BOTERO, Giovanni
Luigi Firpo
Nacque nel 1544 a Bene (Cuneo), oggi Bene Vagienna, l'antica Augusta Bagiennorum, terra del duca di Savoia. Il padre Francesco era di modesta condizione; della madre si [...] acutamente individuava nel machiavellismo (e nel suo travestimento cauto sotto le spoglie del tacitismo) la perdurante antitesi con l'etica cristiana restaurata dal concilio di Trento; l'opera, dedicata a Carlo Emanuele I di Savoia, vedrà la luce a ...
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fondo etico
Giovanna Nicodano
Fondo comune di investimento (➔) che gestisce gli investimenti seguendo criteri morali, condivisi dai suoi sottoscrittori, in aggiunta a quelli finanziari. Il processo [...] con i loro dirigenti, la presentazione di mozioni durante le assemblee degli azionisti e l’esercizio del diritto di voto.
Gli strumenti etici di selezione
Per attuare la selezione e., il f. e. può far ricorso a un comitato interno, a una società di ...
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ordoliberismo
(ordo-liberismo), s. m. Dottrina socioeconomica di matrice liberale che sostiene che la piena realizzazione dell’individuo non può compiersi se non vengono garantite la libera iniziativa, [...] che ha aperto ieri l’anno accademico dell’Università Cattolica è una figura che […] invoca il legame infranto tra etica e diritto per rifondare un capitalismo nuovo. […] Affiora netta la linea dell’ordoliberismo, quella dottrina della scuola di ...
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turismo verde
loc. s.le m. Turismo che concilia il riposo e lo svago con il rispetto dell’ambiente.
• È ormai alle porte una vera rivoluzione nel settore con alberghi obbligati a ingenti investimenti, [...] «verde», sensibile alle tematiche ecologiche, che apprezza le offerte di un’ospitalità in grado di proporre sostenibilità ed etica ambientale. (Paolo R. Andreoli, Sicilia, 14 maggio 2012, p. 12, Noi Oggi) • [tit.] Turismo verde, con Erasmus in ...
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secolarizzazione Termine entrato nel linguaggio giuridico durante le trattative per la pace di Vestfalia (1648), allo scopo di indicare il passaggio di beni e territori dalla Chiesa a possessori civili, [...] ’individuo).
Per M. Weber, invece, il mondo moderno è caratterizzato da un radicale ‘disincantamento’ (esito inintenzionale dell’etica protestante, che ha sciolto ogni legame magico-simbolico tra Dio e il mondo) e dall’affermazione della razionalità ...
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Filosofia dell’azione o del fare, nella sua distinzione dalla filosofia teoretica o del conoscere. Tale distinzione risale a Socrate e alla sofistica, ma si fa esplicita propriamente in Platone, che distingue [...] , torna in uso nella terminologia medievale della scolastica.
Nel sistema kantiano si chiarisce la distinzione della p. dall’etica o morale: la prima concerne in generale il mondo dell’azione e la seconda determina, in seno a questo mondo, la sfera ...
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Nome che si attribuisce, e con cui perciò è noto, il teologo francescano (forse nato ad Asti - m. 1330) autore di una vasta Summa de casibus conscientiae (detta l'Astesana o Astense), in otto libri (secondo [...] summae penitenziali medievali in cui una vasta tradizione canonistica si fonde con una ricca problematica più propriamente etica. Importante anche, nella Summa, la parte dell'ultimo libro intitolata De significatione verborum, ricco lessico giuridico ...
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Sofista, che insieme con Polo appare come personaggio del Gorgia platonico. Quantunque non ci sia noto se non attraverso questo dialogo, non v'è ragione di ritenerlo figura inventata da Platone. Egli è [...] Repubblica, come sostenitore delle più audaci vedute della sofistica circa il problema politico-morale. Non c'è vera legge etica che debba limitare la tendenza naturale alla soddisfazione: il "giusto" è solo il "vantaggio del più forte", il quale ...
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ZENONE di Tarso
Guido CALOGERO
Filosofo greco, vissuto fra il sec. III e il II a. C. Seguace di Crisippo, gli successe, quando questi morì, (208-205 a. C.) nello scolarcato della scuola stoica, che [...] politica, fisica, teologia (VII,1, 33; e cfr., per più minute sue partizioni dell'etica, ivi, 55). Non resta di lui alcun frammento: le testimonianze di Diogene, insieme con le poche altre superstiti, sono raccolte in H. von Arnim, Stoicorum veterum ...
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Individuo e individualità nel pensiero di Croce
Marcello Mustè
Nel Commento a Croce (1955), Carlo Antoni (1896-1959) osservò che tutta la filosofia crociana appare come «una celebrazione dell’individualità», [...] si sono prodotti»; perché, aggiungeva, «individuo e situazione sono tutt’uno» (p. 171).
Individuo, Grazia, Provvidenza
Nei Frammenti di etica, che Croce compose e pubblicò su «La Critica» a partire dal 1915, e (dopo l’edizione in volumetto del 1922 ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...
eticita
eticità s. f. [der. di etico1]. – Carattere etico: l’e. dello stato. Come termine più propr. filosofico, eticità traduce il tedesco Sittlichkeit, con cui Hegel designa quel complesso di istituzioni umane (famiglia, società civile,...