GIOVANNI di Minuccio (Giovanni da Siena)
Andrea Giorgi
Nacque a Siena nella prima metà del XIV secolo da una famiglia popolare dimorante nel terzo di Camollia.
La figura di G. giurista e diplomatico [...] bonis idem Senescalcus habere dicitur" (Lettres secrètes…, 1962-65, n. 2378).
La vita errabonda condotta da G. non gli consentì di fermarsi a lungo nelle città in cui fu attivo, né di radicarsi in modo duraturo. Non gli si conosce del resto alcuna ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Detto Andrea, nacque a Venezia il 21 apr. 1689, terzo dei sei figli maschi (tutti di nome Nicolò, a motivo di un fidecommesso istituito dal nonno Francesco) del cavaliere [...] gli vennero affidate il 18 genn. '27 e due settimane più tardi era già in viaggio, attraverso Padova, Torino e la Savoia. Si fermò in Spagna circa due anni e mezzo: scrisse l'ultimo dispaccio il 19 nov. 1729, presentò la relazione il 24 maggio 1730 ...
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BORROMEO, Federico
Roberto Zapperi
Nacque a Milano nel 1535, primogenito di Gibertoconte di Arona e di Margherita de' Medici. Ebbe educazione cavalleresca, come si conveniva alle tradizioni della famiglia, [...] sovranità, anche quando gli Spagnoli intimarono agli Aronesi di non prestargli più obbedienza. Il merito principale di questo fermo atteggiamento di resistenza va attribuito però al fratello Carlo, dotato di ben altra energia di carattere, che dopo ...
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AVOGADRO di Collobiano, Augusto
Maria Luisa Trebiliani
Nacque a Chambéry il 18 giugno 1781 (secondo G. Quazza, p. 17; 1783, secondo A. Manno), figlio secondogenito del conte Luigi Ottavio e di Marianna [...] fino al 1842, occupandosi in prevalenza di questioni commerciali. Nel 1843 venne destinato a Pietroburgo, dove si fermò fino al 1847, attuando le direttive del Solaro della Margarita, sostanzialmente conservatrici, ma pur tuttavia contraddittorie in ...
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CASTELVETRO, Giovanni
Albano Biondi
Primogenito di Niccolò e di Liberata Tassoni, fratello di Giacomo e Lelio perseguiti per eresia, nacque a Modena nel 1532.
Questa data si desume da una richiesta [...] "stirps Castrovitreorum" contro "infamia" che montava a travolgerla.
Troviamo così che un testamento del padre Niccolò del 15 genn. 1574, fermo nel mantenere i diritti del figlio Giacomo esule, assegna al C. l'amministrazione della parte di lui. Al C ...
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ATTENDOLO, Lorenzo
Riccardo Capasso
Non si conosce la data della sua nascita, ma la si può fissare tra il 1350 ed il 1360, poiché il Minuti (p. 120) ci informa che l'A. era molto più vecchio di Muzio [...] il matrimonio con Caterina, sorella dell'Alopo, tutti i suoi parenti dovettero fungere da ostaggi, tranne l'A. che si fermò in Patrimonio a governare le terre di Muzio. Nello stesso anno Muzio ebbe incarico, dalla regina Giovanna II, di domare ...
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DEGLI OCCHI, Adamo
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano il 10 dic. 1856 da Giuseppe e Luigia Bellinzaghi. Avvocato, fu nei primi anni del sec. XX uno degli esponenti di maggiore spicco del cattolicesimo [...] egli pubblicò a Milano Diritto al lavoro, diritto al riposo.
Nel 1909, allorché l'enciclica pontificia Il fermo proposito aveva reso possibile, caso per caso su valutazione del vescovo, la partecipazione dei cattolici alla competizione elettorale ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] con la violenza fisica; una volta si spinse fino all'Atlantico, un'altra, di ritorno da Odessa, nel 1828, si fermò a Costantinopoli e vi restò quasi tre anni per motivi tuttora sconosciuti. È presumibile che nel corso di tutto questo girovagare gli ...
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CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] -, dove si trattenne fino al 25 aprile e vide Carlo Felice -, e per Napoli. Ritornato a Firenze il 21 maggio vi si fermò alcuni giorni - nei quali avvenne il fidanzamento ufficiale - per recarsi poi a Venezia, dove giunse il 28 maggio, e rientrare a ...
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LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] al re di Francia le garanzie necessarie per la liberazione. Discesi a Lione, si imbarcarono a Marsiglia e rientrarono in Italia fermandosi a Savona e a Genova.
Tornato a Roma, nel maggio 1500, il Medici si stabilì nel suo palazzo di S. Eustachio ...
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fermo1
férmo1 agg. [lat. fĭrmus «stabile, saldo»]. – 1. Che non si muove, che cioè non è in moto, o non fa nessun movimento: ragazzi che non stanno mai f.; stare fermi coi piedi, con le mani; Non avea membro che tenesse f. (Dante); un treno...
fermo2
férmo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In genere, l’atto di fermare o di fermarsi; con sign. particolare nelle varie locuz.: dare un f. alla carne, fermarla con una prima cottura perché non si guasti; mettere il f. su...