Il discorso indiretto è una delle forme tradizionalmente riconosciute del ➔ discorso riportato, cioè uno dei modi che offre la lingua per riprodurre enunciati appartenenti a un atto di enunciazione diverso [...] : già Lavinio (1998) osserva, ad es., che se il discorso diretto è utilizzato soprattutto nel genere orale della fiaba, nella leggenda e nella narrazione aneddotica viene in genere preferito il discorso indiretto (cfr. Lavinio 1998: 304-305; Calaresu ...
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PITRE, Giuseppe
Fabio Dei
PITRÈ, Giuseppe. – Nacque il 22 dicembre 1841 a Palermo, nel quartiere portuale di Borgo, da Salvatore e da Maria Stabile. Il padre, marinaio, morì prematuramente di febbre [...] d’Italia, Milano 2013. Tra le pubblicazioni recenti di maggior pregio delle opere di Pitrè si segnala l’edizione integrale delle Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani, in 4 voll., a cura di J. Zipes, per le edizioni Donzelli (Roma 2013).
Fonti ...
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NORVEGIA
Claudio Cerreti
Giannandrea Falchi
Emma Ansovini
Alda Castagnoli Manghi
Aase Bak
Ada Francesca Marcianò-Stefano Ray
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XXIV, p. 944; App. I, p. 899; II, II, [...] , ma come isola tropicale popolata da individui di carnagione nera, nel labirintico metaromanzo Det store eventyret (1987, "La grande fiaba") di J. Kjoerstad (n. 1953), anche troppo consapevole delle più moderne teorie narratologiche.
Bibl.: H. ed E ...
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(fr. ballade; sp. balada; ted. Ballade; ingl. ballad).
La ballata antica. - In Italia. - La ballata è un componimento poetico d'origine popolare, collegato con il canto e la danza (detto anche canzone [...] , la più bella delle ballate di Eichendorff (Es ging Maria in den Morgen hinein) ha un popolare candor di fiaba cristiana della primavera. Si confrontino le elaborazioni che della leggenda di Loreley hanno dato il Brentano, l'Eichendorff, il ...
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- Le origini della poesia cavalleresca ci portano a quel tipo di poesia che, nata in Francia nel periodo della seconda rinascenza medievale, dopo il risorgimento carolino, si diffuse oltre le Alpi e i [...] prosa della sua Morte d'Arthur tutta la vasta materia; e alla sua opera l'amore dell'anima inglese per la fiaba e per l'avventura ritornò poi sempre dallo Spencer fino al Dryden, fino al Tennyson.
Germania. - Al suo più radicale approfondimento ...
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Capitale della Danimarca, residenza reale e sede del governo, l'unica stazione della flotta nazionale, la più grande città militare e centro della vita scientifica e artistica della Danimarca, di cui è [...] alla Navigazione, innalzato da S. Rathsack e Ivar Bentsen nel 1928, nonché la graziosa statua in bronzo della Sirena, secondo la fiaba di Andersen, opera di E. Ericksen (1913). Nell'Ørstedpark si eleva il monumento di H. C. Ørsted, scopritore dell ...
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Italiana, letteratura
Marziano Guglielminetti
La produzione poetica
È facile constatare che i primi anni del 21° sec. non hanno mutato né soggettivamente, né tematicamente, né tecnicamente il quadro [...] , capaci d'intaccare non solo l'anima, ma anche il corpo. Anche qui è riproposto uno schema narrativo conosciuto, specie nella fiaba (volendo si può evocare Cappuccetto Rosso, ma anche qualche eroina da fumetto). Anche G. Celati (n. 1937) ha preso le ...
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STRINDBERG, Johan August
Giuseppe Gabetti
Poeta svedese, nato a Stoccolma il 22 gennaio 1849, morto nella stessa città il 14 maggio 1912. Dotato di una vitalità elementare e di un istinto aggressivo [...] , quasi romantica, gioia del libero giuoco della fantasia, che traspare anche da alcune nuove escursioni nel mondo della fiaba (Sagor, 1903), e dai nuovi drammi intorno a motivi fiabeschi: Kronbruden (1902), Svanevit (1902), Drömspelet (1902). C'è ...
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Tedesca, letteratura di lingua
Antonella Gargano
Chi voglia ricostruire un possibile profilo del panorama letterario di lingua tedesca nell'arco di tempo successivo alla data limite del 1989, non può [...] e ai meccanismi della società patriarcale (Der Tod und das Mädchen I-V, 2003), chiamando in causa figure della fiaba e protagoniste della letteratura con cui intreccia una fitta rete intertestuale. Il tedesco A. Ostermaier (n. 1967) sollecita una ...
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Marino e i marinisti
Giuseppe Guido Ferrerò
Intellettualistica ricerca dello stupefacente, che si affida alla singolarità di argomenti non prima trattati nella lirica d'arte e all'inconsueto modo di [...] crederesti e vera l'alba - che le nebbie rischiara e l'ombre inalba» (ivi, V, 144). La storia di Pavone si colora di fiaba e di magia là dove il giovinetto irretisce col lembo del suo manto un gruppo di stelle che fuggivano al giungere dell'aurora ...
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fiaba
s. f. [lat. *flaba, da fabŭla (v. favola)]. – 1. Racconto fantastico, di solito in prosa e ad ampio sviluppo narrativo, in cui si possono riconoscere tracce di antiche credenze in esseri magici e di antichissime usanze; a differenza...
favola1
fàvola1 s. f. [lat. fabŭla, der. del verbo fari «parlare»; cfr. fiaba e fola1]. – 1. a. Breve narrazione, di cui sono protagonisti, insieme con gli uomini, anche animali, piante o esseri inanimati (sempre però come tipizzazioni di...