BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] con i quali è in contatto, e per la suggestione esercitata dagli esempi di Spagna e diNapoli (si veda la Professione di fede politica 'ambagi che l'annunzio d'una costituzione, dato da Ferdinandodi Borbone, il 29 gennaio, "ha instaurato il secondo ...
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LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] di investire i Medici del Ducato di Milano, che sarebbe andato a Lorenzo, e del Regno diNapoli, che sarebbe andato a Giuliano, al fine di sottrarre idi sotto del vincolo formale di alleanza che continuò a intrattenere con Ferdinando il Cattolico.
I ...
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PIO V, papa, santo
Simona Feci
PIO V, papa, santo. – Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), all’epoca ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeri.
Nel [...] i cardinali e i canonisti incaricati di pronunciarsi in merito alla legittimità o meno dell’abdicazione di Carlo V e della successione del fratello Ferdinandodi residenza.
Se in Spagna e nei viceregni diNapoli e Milano Filippo II aveva accolto i ...
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GIULIO II, papa
Alessandro Pastore
Giuliano Della Rovere nacque ad Albisola, presso Savona, il 5 dic. 1443 dalla modesta famiglia di Raffaello e di Teodora di Giovanni Manirola. A essi il Della Rovere [...] legato a latere per la Francia, i Paesi Bassi e i Regni di Inghilterra e Scozia con l'incarico di convincere Luigi XI a stipulare la pace aveva l'appoggio della Francia e del re FerdinandodiNapoli, la cui politica egli aveva sostenuto negli anni ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] imprese in Italia, i nuovi sforzi per una lega di potenze italiane, le trattative per un matrimonio di Cesare con Carlotta, figlia di Federico re diNapoli, le seconde nozze di Lucrezia con Alfonso duca di Bisceglie, figlio naturale di Alfonso II (21 ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] per la maggior parte inedite, Faenza 1792, I, pp. 260 ss. Un panorama più completo del carteggio si ha con la pubblicazione (Napoli 1997) da parte dell'Università "Federico II" diNapoli dell'Epistolario del F., a cura di E. Lo Sardo (a cui si rinvia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Genovesi
Luigino Bruni
Antonio Genovesi, maestro riconosciuto della Scuola di economia della seconda metà del Settecento oltre che primo cattedratico della disciplina, inaugura una stagione [...] dei mercati e del commercio. I tratti di diversità sono anch’essi molti, tra cui l’eredità classica aristotelico-tomista (e ciceroniana, soprattutto in Dragonetti), l’Umanesimo civile e Vico nell’economia civile diNapoli, il pensiero francese e il ...
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GREGORIO XII, papa
Gherardo Ortalli
Angelo Correr, figlio del patrizio veneziano Nicolò di Pietro e di una Polissena, si ritiene nato verso il 1335 in Venezia. Alla data di nascita si risale in via [...] re dei Romani e di Germania Ruperto di Baviera (come del resto Ladislao diNapoli) restava fedele all'obbedienza romana e i suoi inviati si presentarono con Benedetto XIII e il suo grande protettore, FerdinandoI d'Aragona, il quale, peraltro, si ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] tipico è la questione diNapoli e della Sicilia, allorché il dominio di Carlo VI vi fu posto in pericolo dalla rivendicazione di Carlo di Borbone, implicato nella guerra che prese pretesto e nome dalla successione polacca. Mentre i Franco-sardi già ...
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FORTIS, Alberto
Luca Ciancio
Nato a Padova il 9 o il 10 nov. 1741, da Giovanni Antonio Fortis Feracini e da Francesca Maria Bragnis, sua seconda moglie, fu battezzato con il nome di Giovanni Battista, [...] dell'Accademia di Padova di cui era membro effettivo dal 1780.
Tornato nel Regno diNapoli nel von Salis-Marschlins e D. de Dolomieu. Tra i sudditi diFerdinando IV preferì l'amicizia di intellettuali originari delle province, quali G.M. Giovene, ...
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ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.
armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...