COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] della popolazione britannica (benché la maggior parte degli emigranti andasse negli Stati Uniti), ma anche la ricchezza dei test linguistici e culturali. Anche i Portoghesi e gli Italiani (ma non i Belgi) adottarono comportamenti affini a quelli ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] lo accompagnava per il Vorarlberg ad assistere gli emigrati trentini: una sera, sfiniti, si gettarono vestiti pubblicato per la prima volta nel 1924) e dell'intervento di E. Battisti, Italianità di D., Firenze 1957, e da ultimo il volume a più voci D ...
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FASCISMO
Roberto Vivarelli e Edda Saccomani
Storia
di Roberto Vivarelli
Definizione
A differenza di altri ismi contemporanei (ad esempio, liberalismo, socialismo, comunismo) il termine fascismo deriva [...] imperatore. Il tripudio nazionale fu grande. Ben pochi tra gli Italiani si resero allora conto che, con la guerra di Etiopia, oppositori attivi al carcere o al confino; oppure alla emigrazione, sicché la storia dell'antifascismo è in gran parte ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] a) l'Europa democratico-cristiana del secondo dopoguerra; b) la Democrazia Cristiana italiana; c) lo spostamento a destra della CDU in Germania e del MRP lotta contro la disoccupazione e l'emigrazione forzata, valorizzando le risorse naturali della ...
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Dissenso
LLewis S. Feuer
di Lewis S. Feuer
Dissenso
sommario: 1. Definizioni preliminari: tipi di ‛dissenso'. 2. La repressione del dissenso nell'Europa antica e medioevale. 3. La libertà di dissenso [...] di quella società finirà col corromperlo. Egli opera dunque una secessione; emigra con i suoi compagni di fede in una nuova terra vergine, o volta che era stato il fallimento degli intellettuali italiani e tedeschi che aveva permesso a Mussolini e a ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] , in Clio, XIX (1983), pp. 107-136 F. Grassi, Il primo governo C. e l'emigrazione come fattore di una politica di potenza, in Gli italiani fuori d'Italia. Gli emigratiitaliani nei movimenti operai dei paesi d'adozione (1880-1940), a c. di B. Bezza ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] Entrando nel concreto dei problemi politico-economici (emigrazione per lavoro in Francia, facilità di comunicazioni), e l'Europa, I-IV, Roma 1968. Da vedere anche, nei Documenti diplomatici italiani, serie 1, vol. 1 (8 genn.31 dic. 1861), a cura di ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] essere realisti voleva dire dare il proprio imprimatur alla Società nazionale italiana: con la mediazione del Pallavicino e di D. Manin, circoli radicali locali come delle associazioni dell'emigrazione europea, delle società operaie come degli esuli ...
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BONOMI, Ivanoe
Luigi Cortesi
Nato a Mantova il 18 ott. 1873 da Pietro e da Aglei Parodi, compì gli studi medi nella città natale e si laureò nel 1896 all'università di Bologna in scienze naturali. Nel [...] , Milano 1904; si veda inoltre, La politica di emigrazione. Colonizzazione interna e colonizzazione estera, in Critica sociale, 16 invocava uno Stato "saldo" e "forte" (Dieci anni di politica italiana, cit., pp. 153-181; si veda pure Salvadori, pp. ...
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Il Sud e i conflitti sociali
Lucy Riall
Nella straordinaria successione di eventi che portò all’unificazione della penisola italiana fra il 1859 e il 1861, nessuna vicenda fu più spettacolare di quella [...] senza dubbio, le sue cause non vennero risolte fino all’emigrazione contadina di massa degli ultimi anni del secolo.
È difficile negare che questa fase dell’unificazione italiana comportasse aspetti propri di una crudele guerra civile. Per combattere ...
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emigrazione
emigrazióne s. f. [dal lat. tardo emigratio -onis]. – 1. In generale, il fenomeno per cui gruppi di esseri viventi, uomini inclusi, si spostano verso territorî diversi da quelli in cui risiedono, per lo più a causa di un aumento...
translingue agg. Negli studi letterari e traduttologici, detto di autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna; per estensione, si riferisce anche alle opere scritte e al genere letterario cui esse...