LEMMI, Francesco
Roberto Pertici
Nacque a Poggio di Camporgiano, in Garfagnana, il 29 giugno 1876 da Pietro e da Teresa Musettini. Intorno ai dieci anni si trasferì a Massa presso lo zio sacerdote Andrea [...] influenza decisiva anche sul processo unitario italiano: con l'Unità infatti, erano state introdotte anche in Italia le della Riforma in Italia e degli eretici italiani esuli per l'Europa. Un primo frutto di queste ricerche è il volume antologico La ...
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Inquisizione
Tribunale speciale ecclesiastico per la repressione dell’eresia.
Inquisizione medievale
Le origini dell’I. vanno collocate tra la fine del 12° sec. e gli inizi del 13°, quando la Santa [...] nel sec. 13° l’I. fu stabilita in quasi tutti i Paesi d’Europa: in Spagna, dove fu introdotta in Aragona (1232) ed estese presto la sua i sovrani intendevano garantire al Paese una salda unità religiosa che potesse favorire il processo di coesione ...
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DE AMEZAGA, Carlo
Francesco Surdich
Figlio di Francesco e di Anna Formento, nacque a Genova l'11 giugno 1835 da una-famiglia proveniente dalla Spagna. Arruolatosi volontario come marinaio di quarta [...] al porto di Genova.
Successivamente ebbe il comando del trasporto "Europa" e degli avvisi "Messaggero" (per una crociera nel Levante 1972, ad Ind.; G. Ratti, IlCorriere mercantile di Genova dall'Unità al fascismo (1861-1925), Parma 1973, ad Ind.; A. ...
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DE FERRARI, Domenico
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 22 marzo 1804, da Giovanni Battista e Maddalena Gazzo, in una famiglia che per molte generazioni aveva esercitato l'industria della seta. Laureatosi [...] proclama del 13 marzo "alle nazioni della civile Europa" che denunziava la condotta dell'Austria in contrasto Palermo 1964, p. 353; B. Montale, Genova nel Risorgimento. Dalle riforme all'Unità, Savona 1979, pp. 79 s., 99, 101 s.; Diz. del Risorg. ...
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GALLENGA STUART, Romeo Adriano
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 27 febbr. 1879 (secondo il Sarti; il 25 o il 22 secondo il Tosi: v. rispett. Reazione… e R. G.S. e la propaganda…), da Romeo Gallenga [...] propizie a un futuro pacifico assetto dell'Europa. Consapevole che tale risoluzione travalicava l' pp. 186-190; P.M. Arcari, Le elaborazioni della dottrina politica nazionale fra l'Unità e l'intervento (1870-1914), Firenze 1934-39, pp. 471, 645, 806, ...
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PESSINA, Enrico
Marco Nicola Miletti
PESSINA, Enrico. – Nato a Napoli il 7 ottobre 1828 da Raffaele (morto nel 1832) e da Carolina Pità, fu avviato agli studi umanistici dallo zio paterno Giuseppe e [...] – secolo delle professioni […], in Università e professioni giuridiche in Europa nell’età liberale, a cura di A. Mazzacane - C. codice penale per gli Stati del Re di Sardegna e per l’Italia unita (1859), a cura di S. Vinciguerra, Padova 2008, pp. CV ...
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LOBBIA, Cristiano
Fabio Zavalloni
Nacque ad Asiago il 30 genn. 1826, da Giovanni Domenico e da Maddalena Bonomo. Studente universitario a Padova, nel febbraio 1848 il L. partecipò alle manifestazioni [...] riuscite a creare in Italia la più grande armata d'Europa! E tutti tacciono […] Ma dov'è il partito repubblicano Roma 1983, pp. 47-119 passim; S. Turone, Corrotti e corruttori. Dall'Unità d'Italia alla P2, Milano 1984, pp. 25-45 passim; N. Colajanni, ...
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Le politiche di immigrazione in Italia dall’unità a oggi
Luca Einaudi
Negli ultimi quarant’anni l’Italia è diventata, dopo la Spagna, la seconda maggiore destinazione di immigrati in Europa, dopo un [...] Italia liberale alle leggi razziali (1861-1945)
L’Italia unita era caratterizzata da una presenza straniera limitata (0,4 alla progressiva liberalizzazione degli ingressi dai 12 Paesi entrati nell’Europa comunitaria nel 2004 e 2007. Tra la fine del ...
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La storiografia del Novecento
Massimo Mastrogregori
È probabile che alcune qualità indispensabili per scrivere buoni libri di storia – indipendenza, acutezza, nitidezza di visione – siano felicemente [...] a singoli specialisti – è ancora adottato per la Storia d’Europa Einaudi (1993-96); le riviste di storia pubblicano articoli, e ora imperi; aspetti ideologici e simbolici della costruzione delle unità nazionali (Lieux de mémoire, a cura di P. Nora ...
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GRIPPA, Giuseppe
Antonello Pizzaleo
Nacque a Napoli nel 1744, da Francesco e Antonia Bonanni.
Mancano notizie precise sulla sua prima formazione e la gioventù. Annoverato tra gli allievi di A. Genovesi [...] del G. beneficiarono senza dubbio dell'attenzione riservata in tutta Europa all'opera di Filangieri: già note in Germania e dell'anno 1783 […] a mandarmi da Napoli a Salerno, unitamente ad un suo Fratello monaco cassinese, il Degnissimo Padre D. ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
controdazio (contro-dazio) s. m. (usato spec. al pl.) Dazio che colpisce, come strumento di ritorsione simmetrica, le esportazioni delle manifatture di un altro Stato. ◆ Certo, l’amministrazione Usa non sembra avere un gran margine di manovra....