Città capitale dell’Afghanistan (5.171.000 ab. secondo stime del 2021), sulle rive del fiume Kabul, a 1800 m s.l.m. in un fertile altopiano, circondato da montagne; capoluogo della provincia omonima. È [...] dell’Afghanistan e godette di un notevole sviluppo industriale, sociale e culturale. Con l’occupazione sovietica del la fortezza (Bala Hissar), con la primitiva dimora reale. Bellissimo era il bazar coperto, del 17° sec., distrutto dagli Inglesi nel ...
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(ted. Kattowitz) Città della Polonia sud-occidentale (311.179 ab. nel 2008), capoluogo del voidovato della Slesia (Slaskie), esteso a S nell’alto bacino della Vistola. Principale centro della conurbazione [...] ) passò dalla sovranità degli Asburgo a quella dei re di Prussia. Iniziatosi il suo sviluppo industriale, nel 1867 fu elevata a città; la sua popolazione, di 14.000 ab. nel 1888, era salita a 44.000 nel 1921. In quell’anno K. entrò a far parte della ...
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Gallerista e storico dell’arte francese naturalizzato italiano (Mulhouse 1949 - Milano 2020). Ha frequentato l’Università Bocconi di Milano prima di abbandonare gli studi e dedicarsi totalmente all’arte: [...] a cadenza settimanale. D. ha insegnato Disegno industriale all’Università degli Studi di Palermo, condotto Emporio 'arte (2016); Le stanze dell'armonia. Nei musei dove l'Europa era già unita (2016); Ho finalmente capito l'Italia. Piccolo trattato ad ...
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Città capitale della Repubblica Democratica del Congo (fino al 1966 Léopoldville; 13.171.256 ab. nel 2017 considerando l’intera agglomerazione urbana), situata sulla riva meridionale del Malebo Pool, all’inizio [...] trasferita la capitale da Boma. Diventata un importante centro industriale, con industrie meccaniche, tessili, alimentari, metallurgiche, della . A S si estende invece il settore che era stato edificato per gli indigeni, con pianta a scacchiera ...
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Città dei Paesi Bassi (96.058 ab. nel 2008) fra l’Aia e il fiume Mosa, in comunicazione con questo e con il Reno per mezzo del canale dello Schie. È circondata e attraversata da canali. Molto sviluppata [...] è l’attività industriale, con complessi metallurgici, meccanici, elettrotecnici, farmaceutici, conciari, alimentari, ’Olanda, privilegi e diritti di città; nel corso del 14° sec. era prospera per l’industria della birra e dei drappi; nel 16°-18° ...
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Reykjavík Città capitale dell’Islanda (216.364 ab. nel 2017). Si estende sulla costa sud-occidentale dell’isola, nell’angolo sud-orientale della Baia di Faxaflói, ai margini di una regione che ha una certa [...] Fu il primo insediamento scandinavo permanente dell’isola (874), ma la sua popolazione era soltanto di 300 ab. ai primi del 19° sec. e solo nel peschereccio, è il principale centro commerciale e industriale dell’isola, con cantieri navali e impianti ...
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(ungh. Kolozsvár; ted. Klausenburg) Città della Romania (310.243 ab. nel 2007) in regione collinare, nella valle del Piccolo Someş. È il capoluogo del distretto di Cluj e il più importante centro industriale [...] , chimico, farmaceutico e della lavorazione della porcellana) e commerciale della Transilvania.
Nel luogo dove sorge la città era situato il centro dacico di Napoca, municipio, probabilmente sotto Adriano, e poi colonia forse sotto Marco Aurelio ...
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Pininfarina, Sergio. – Industriale e designer italiano (n. Torino 1926 - ivi 2012). Ha proseguito l’attività fondata nel 1930 dal padre Giovan Battista nel campo della progettazione e costruzione di [...] mondiale. Parlamentare europeo (1979-88), presidente dell’OICA (Organisation Internationale des Constructeurs d’Automobiles; 1987-89), presidente di Confindustria (1988-92) e della Banca CRT (2001-02), era stato nominato senatore a vita nel 2005. ...
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(IV, p. 577; App. I, p. 157; II, I, p. 255; III, I, p. 133; IV, I, p. 160)
Dare una definizione precisa e pertinente del termine a. è pressoché impossibile, data l'ambiguità e la molteplicità dei parametri [...] come conseguenza di una complessità entro la quale era possibile intervenire secondo una linea logica del architettura intesa come unità tra interno ed esterno sia dall'industrial design.
Per concludere, condividendo le affermazioni di Persico, ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] dei deserti e delle steppe").
La riconquista di ciò che era prima rimasto ai margini, il quotidiano e il banale, (trad. it., Torino 1955); F. D. Klingender, Art and the industrial revolution, ivi 1947 (trad. it., Torino 1972); D. Mahon, Studies in ...
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Space Economy (space-economy, space economy) loc. s.le f. Il complesso di attività che impiegano risorse per l'esplorazione, la ricerca e l'uso dello spazio extra-atmosferico, anche al fine di creare e sviluppare prodotti, attività e servizi...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...