SERVIO TULLIO
Plinio Fraccaro
. Il sesto re di Roma. Mentre una leggenda raccontava che la madre sua Ocrisia, nobile signora latina, era già incinta di lui quando la guerra l'aveva resa schiava di Tanaquilla [...] primitiva cinta palatina, comprendendovi, oltre ai colli adiacenti al Palatino, anche il Quirinale, il Viminale e parte dell'Esquilino. Il limite religioso della città (pomerio) conservò sino alla fine della repubblica il tracciato della cinta di S ...
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LAOCOONTE (Λαοκόων, Laocŏon)
Angelo Taccone
Secondo la tradizione più antica doveva essere sacerdote di Apollo, secondo la più recente sacerdote di Nettuno o nominato a far le veci del vero e proprio [...] di Rodi furono autori nell'età alessandrina di un magnifico gruppo di cui nel 1506, sotto papa Giulio II, venne rinvenuta presso l'Esquilino una copia d'età non bene precisata (sec. II a. C.- I d. C.), della quale si adorna il Museo Vaticano. Non ...
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SISTO V, papa
Silvano Giordano
SISTO V, papa. – Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto [...] felix. La città di Sisto V e Domenico Fontana, Roma 2002; M. Fagiolo, Da Sisto V a Paolo V. I piani paralleli per l’Esquilino e il Gianicolo, in Il centro storico di Roma. Storia e progetto, a cura di R. Cassetti - G. Spagnesi, Roma 2004, pp. 90-105 ...
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CLASSICISMO
F. Pomarici
Il fenomeno del c. nell'arte medievale è una vicenda articolata e ricca di sfaccettature, che si snoda non solo all'insegna dell'alternanza fra sopravvivenze, recuperi, copie [...] dei Simmaci e dei Nicomaci e alcuni degli argenti citati (in primo luogo il piatto di Parabiago e il tesoro dell'Esquilino) sono gli unici pezzi che, sebbene non del tutto all'unanimità, hanno ottenuto, per ragioni di stile e di committenza, un ...
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CROCE (Croci, dalla Croce), Baldassarre (Baldassarino)
Laura Possanzini
Figlio di Arcangelo, nacque a Bologna (Baglione, 1642, p. 297) nel 1558. La prima notizia sicura si riferisce alla sua presenza [...] Rione IX Pigna, II, Roma 1977, pp. 16, 88; E. Iezzi, S. Eusebio, Roma 1977, pp. 38, 43; S. Vasco Rocca, Rione XV Esquilino, Roma 1978, p. 108; M. C. Abromson, Clement VIII's Patronage of the brothers Alberti, in The Art Bulletin, LX (1978), pp. 355 s ...
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CRISTALDI, Belisario
Marina Caffiero
Nacque a Roma l'11 luglio 1764 da Ascanio, dell'antica famiglia dei baroni di Noha, e da Marianna Guglielmi, gentildonna frusinate. Il padre, nativo di Nardò in [...] dal nuovo governo francese, l'ospizio dovette lasciare anche questa sede per trasferirsi, infine, nel palazzo Ravenna all'Esquilino preso in affitto dal Cristaldi.
Nell'ottobre 1799, intanto, il C. aveva ricevuto il primo incarico politico: venne ...
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AUGUSTEO
C. Pietrangeli
Il mausoleo, eretto nel 28 a. C. da Augusto per sé e per la sua famiglia, fu costruito fuori del pomerio, nella parte più settentrionale del Campo Marzio. Strabone descrive efficacemente [...] da pilastri su cui erano incise le Res gestae Divi Augusti e da due obelischi di imitazione egizia (rialzati sull'Esquilino e sul Quirinale); l'area circostante, limitata da cippi, era lastricata e intorno si estendevano le silvae et ambulationes in ...
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Michele Tagliabracci
Luca Persiutti, figlio di Orfeo e nipote abiatico di Giuliano, nasce a Fano attorno al 1546 e similmente al fratello Ercole adotta il cognome patronimico. L'appartenenza alla famiglia [...] Bernardo, la quale riporta in calce anche la firma dello stesso O., le iscrizioni per l'Obelisco Laterano, Esquilino, Flaminio, della Colonna Antonina e Traiana. L'O. dimostra particolare attenzione nel rapporto tra scrittura e ambienti circostanti ...
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È la dea greca dell'amore, nel significato più largo della parola; poiché essa impersona l'attrazione delle singole parti dell'universo l'una verso l'altra, per conservare e per procreare; simboleggia [...] è condivisa l'opinione che sia un'opera eclettica, del sec. I a. C. o del sec. I d. C., la cosiddetta Venere dell'Esquilino; è più probabile che si tratti di una copia (arricchita di quell'accessorio che è il vaso con l'ureo, ecc.) di un'opera di ...
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GLADIATORI (lat. gladiatores)
Aristide Calderini
Combattenti, generalmente schiavi, che agivano in pubblici luoghi allo scopo di divertire le folle romane; essi prendono nome dal gladius, la corta spada [...] sotto la disciplina di lanistae e addestrati in scuole speciali, ludi gladiatorii; a Roma era assai noto il ludus magnus sull'Esquilino, a Pompei la caserma in prossimità del teatro grande; celebri ludi erano a Capua, a Preneste, a Ravenna; in tali ...
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albergatoria
albergatorìa s. f. Il settore imprenditoriale destinato alla ricezione e all’alloggio di chi viaggia per turismo o per affari. ◆ «Il quartiere, a cavallo tra l’Esquilino e piazza Esedra sta subendo un profondo mutamento - spiega...
sette
sètte agg. num. card. e s. m. [lat. sĕptem], invar. – 1. a. Il numero intero che segue immediatamente al sei (considerato, soprattutto nell’antichità, numero sacro o simbolico, probabilmente in connessione con fenomeni astrali o con...