L’istruzione pubblica tra primo Ottocento e primo Novecento: le scuole elementari
Claudia Salmini
Anche a Venezia, il secolo che trascorre dalla caduta della Repubblica fino alla vigilia della prima [...] l’Arciduca Ferdinando Massimiliano, Marino Berengo, Gli ebrei dell’Italia asburgica nell’età della Restaurazione, «Italia», scuola, in Storia della scuola e storia d’Italia dall’Unità ad oggi, Bari 1982, Lettere ed Arti», ser. III, 13, 1867-1868, pp ...
Leggi Tutto
SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] 1937, pp. 95 s.; Bullarium Franciscanum, n. ser., III, (1471-1484), a cura di I. Pou y Martí, Capitoli della Lega per la pace d'Italia fra Sisto IV, Ferdinando di Napoli e la Repubblica di sul Sacro Romano Impero e sugli Asburgo, in L'età dei Della ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] -1680) a Milano, di Ferdinando Cospi (1606-1686) a dal granduca di Toscana Cosimo III. Nonostante una serie di traversie à ceux qui visitent les cabinets d'histoire naturelle et de curiosités di dei Medici, passate agli Asburgo-Lorena che dal 1737 ...
Leggi Tutto
L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] S. Ferdinando. Più da Napoleone agli Asburgo, in Una città in Storia dell’Emilia Romagna, a cura di A. Berselli, III, Bologna 1980, p. 1158.
5 P.G. Caron, questione della proprietà, cit., pp. 48-76; G. D’Amelio, Stato e Chiesa, cit., pp. 100-106, doc ...
Leggi Tutto
La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] il tradimento di Napoleone III rispetto agli accordi di comune impegno a espellere gli Asburgo dall’Italia. Anche in ministro della Giustizia di Ferdinando II, aveva subito al 1868 a Londra rimase Taparelli d’Azeglio, che venne sostituito con Carlo ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] Ferdinando I, sicché le "inconfidenze" tra la Santa Sede e gli Asburgo bloccano le reciproche diplomazie sminuendo l'importanza della missione del D 1897; II, a cura di A. Wandruszka, Graz-Köln 1953; III-IV, a cura di S. Steinherz, Wien 1903-14; V, a ...
Leggi Tutto
VECELLIO, Tiziano
Charles Hope
VECELLIO, Tiziano. – Primogenito di Gregorio e di una Lucia, nacque a Pieve di Cadore probabilmente attorno al 1489.
La sua famiglia occupava una posizione di rilievo [...] importanti e fedeli committenti furono gli Asburgo, soprattutto Carlo e poi suo cinque ritratti delle figlie di Ferdinando, fratello di Carlo V, anch Wethey, The paintings of Titian, I-III, Londra 1969-1975; M. Muraro - D. Rosand, T. e la silografia ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Simone
Gino Benzoni
Nato il 27 ag. 1563 a Rubiana, nel Padovano, da Giambattista (1531-1563) di Simone e Marietta di Alessandro Gritti, il C. ebbe una sorella, Chiara, sposa a Girolamo Zane [...] finanziario fornito dalla Spagna all'arciduca Ferdinando, il protettore di "publici ladri" Venezia non Può fronteggiare gli Asburgo. Donde l'invito a non d'Italia, raccont. dai ven. amb., a cura di F. Mutinelli, II, Venezia 1956, pp. 287-313; III ...
Leggi Tutto
PERGOLESI, Giovanni Battista
Claudio Toscani
PERGOLESI, Giovanni Battista. – Nacque a Jesi il 4 gennaio 1710 da Francesco Andrea e da Anna Vittoria Giorgi, terzogenito di una famiglia di modeste condizioni [...] delle ostilità, molti nobili legati agli Asburgo si erano ritirati nel campo neutro di ed. critica a cura di D. Monson, in Complete Works, III, New York-Milano 1986). allestita ai Fiorentini: la parte di Ferdinando fu mutata da dialettale in toscana ...
Leggi Tutto
BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] asburgiche. Dei due avvenimenti il B. approfittò per proporre al Richelieu da una parte la mediazione del re di Francia tra Gustavo Adolfo e Ferdinando , pp. 47, 116 s., 236; III, ibid. 1882, p. 133; Lettres par l'établissement d'une chambre semestre ...
Leggi Tutto