L'Africa settentrionale tra il IV e il VII secolo
Enrico Zanini
Noël Duval
Raimondo Zucca
Pier Giorgio Spanu
Danila Artizzu
Francesca Romana Stasolla
Giuseppina Alessandra Cellini
Rosa Maria Carra [...] probabilmente a opera dei Cartaginesi, tra il VI e il V sec. a.C., in un'area costiera già battuta dai navigatori fenici. T. venne dotata dello statuto municipale sotto Claudio nel 46 d.C.: i suoi abitanti poterono così divenire cittadini romani di ...
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ARMI e ARMATURE (v. vol. II, p. 820, s.v. Corazza; vol. II, p. 315, s.p. Elmo; vol. VII, p. 138, s.v. Scudo; vol. VII, p. 421, s.v. Spada)
M. C. Guidotti; G. Lacerenza; R. Pierobon-Benoit; Ch. Saulnier; [...] le basi di una vera organizzazione militare, che, pur incrementata nei due regni di Israele e Giuda e sollecitata dagli stimoli fenici ed egizî, resta inadeguata al confronto con l'Egitto, l'Assiria e Babilonia. In generale, l'Antico Testamento ha ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] iconografici di chiara derivazione mongola ed estremo-orientale è il segno visivo di questi rapporti: motivi come peonie, fenici, pesci, entrano a far parte del repertorio degli artisti egiziani che ne usufruiscono in ogni espressione artistica ...
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Tra i due imperi. L'affermazione politica nel XII secolo
Giorgio Ravegnani
La conquista dei mercati bizantini
Nella seconda metà dell'undicesimo secolo i rapporti fra Bisanzio e Venezia ebbero una [...] e lo stesso giudizio ricorre in Niceta Coniate, che li definisce "uomini nutriti dal mare, errabondi alla maniera dei Fenici, rotti a tutte le astuzie". Essi, aggiunge lo storico bizantino, erano venuti a contatto con Bisanzio perché serviva il ...
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L'età romana
Francesca Ghedini
Nel millennio circa compreso fra la fondazione della prima colonia romana, Aquileia, nel 181 a.C., ed il sorgere di Venezia si sviluppa nell'area veneta una cultura [...] vetri romani del Museo di Aquileia, Padova 1968; Ead., Arti suntuarie, pp. 482 ss.; Maria Luisa Uberti, I vetri, in AA.VV., I Fenici, Milano 1988, pp. 488 s. (pp. 474-491)
142. AA.VV., Arte e civiltà, nr. 507, tav. CXXXVII; Maurizia De Min, Adria, in ...
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STRUMENTI MUSICALI
F. Poole
G. Lacerenza
S. Sarti
M. Duchesne Guillermin,C. Lo Muzio
Egitto. - I principali dati per la storia degli s. m. dell'antico Egitto sono forniti dai numerosi esemplari ritrovati, [...] sono noti varî tipi: tibiae pares, di uguale lunghezza, tibiae impares, dette anche berecynthiae o frigie, tibiae sarranae o fenicie. Una tibia in osso con chiavi supplementari in metallo è stata recuperata presso le rive del Tamigi (Londra, Museum ...
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Cina. I primi imperi: l'archeologia delle dinastie Qin e Han
Roberto Ciarla
Victor H. Mair
Marcello Orioli
Xiaoneng Yang
Yan Sun
Wang Dadao
Filippo Salviati
Maria Carlotta Romano
Zhang Zengqi
I [...] coperti, tutti pavimentati con ciottoli di fiume e in alcuni casi con grossi mattoni vuoti, decorati a motivi geometrici, con fenici e draghi; sulla seconda e terza terrazza, il profilo dell'edificio era formato da corpi più avanzati a forma di ...
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Atletica - Le specialità: i salti
Giorgio Reineri
I salti
Il salto in alto maschile
Questa disciplina, certamente conosciuta e praticata nella Grecia antica, non faceva tuttavia parte di alcun programma [...] solo terza, Bergqvist.
Il salto con l'asta maschile
Nell'antichità, sia presso i greci sia presso i romani e ancora prima i fenici, l'asta veniva utilizzata, più che per saltare in alto, per saltare in lungo e rappresentava un modo di superare le ...
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Dalla scoperta dell'Antico all'archeologia moderna
Giovanni Rizza
Premessa
L'archeologia è una scienza storica che si distingue dalle altre discipline in quanto oggetto del suo studio sono i manufatti. [...] fasi dalla conoscenza di città di sviluppo delimitabile nel tempo come Timgad o Tarragona. Una attiva organizzazione degli studi fenici e punici, particolarmente ad opera di S. Moscati, dava anche l'avvio ad una sistematica esplorazione delle città ...
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Le arti
Giandomenico Romanelli
Com’era e dov’era?
Il 14 luglio 1902, il giorno stesso del crollo del campanile di S. Marco, il consiglio comunale di Venezia votava all’unanimità l’immediata ricostruzione [...] dal 1981 di mostre di grande spettacolarità e di enorme successo di pubblico (da Arcimboldo ai futuristi, dai celti ai fenici, dai greci d’Occidente agli etruschi ai maya; ma con interessanti digressioni su Leonardo e Venezia, sull’architettura ...
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fenicato
agg. [der. di fenico1]. – Di preparato contenente acido fenico (ossia fenolo): aceto f., miscela antisettica a base di acido fenico, aceto e acqua di colonia; cotone f., cotone imbevuto di acido fenico.
fenice1
fenice1 s. f. [dal lat. phoenix -icis, gr. ϕοῖνιξ -ικος s. m.]. – 1. Uccello sacro e favoloso degli antichi Egiziani, che lo rappresentavano in figura di airone (mentre Erodoto lo descrive simile a una grossa aquila, con piumaggio...