1913. L’Italia e il XVI centenario dell’editto di Milano
Stefania De Nardis
Nel biennio 1912-1913 in tutta Europa si danno alle stampe centinaia fra libri, opuscoli, articoli di variegatissima natura [...] chiesa di Bologna, II, a cura di P. Prodi, L. Paolini, Bergamo 1997, p. 219.
62 Come è divisa l’Europa al divampare dell’incendio balcanico, La Stampa, 14 ottobre 1912.
63 A. De Gasperi, I cattolici trentini sotto l’Austria, cit., pp. 358-359. Sull ...
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Conflitti etnici e religiosi
Lucio Caracciolo
di Lucio Caracciolo
Conflitti etnici e religiosi
sommario: 1. Introduzione. 2. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze. 3. In morte della Iugoslavia. [...] concetti di Grande Serbia, Grande Croazia, Grande Albania), serve di giustificazione per scatenare guerre nel cuore stesso dell'Europa, come nei Balcani post-iugoslavi (v. Glenny, 19932).
Non è un caso che la fine della guerra fredda coincida anche ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] Grecia e l’isola di Creta, e anche la regione balcanica a sud del Danubio: l’importante via Egnazia attraversa la monde est devenu chrétien, Paris 2008 (trad. it. Quando l’Europa è diventata cristiana, Milano 2008); E. Baltrusch, Zwischen Recht, ...
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Antonio Martino
Forze Armate
Il mestiere delle armi
Professionisti per le Forze Armate
di Antonio Martino
9 dicembre 2004
Con l'ingresso delle ultime 800 reclute nell'Esercito si conclude la coscrizione [...] , ove lo richieda la propria sicurezza. Sono nate, così, nuove priorità oltre i Balcani, nuovi partenariati, nuove missioni quale quella in Afghanistan.
L'Europa, nel campo della sicurezza comune, ha compiuto, negli stessi anni, un cammino rilevante ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] mezzo per accelerare "l'avvento della società socialista" (La guerra balcanica, ibid., 1° dic. 1912). I massacri dei campi di integralmente comunista, nei paesi industrialmente avanzati dell'Europa occidentale, il significato politico dell'ottobre ...
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L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] d’Ercole e che sono limitrofi dei Cynesi, gli ultimi abitanti dell’Europa a occidente (Hdt., II, 33, 3); nel IV libro viene movimenti migra-tori dei primi del III secolo verso i Balcani e l’area anatolica ricordati da Pausania.
Nelle necropoli si ...
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Il Novecento
Antonio Menniti Ippolito
La nascita del secolo
L'età contemporanea è il periodo in cui viviamo e il tempo che sentiamo più vicino. Decidiamo allora di farla iniziare quando nascevano i [...] tra Israele e i Paesi arabi.
Nasce la nuova Europa
Mai in Europa si era pensato, prima della conclusione della Seconda guerra è la Russia.
Eventi drammatici accadono nella penisola balcanica, in Jugoslavia. L'indebolimento del potere dei comunisti ...
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Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] il suo controllo su gran parte del Medio Oriente e dei Balcani, finché la riconquista dell’Italia da parte delle truppe dell’imperatore ultima fondamentale per creare un ponte tra Europa occidentale, orientale e balcanica, e per comprendere le aree di ...
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Tradizione, culto e teologie serbe
Nebojsa Ozimic
Il culto di Costantino il Grande si sviluppa durante il suo regno nell’area che più tardi sarebbe diventata l’Impero bizantino. La sepoltura dell’imperatore, [...] in cui Roma non ha più nessun interesse in questa parte dei Balcani e la Turchia avanza sempre di più verso l’Occidente. Seguendo e approvare un culto, a differenza di quanto accade nell’Europa occidentale, dove il papa è l’unica autorità a poter ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] dalla Francia come grande potenza a livello paritario in Europa e nel Mediterraneo.
Per premere sulla controparte il G sufficienti né le iniziative antifrancesi nell'area danubiano-balcanica (satellizzazione dell'Albania, nonché sostegno al ...
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sindrome dei Balcani
loc. s.le f. Sintomatologia riscontrata in molti reduci da missioni nella ex-Jugoslavia. ◆ Intanto, in tutta Europa si continua a parlare della «sindrome dei balcani». (Manifesto, 31 dicembre 2000, p. 3, Politica) • «Non...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...