CODACCI PISANELLI, Alfredo
Francesca Socrate
Nacque a Firenze il 7 ag. 1861 da Luigi Codacci e Bianca Naldini, commercianti. Il padre morì pochi giorni dopo la nascita del C., e la madre, conosciuto [...] Italia, appena ventiquattrenne ebbe l'incarico di economia politica e scienza delle finanze presso l'università di Camerino (1885), che (con l'arresto di elettori radicali o la copertura alle provocazioni attuate dai seguaci del C. contro i comizi ...
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FEDERIGHI, Giovanni Francesco
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze il 16 febbr. 1716 (battezzato il 1ºmarzo) da Mattias di Giovanni e da Maria di Luigi Bernardino Albizzi.
Appartenne ad una nobile famiglia [...] in materia di riforme economichee finanziarie. I lavori della d'interessi del F., aperto alle nuove idee e in contatto con esponenti autorevoli della Mattias che lo nomina erede universale); Segreteria di Finanze anteriori al 1788, ff. 234, 1102 ( ...
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GIUSTI, Luigi
Stefano Meschini
Nacque a Venezia l'11 nov. 1709 da Pietro, di famiglia cittadina antica ma decaduta. Scarse sono le notizie intorno ai primi anni della sua vita; risulta comunque che [...] alle sue innovazioni il malcontento delle popolazioni lombarde.
Dei due figli del G. e della Manzoni è degno di menzione il primogenito, Pietro Paolo (nato nel 1742), laureato in giurisprudenza, dotato di buona cultura letteraria ed economicae ...
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DE MARI, Agostino
Carlo Bitossi
Nacque nel 1586 o 1587 probabilmente a Genova, da Francesco di Agostino e da Lelia Pallavicini di Gio.Batta di Damiano, primo dei quattro maschi (dopo di lui Giovanni [...] per importanti missioni diplomatiche, alle quali tuttavia cercò - come di clan ad economia pastorale dovettero repentina... hora prima noctis in circa".
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Genova, Antica Finanza 237; Ibid., Archivio segreto 856, c. ...
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LAMBERTI, Jacopo (Giacomo)
Valentino Sani
Nacque a Reggio nell'Emilia il 25 ott. 1762, secondo di quattro figli (il primo, Luigi, sarà ugualmente noto come letterato e politico nell'Italia napoleonica), [...] rinunciò alle designazioni fatte in suo favore da Bonaparte per la nuova Consulta cisalpina e la cattedra di economia pubblica del 17 apr. 1814 e nella successiva giornata del 20 aprile, culminata nell'eccidio del ministro delle finanze G. Prina, la ...
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PEREZ, Francesco Paolo
Elena Gaetana Faraci
PEREZ, Francesco Paolo. – Nacque a Palermo il 19 marzo 1812 da Bartolomeo e da Antonina dei baroni Iannelli di Caccamo.
Il padre era un alto funzionario dell’amministrazione [...] classico di influenza inglese e aperto alle idee di Gian Domenico Finanze, gli affidò l’incarico di direttore del Consiglio supremo del contenzioso amministrativo e Scritti vari. Orazione, scritti di economia pubblica, critica religiosa, Palermo 1898; ...
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LUNATI, Giuseppe
Dante Marini
Nato a Roma il 24 apr. 1800 da Giacomo, facoltoso possidente di Frascati, e da Anna Silvani, frequentò con profitto durante il regime napoleonico il Collegio romano per [...] . Partecipò, comunque, alle sedute del 21, 22 e 23 agosto dedicate alla finanze che non potrà recitarsi in Senato(, Roma 1872) si opponeva alla politica economica di Sella. Nello stesso periodo scrisse anche vari opuscoli di carattere economicoe ...
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MANFREDI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque il 17 marzo 1828 a Cortemaggiore, nel Piacentino, da Domenico, cassiere degli stabilimenti di beneficenza, e da Paolina Fogliazzi. Compiuti i primi studi nel paese [...] e Leopoldo. Dopo aver ottenuto nel novembre 1854 un primo incarico di insegnamento (diritto amministrativo ed economia per sostenere le finanze dello Stato, di chiedere l'annessione di Parma e Piacenza alle Province modenesi, cedendo i suoi poteri ...
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GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel primo decennio del sec. XIV da Ghino di Tuccio; della madre, morta nel 1323, si conosce il solo nome: Telda.
I Guicciardini, di antichissime origini, [...] Lorenzo al Galluzzo, alle porte di Firenze, che e di aver offerto prestiti in denaro per finanziare l'insurrezione, ma l'accusa non fu provata e 105, 111; S. Borsari, L'espansione economica fiorentina nell'Oriente cristiano sino alla metà del ...
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DI NEGRO, Negrone
Enrico Stumpo
Nacque a Genova, intorno al 1530, da Filippo, mercante e banchiere, appartenente ad una delle più antiche e nobili famiglie cittadine, già divisa nel sec. XIII in almeno [...] innalzati alle più e nemici. Per di più in un settore tanto delicato quale quello della finanza pubblica, dove il D., tra l'altro sospetto per la sua origine "straniera", si trovò a gestire rilevanti capitali liquidi, che, in un paese dall'economia ...
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finanza2
finanza2 s. f. [dal fr. finance, e questo dal provenz. finansa, der. di finar (v. finare)]. – 1. In generale, i mezzi (patrimonio, reddito, credito) di cui si dispone per raggiungere i proprî fini e, più specificamente e comunemente,...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...