FAUCCI, Carlo
Artemisia Abrami Calcagni
Nato nel 1729 a Firenze, fu allievo dell'incisore Carlo Gregori (Firenze, Bibl. naz., ms. II.I 438: Notizie di C. Gregori lucchese scritte da A. Cambiagi, c. [...] Carlo e Ferdinando Gregori, ed Toscana anche durante il periodo della reggenza e suggerirono altre iniziative nella riproduzione di disegni e dipinti. Tra l'altro il Gerini sollecitò alcuni pittori a copiare i dipinti della sua quadreria allo scopo di ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Giovanni Battista
Franca Petrucci
Primogenito di Oliviero e Viola di Rostaino della Leonessa, nacque intorno alla metà del sec. XV. Fu al servizio dei re aragonesi, ai quali prestò la propria [...] aveva già seguito il duca di Calabria in Toscana nel 1478 fece parte dell'esercito genn. 1494, poco prima della morte diFerdinando e l'apertura ufficiale delle ostilità fra spagnolo a Napoli confermò al C. tutti i feudi che il padre, morto nel 1502, ...
Leggi Tutto
CERPI, Ezio
Paolo Vicentini
Figlio diFerdinando e Lucia Dani, nacque a Siena il 4 apr. 1868; studiò alla Accademia di Belle Arti, prima della città natale, poi a Firenze, dove fu allievo di Luigi Del [...] [1910], 28, p. 5).
Negli stessi anni il C. conduce una intensa attività di progettista e soprattutto di restauratore che lo porta ad operare in tutta la Toscana.
Fra i suoi restauri si ricordano: a Firenze, il palazzo Quaratesi in via del Proconsolo ...
Leggi Tutto
FABBRI, Mario
Letizia Di Prospero
Nato a Firenze il 7 genn. 1931 da Pietro e da Ida Giachi, compì nella città natale gli studi classici e quelli musìcali, studiando pianoforte e composizione alla scuola [...] fiorentina e toscana.
Morì a Firenze il 12 giugno 1983.
Tra i suoi scritti si di Bologna), estratto da I grandi anniversari del 1960 e la musica sinfonica e da camera nell'800 in Italia, Siena 1960, pp. 17-32; A. Scarlatti e il principe Ferdinando ...
Leggi Tutto
ARAGAZZI, Bartolomeo
**
Nacque da Francesco a Montepulciano nella seconda metà del sec. XIV. Abbracciato lo stato ecclesiastico, divenne, prima dell'aprile 1411, segretario apostolico di Giovanni XXIII, [...] , pp. 100-103, 218-220; G. Milanesi, Documenti inediti dell'arte toscana dal XII al XVI secolo, in Il Buonarroti, s. 3, II(1885), pp. 113-15; Epistolario di Guarino Veronese, a cura di R. Sabbadini, I, Venezia 1915, pp. 69, 71, 83, 101, 106, 152, 162 ...
Leggi Tutto
GAZZARRINI, Tommaso
Marco Pierini
Nacque il 16 febbr. 1790 a Livorno, dal livornese Giuseppe e da Chiara Orsetti di Lucca. Frequentò la classe di pittura all'Accademia di belle arti di Firenze sotto [...] il Menasci, "rigidi e stecchiti") sono quelli eseguiti per i Lorena: Maria Antonietta, Leopoldo II e il Granduca Ferdinando III con il figlio Leopoldo, un tempo nella Pinacoteca civica di Livorno e oggi perduti.
Fonti e Bibl.: Description de l ...
Leggi Tutto
PIRAMI, Ester
Dario De Santis
PIRAMI, Ester. – Nacque a Urbino l’8 dicembre 1890, figlia di Alberto, professore del ginnasio, originario di Pescia, e di Virginia Amadei. Primogenita di quattro sorelle [...] più volte menzionati dalla stampa locale: «I soldati feriti qui ricoverati, ormai si ’ospedale psichiatrico di Pesaro, diretto da Ferdinando Ugolotti. Si eredità all’ospedale di Pescia un piccolo oliveto che aveva acquistato in Toscana anni prima.
...
Leggi Tutto
COPPOLA, Giovan Carlo
Eduardo Melfi
Nacque a Gallipoli (Lecce) da Leonardo nel 1599.
Mentre compiva, nella città natale, i primi studi di retorica, filosofia e teologia, scoprì in sé una precoce doppia [...] A Firenze i successi poetici del C. attirarono su di lui l'attenzione del granduca Ferdinando II, storico ragionata della Toscana, Firenze 1805, I, p. 293; IX, p. 264; G. B. de Tomasi di Gallipoli, in Biografia degli uomini ill. dei Regno di Napoli, V ...
Leggi Tutto
CARAFA, Alberico
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, nacque da Tommaso e da Dianora Carafa (o da Letizia di Diano) nella prima metà del XV secolo. Nipote del celebre e potente Diomede [...] di naufragio. Nel 1478 Ferdinando d'Aragona gli concesse la giurisdizione criminale nella baronia didi Calabria era in Toscana, perdurando l'assedio di T. De Marinis, La biblioteca napol. delre d'Aragona, I, Milano 1952, pp. 186, 191, 256, 259, 262 ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONE (Castiglioni), Carlo Federico
Graziella Colmuto Zanella
Milanese, figlio del "causidico" Antonio, viene nominato ingegnere collegiato nel 1706, dopo sei anni di apprendistato presso Attilio [...] Toscana a dirimere una questione tra il duca di Massa e Carrara e la Repubblica diI, Milano 1966, p. 89; M. L. Gatti Perer, Nuovi documenti per l'archit. barocca milanese e sull'attività di Carlo Federico Pietrasanta, Carlo Giuseppe Merlo, Ferdinando ...
Leggi Tutto
fiorentino
agg. e s. m. [lat. Florentīnus, agg. di Florentia «Firenze»; cfr. la forma latineggiante Fiorenza del nome della città, frequente nell’uso poet. (anche in Dante) e in quello dialettale di varie parti d’Italia]. – 1. agg. Di Firenze,...
molle
mòlle agg. [lat. mŏllis]. – 1. a. Che cede al tatto o alla pressione; si contrappone direttamente a duro, ed è quindi sinon. di tenero, morbido, soffice, comune però solo in determinate locuz.: le parti m., del corpo umano o animale;...