FERRI, Giustino
Franco D'Intino
Nacque a Picinisco (oggi in provincia di Frosinone, già in provincia di Caserta) nel 1857. Nel 1878 si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu introdotto nell'ambiente [...] Fracassa è legato anche il suo esordio di narratore: sul numero domenicale del 22 ag. 1880 comparve infatti il bozzetto "Faust" a Napoli; in seguito, fra gli altri, vi furono pubblicati i racconti Salto mortale (7 maggio 1882), Mancia competente (27 ...
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Attore (Fano 1871 - Milano 1953); esordì come filodrammatico; scritturato da E. Novelli, fu poi nella compagnia Talli-Gramatica-Calabresi, dove si affermò interpretando per la prima volta Aligi nella Figlia [...] di tutto il mondo le sue due ultime e più alte interpretazioni: Assassinio nella cattedrale di Th. S. Eliot e i Dialoghi di Platone. Ha lasciato note e ricordi e una serie di caricature di attori (disegnate per la rivista teatrale Il piccolo Faust). ...
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TEBALDI, Renata
Giancarlo Landini
TEBALDI, Renata. – Nacque a Pesaro, in via XX settembre, il 1° febbraio 1922, da Teobaldo, violoncellista, e da Giuseppina Barbieri, due anni dopo il matrimonio, che [...] , si esibì alla Royal Opera House di Londra (Messa da Requiem, con i complessi del teatro milanese), tornò al São Carlos (Faust, La traviata, Stabat mater di Rossini, Falstaff), poi passò negli Stati Uniti, a San Francisco, a Los Angeles e a Fresno ...
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Dieterle, William (propr. Wilhelm)
Bruno Roberti
Regista e attore tedesco, naturalizzato statunitense, nato a Ludwigshafen am Rhein (Renania-Palatinato) il 15 luglio 1893 e morto a Ottobrunn l'8 dicembre [...] and Daniel Webster, noto anche come All that money can buy (1941; L'oro del demonio), curiosa trasposizione del tema faustiano nell'America rurale dell'Ottocento; nel rutilante Oriente di Kismet (1944), con Marlene Dietrich che danza ricoperta d'oro ...
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Regista (n. Monaco di Baviera 1937). Allievo di F. Körtner e seguace delle teorie brechtiane, debuttò nel 1967 mettendo in scena Saved di E. Bond, e si segnalò col Torquato Tasso di Goethe (1969), di cui [...] e Zio Vanja (1996) di Čechov. È attivo anche nel teatro d'opera. Tra le produzioni più recenti sono da ricordare: il Faust integrale di J. W. Goethe, messo in scena in sette giornate in occasione dell'Expo 2000 di Hannover; Il gabbiano (2003) di ...
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Poeta e naturalista (castello di Boncourt, Champagne, 1781 - Berlino 1838). Per sfuggire alla Rivoluzione, la sua famiglia nel 1790 emigrò dalla Francia in Germania, e Ch. entrò nell'esercito prussiano. [...] compreso che una generazione è sessuata e l'altra agamica. Rientrato a Berlino, collaborò alla direzione del Deutscher Musenalmanach, compose un poemetto su Faust, altre liriche, e un saggio di linguistica, Versuch über die Hawaische Sprache, 1837. ...
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Teatro
Antonio Audino
Nel momento storico in cui i generi dello spettacolo si sono dissolti o mescolati con altro, ovvero tra l'ultimo scorcio del 20° sec. e l'inizio del successivo millennio, al t. [...] loro durata, dal tramonto all'alba come per il Mahābhārata (1985) di P. Brook o estese a un'intera settimana come per il Faust (2000) di P. Stein. E anche quando lo spettacolo si esaurisce in una serata, il suo arco temporale può procedere per cinque ...
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McVICAR, David
Elvio Giudici
Regista di opera lirica scozzese, nato a Glasgow nel 1966. Nel suo impiegare a tutto campo ogni risorsa offerta dal teatro di oggi, McV. realizza l’incontro ideale tra tradizione [...] cui ha avuto un rapporto privilegiato a partire dal 2001 con Rigoletto di Verdi (e poi con Die Zauberflöte di Mozart nel 2003, Faust di Charles Gounod nel 2004, Le nozze di Figaro di Mozart nel 2006, Salome di Strauss nel 2008, Aida di Verdi nel 2010 ...
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Poeta ungherese, nato a Sopron nel 1845, morto a Budapest nel 1919. Studiò legge a Vienna, ed entrò nel giornalismo. Cominciò la sua carriera pubblica alla presidenza del consiglio ungherese, presso il [...] eccellente traduttore. Nel 1872 pubblicò la traduzione - la migliore che vanti la letteratura ungherese - della prima parte del Faust; a questa tennero dietro la traduzione delle poesie dello Schiller (1902), quella del Wallenstein (1904) e delle ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] alle memorie già citate, pp. 3-23, e alla raccolta di saggi, sempre curata da Paolo Peluffo, Le due anime di Faust, 1995, pp. VII-XI).
Ove si escluda il suo convincimento della validità sociale prima ancora che economica dei principi del liberalismo ...
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faustiano
agg., letter. – Di Faust, relativo a Faust (personaggio storico ma divenuto leggendario e noto soprattutto come protagonista dell’omonimo poema drammatico di J. W. Goethe), con particolare riferimento alla sua insaziabile avidità...
fausto
fàusto agg. [dal lat. faustus, der. di favere «favorire»], letter. – 1. Che ha felice esito o dà felice indizio: f. giorno; f. annuncio, f. augurio; un f. segno; f. ricorrenza; letter., f. evento, spesso riferito a nascita attesa e...