elettromagnetismo e sulla condotta delle acque), [...] , anonima, Della costituzione di una monarchia costituzionale rappresentativa) determinarono le sue vicende pubbliche. Nella fase di dominio francese in Italia insegnò diritto pubblico e diritto civile nelle univv. di Parma e Pavia, fu consultore ...
Leggi Tutto
La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] centri italiani ed europei. Sono libri che vanno come il pane. Finché ci sono i "preti" a Venezia e fuori nei suoi domini, i messali e i breviari sono i libri che più "si spacciano", come scrive, con un po' di disappunto, Vallisneri a Muratori ...
Leggi Tutto
Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] queste funzioni dal 1414 e che si era trovato coinvolto nella lotta tra Braccio da Montone e Muzio Attendolo Sforza per il dominio su Roma; di particolare interesse risulta la bolla del 2 dicembre 1417 con la quale si chiedeva una tregua tra i Romani ...
Leggi Tutto
MALETTA, Alberico
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1410 da Cristoforo, insigne giurista, consigliere ducale e conte palatino, di famiglia originaria di Mortara, probabile luogo di nascita del Maletta. [...] 1454-1455, Milano 1924, pp. 64, 73, 88 s., 94, 97, 109, 117 s., 120, 122, 195-200; C. Santoro, Gli uffici del dominio sforzesco, Milano 1948, p. 5; F. Catalano, La nuova signoria: Francesco Sforza, in Storia di Milano, VII, Milano 1956, pp. 72-75, 78 ...
Leggi Tutto
BORNIO da Sala
Gianni Ballistreri
Nacque a Bologna agli inizi del sec. XV da Beltrame di Bornio, di nobile famiglia originaria di Sala nel Bolognese, e da Sara di Conte de' Ruffini. Nella città natale [...] lettore nello Studio bolognese, e Iacopo.
Spirito intransigentemente religioso e rigidamente moralista, appoggiò le pretese papali di dominio temporale su Bologna, ed ebbe a soffrire gravi danni economici durante la sollevazione promossa nel 1428 dai ...
Leggi Tutto
Il concetto di confine
La Terra disabitata, priva di uomini e di storia, ci apparirebbe come una superficie indistinta. Certo, presenterebbe corsi di fiumi e crinali di montagne e rive di mari, ossia la [...] questa o quella categoria di beni. Una sorta di algida astrattezza domina il capitalismo: oltre le grandi figure di capitani d'industria, ordine del mondo. Ma l'artificialità, che manifesta il dominio dell'uomo nel diritto e nella tecnoeconomia, è in ...
Leggi Tutto
dominio
domìnio s. m. [dal lat. dominium, der. di domĭnus «signore, padrone»]. – 1. a. Genericam., il fatto di dominare: ambizione, sete di dominio; o d’essere dominato: insofferente di dominio; fig., il d. della legge; anche padronanza, controllo:...