SCHETTINI, Pirro
Luigi Fassò
Poeta lirico, nato a Aprigliano di Calabria il 18 dicembre 1630, morto a Cosenza nel 1678. Laureatosi in legge a Napoli nel 1653, cominciò presto a scrivere canzonette per [...] quasi tutti appartenenti alla maniera marinista. Lo S., nei sonetti della maturità, è non di rado verseggiatore robusto ed elegante; né può dirsi gli mancasse la sincerità del sentimento specie nei sonetti d'amore e nelle rime di "ravvedimento": quel ...
Leggi Tutto
Poeta russo, di famiglia ebraica, nato a Leningrado il 24 maggio 1940; è un tipico 'irregolare' della letteratura sovietica. Autodidatta, si fece apprezzare come traduttore, ma le sue poesie piacquero [...] s'è rivelata tra le più mature e complesse dell'ultima generazione (specie in poemi come Bol'šaja Elegija. Džonu Donnu ("Elegia grande a John Donne") e Šestvie ("La processione") venendo talora paragonata a quella di Mandel'štam. Dal 1974 B. vive in ...
Leggi Tutto
STEFANARDO da Vimercate
Marino Zabbia
STEFANARDO da Vimercate. – Nacque a Milano attorno al 1230. Non è noto il nome della madre; il padre Resonando faceva parte della milizia cittadina (la sua provenienza [...] De controversia... – in cui si coglie l’influenza del De consolatione philosophiae di Severino Boezio, ma anche della lettura dell’Elegia... di Arrigo da Settimello – fu composta nei primi anni Sessanta, subito dopo la resa di Tabiago e prima che ...
Leggi Tutto
CARCANO (Carchanus, de Carcano), Bernabò
Fabio Troncarelli
Nacque a Milano dal nobile Luchino Belloso alla fine del sec. XIV o agli inizi del successivo. Non possediamo alcuna notizia sul primo periodo [...] 44; cfr. la recensione di R. Sabbadini, in Giorn. stor. della letter. ital., LXIV [1914], pp. 408 ss., in cui inoltre l'elegia è riprodotta in una lezione più esatta).
Fonti e Bibl.: Annali della Fabbrica del duomo di Milano, II, Milano 1877, pp. 146 ...
Leggi Tutto
BONA, Teofilo (Theophilus brixianus, Philotheus monachus)
Renzo Negri
Nacque a Brescia nella seconda metà del sec. XV da Bartolomeo e da una Lucrezia di famiglia imprecisata. Mutò il nome di battesimo, [...] , p. 1525), si rese famoso nel 1506 come vincitore di un'importante giostra: il che poté indurre il B. a scrivere un'elegia sul valore dei Bresciani, la quale, come il Discorso del vagare e della certa sede dell'anime de' morti, che viene ricordato ...
Leggi Tutto
Poeta svedese (Stoccolma 1907 - Sigtuna 1968). Ardito innovatore della lingua, è stato un punto di riferimento per i poeti successivi. Tra le sue raccolte: Färjesång ("Canto del traghetto", 1941) e En [...] crisi di tutti i valori del mondo moderno. Si ricordano ancora: Strountes ("Sciocchezze", 1955); Opus incertum (1959); En Mölna-elegi (1960; trad. it. Elegia di Mölna, 1986); En natt i Otočac ("Una notte a O.", 1961). Più ardue ed enigmatiche sono le ...
Leggi Tutto
PROVESI, Ferdinando
Dino Rizzo
PROVESI, Ferdinando. – Nacque a Parma il 20 aprile 1770 da Davide, di professione servitore, e da Brigida Faraia; di due fratelli e due sorelle si hanno scarsissime notizie. [...] del reato.
Nei componimenti che indirizzò come suppliche a Ferdinando I di Parma (Parma, Biblioteca Palatina, Mss., Pezzana, 570: Elegia; Misto, A.21: Alcune poesie […] scritte in tempo di sua carcerazione in Sissa) Provesi vantò origini nobili e un ...
Leggi Tutto
Regista cinematografico, assurto, negli anni Sessanta, a una vastissima fama internazionale ed esponente oggi fra i maggiori del cinema di fantasia; il suo autobiografismo presente, in una cifra corale, [...] -Satyricon (1969), una "dolce vita" ambientata nella Roma di Petronio, fiammeggiante di bagliori funebri; I clowns (1970), una mesta elegia sulla fine dei circhi, tutta giochi magici ed effuse nostalgie; Roma (1972), un'epopea di Roma e, ancora una ...
Leggi Tutto
WITHER, George
Mario Praz
Poeta e poligrafo puritano, nato a Bentworth (Hampshire) l'11 giugno 1588, morto a Londra il 2 maggio 1667. Fu educato a Magdalen College, Oxford. Le satire Abuses stript and [...] l'aveva fatto imprigionare), certe descrizioni, come quella delle festività natalizie in Christmas, hanno una freschezza mirabile. L'elegia Fidelia, epistola d'una fedele ninfa al suo incostante amico, apparve fuori commercio nel 1615, poi di nuovo ...
Leggi Tutto
Poeta, critico musicale e giornalista inglese, nato a Scotswood on Tyne (Northumberland) il 1° marzo 1900. Ha frequentato una scuola quacchera e successivamente la London School of Economics. Obiettore [...] di B., esigua e spesso in dialetto, risale agli anni Sessanta. Il poema più significativo, Briggflats (1966), una sorta di elegia autobiografica, è considerato il più bel poema pubblicato in Inghilterra dai tempi dei Four Quartets di T. S. Eliot ...
Leggi Tutto
elegia
elegìa s. f. [dal lat. elegīa, gr. ἐλεγεία, der. di ἔλεγος (voce di etimo e sign. originario incerto) che indicò il distico elegiaco]. – 1. a. Nella letteratura greca e latina, componimento poetico in distici (esametro + pentametro)...
elegante
agg. [dal lat. elĕgans -antis, der. di eligĕre «scegliere»]. – 1. Che ha insieme grazia e semplicità, rivelando cura e buon gusto senza affettazione o eccessiva ricercatezza, detto degli atti, del comportamento o della persona: andatura,...