tabù
Francesca Martini
Divieto sacro
Tabu è una parola polinesiana composta da ta – che ha il significato di «marcare» – e dalla particella con valore intensivo bu. Dunque il suo significato letterale [...] dell’America Settentrionale e indica animali venerati come il coyote, l’opossum, l’alligatore. Il termine è stato introdotto in Europa nel 1791 da un viaggiatore inglese che lo ricava dal vocabolo ototeman che significa «è del mio clan». Esiste uno ...
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repubblicanesimo
Tradizione di pensiero politico le cui origini sono da ravvisare nell’opera di Aristotele. Il r. trova forma nell’ideale ciceroniano di res publica, ossia di una comunità di persone, [...] della crisi di valori delle forme di autogoverno – la riflessione sul r. si spostò poi verso altre realtà territoriali d’Europa. Alla fine del Cinquecento era nelle Province unite in rivolta contro Filippo II, dove si sarebbe giunti a identificare il ...
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guerriglia
Forma particolare di lotta, spiccatamente offensiva, condotta da parte di limitate formazioni, per lo più irregolari, contro le truppe regolari di uno Stato estero o dello stesso Stato per [...] degli anni Sessanta del 20º sec. per indicare un particolare metodo di lotta affermatosi in vari paesi dell’Europa occidentale e del continente americano; condotta da gruppi di oppositori, consiste in attacchi, generalmente improvvisi e rapidi, alle ...
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tortura
Coercizione fisica applicata a un imputato per estorcergli una confessione. La t. fu praticata nel mondo antico: ne abbiamo diverse testimonianze per l’Oriente; in Grecia e nella Roma repubblicana [...] molti Stati che tra gli ultimi decenni di quel secolo e i primi del 19° ne decretarono l’abolizione. Fuori d’Europa la t. era presente nelle leggi cinesi del periodo Han e venne poi mantenuta nelle più complete procedure giudiziarie dal periodo Sui ...
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pauperismo
Fenomeno economico e sociale per cui in determinati periodi larghi strati della popolazione sono colpiti dalla miseria in conseguenza di un complesso di fattori di varia natura (quali penuria [...] a prevalere in modo assoluto sulle timide iniziative dei poteri laici. Con gravità assai maggiore il problema si riaffacciò nell’Europa occidentale alla fine del sec. 18° e ai primi del 19°, in seguito al rapido incremento della popolazione, allo ...
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euroscetticismo
s. m. – Atteggiamento critico nei confronti delle politiche dell’Unione Europea, l’e. ha iniziato ad assumere rilevanza nel dibattito pubblico nei primi anni Novanta del 20° secolo, [...] con barriere regionali e nazionali). In sintesi è possibile considerare tre ragioni principali che alimentano l’opposizione all’Europa unita: mancanza di convenienza economica per alcuni stati membri di aderire a una moneta unica, limitazione dell ...
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nord
nòrd [Der. dello sp. norte (nord nei composti)] [LSF] Termine usato con vari signif., tutti peraltro riconducibili al fondamentale signif. astronomico-geofisico; dà luogo a una serie di parole composte [...] riguardanti direzioni (nord-est, nord-nordovest, ecc.) o localizzazioni geografiche (Nord-Europa, nordatlantico, ecc.). ◆ [ASF] [GFS] Uno dei quattro punti cardinali dell'orizzonte astronomico di un luogo, di simb. N, e precis. quella delle due ...
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cybercrime
<sàibëkraim> s. ingl., usato in it. al masch. – Reato nel quale la condotta o l’oggetto materiale del crimine sono correlati a un sistema informatico o telematico, ovvero perpetrato [...] ’ordinamento italiano dalla legge 547/1993 e dalla legge 48/2008, di ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla criminalità informatica di Budapest del 23 novembre 2001. Reati informatici in senso proprio possono essere considerati anche ...
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televisivo
televisivo [agg. Tratto da televisione, secondo il rapporto visione -visivo] [LSF] [ELT] Della televisione, che riguarda la televisione, come particolare sistema di telecomunicazione. ◆ [ELT] [...] di immagine (cioè il numero di immagini complete trasmesse al secondo) e il numero di righe di analisi, e altre grandezze. In Europa, in partic. in Italia, è usato per la televisione, che è a colori, lo standard CCIR (o B, G), mentre negli SUA ...
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nave della speranza
locuz. sost. f. – Locuzione diffusa negli ultimi anni, soprattutto in ambito giornalistico, per descrivere l’insieme di soluzioni adottate volta per volta dagli scafisti (ossia [...] di immigrati (v. ) è infatti in costante aumento per la spinta demografica ed economica, soprattutto dall’Africa verso l’Europa, e tra le varie forme di trasporto, la navigazione è da sempre quella più intimamente legata all’immigrazione dei ceti ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...