PERUZZI, Ubaldino
Marco Manfredi
PERUZZI, Ubaldino. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1822, primo dei due figli di Vincenzo e di Enrichetta Torrigiani, appartenente a una delle famiglie aristocratiche [...] peraltro Peruzzi, più di altri consorti, a una riscoperta di investimenti «più impegnati nella produzione» (Coppini, 1976, assunse un ruolo eminente e fece da detonatore ai molti fattoridi tensione accumulati. Da qui il passo che portò alla « ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] suoi fattori antropologici e ambientali al di là dei cambiamenti politici; cultura materiale e modelli di insediamento IV secolo una regione prospera e ricca diproduzione granaria, sede di patrimoni imperiali, aristocratici ed ecclesiastici: non ...
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CALDA, Ludovico
Bruno Anatra
Nacque a Parma il 9 luglio 1874 da Giacomo ed Erminia Bosi. Quando il padre, maestro elementare, nel 1887 prese servizio a Licciana (Massa-Carrara), egli aveva già lasciato [...] lavoro manuale, e che pertanto esiste una solidarietà fra i diversi fattori della produzione socialmente utili" (Bettinotti). Non a caso perciò, ai primi del '27, all'interno di un regime che si va consolidando, con la "vecchia scuola confederale ...
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La fine del mondo antico
Andrea Giardina
Nel 476 d.C. l’imperatore romano d’Occidente Romolo, detto già dai contemporanei, per la sua giovane età, Augustolo, il «piccolo Augusto», fu deposto e relegato [...] comandanti e rappresentavano di conseguenza un cronico fattoredi instabilità. Romolo fu deposto da uno di questi generali, Odoacre la storia dell’economia e della società, di categorie come «modo diproduzione» e «formazione economico-sociale», le ...
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FROLA, Secondo
Gerhard Kuck
Nacque il 27 nov. 1850 a Torino, dal legale Eugenio e da Maria Spinelli. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'università torinese operò come civilista [...] espressa, che "il capitale ed il lavoro sono i due grandi fattori della produzione industriale, la mancanza dell'uno esclude l'altro, e perché non vi sia spreco di attività è necessario che essi procedano associati e concordi". In particolare, nel ...
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ideologia
Termine coniato da A.-L.-C. Destutt de Tracy (Mémoires sur la faculté de penser, 1796-98; Projet d’éléments d’idéologie, 1801) per indicare la scienza che ha per oggetto lo studio delle idee [...] (e giustificazione) di un determinato modo del porsi dei rapporti diproduzione e quindi imposte i. totale come «visione del mondo» con cui certi gruppi, anche per fattori inconsci, nascondono lo stato reale della società a sé e agli altri svolgendo ...
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nobiltà In senso specifico e in connessione alla storia europea dall’antichità all’età moderna, particolare condizione giuridica e sociale, legata al possesso spesso ereditario di onori e privilegi esclusivi, [...] dalla nobilitas romana e con essa è in rapporto di continuità storica. A Roma, con il progressivo livellamento e cultura cortese), unito anche a fattori istituzionali, portò in primo piano (12 libero svolgimento della produzione e del commercio ...
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Il modo in cui un sistema (anche vivente) è strutturato al fine del corretto espletamento delle sue funzioni o associazione di persone e istituzioni volte a un fine comune.
Diritto
Organizzazioni internazionali
Enti [...] di regole, una struttura formale, linee di comunicazione e di autorità ben definite; mentre la struttura organizzativa indica i diversi fattori definiti (quali quelli relativi alla produzione per grandi lotti o di massa) tendono a essere più efficaci ...
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Termine, coniato nel 1943 dall’americanista P. Kirchhoff, che indica la vasta area geografica in cui si svilupparono alcune tra le maggiori civiltà precolombiane del Nuovo Mondo, tra cui quelle maya e [...] i centri maya delle pianure decaddero, probabilmente a causa difattori ecologici uniti al tracollo del sistema politico; dal 900 est fino ai centri di Yagul e Mitla; a essa si deve una produzione artistica di altissima qualità (metallurgia, pietre ...
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Liberalismo
Giuseppe Bedeschi
(XXI, p. 36; App. II, ii, p. 192)
La società aperta e i suoi nemici
Il 20° secolo è stato il secolo dei grandi regimi totalitari e delle ideologie che li hanno ispirati. [...] a tutti i livelli nel processo di formazione della rappresentanza - anche da altri fattori e strumenti: il suffragio universale che l'ordinamento capitalistico ha come effetto di danneggiare e scemare la produzione della ricchezza, il l. non avrebbe ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...