L'archeologia del Subcontinente indiano. La regione dei Vindhya e il Rajasthan
Julia Shaw
Jonathan M. Kenoyer
Giovanni Verardi
Massimo Vidale
Giuseppe De Marco
Pia Brancaccio
La regione dei vindhya
di [...] dhvaja (stendardo di Garuda), fatto erigere in onore di Devadeva Vasudeva da Heliodoros, figliodi un certo Dion di Taxila e altri. È la prima immagine di Varaha di questo tipo, il corpo del dio-cinghiale suddiviso in fasce orizzontali fittamente ...
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I caratteri generali della colonizzazione greca in Occidente
Laura Buccino
I precedenti della colonizzazione
I contatti del mondo greco con il Mediterraneo centro-occidentale sono attestati sin dall’età [...] vi si legge la dedica al guerriero raffigurato, Pyrrinos, figliodi Pytikkas e, eccezionalmente, la firma dell’artista, Sqyllos, del VII sec. a.C. Il ratto di Persefone da parte di Hades, dio degli inferi, era collocato dalla tradizione mitica in ...
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NAVE (navis; ναῦς)
N. Alfieri
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
SOMMARIO: 1. Preistoria; 2. Egitto; 3. Mesopotamia, Siria, Fenicia; 4. Grecia; 5. Italia preromana; 6. Roma; 7. Elenco dei principali [...] di osservare un tipo ormai organico di n. egiziana: un rilievo della tomba di Mareb, figliodi Chefu (IV dinastia) ha due modelli di pittorico di tutta la ceramica greca (vol. iii, p. 112, fig. 142). Alle vicende marittime del dio alludono pure ...
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Vedi CIPRO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIPRO (Κύπρος Cyprus)
P. Bocci
G. Garbini
G. C. Susini
È l'isola posta più a E tra quelle del Mediterraneo orientale e si può considerare, da un punto di vista [...] cui evidenti sono le influenze siriane: il dio potrebbe essere il mesopotamico Nergal, menzionato nelle tavolette di Tell el-‛Amārnah del XIV sec. e ciprioti, di cui si ricordano i nomi: Simos figliodi Temistokrates e Onasiphon figliodi Kleionaios. ...
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Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (gr. Τάρας, lat. Tarentum)
N. Degrassi
Oggi capoluogo di provincia sul golfo omonimo del Mar Ionio; in antico, città tra le più importanti della Magna Grecia.
La [...] Le fonti accennano a un abitato prelaconico fondato dall'eponimo Taras, figliodi Posidone (Serv., ad Aen., vi, 773: Taras fecit, auxit V e IV sec. appartenenti in genere al tipo del dio o del defunto sdraiato sulla klinè. La esuberanza, la fantasia ...
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OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] Si tratta di espressioni che indicano chiaramente come l'o. sia "una casa che si trova sotto la speciale protezione diDio e si 1938, I; Cantay, 1992).Il māristān di Kastamonu fu fondato nel 1272 da 'Alī Parvāna, figliodi Mu'īn al-Dīn Parvāna, cui si ...
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GERMANIA
A. Greifenhagen
A. Greifenhagen
H. C. von der Gabelentz
D. W. Müller
J. Oelsner
E. Kluwe
R. Krauspe
E. Schuldt
G. Beihm-Blancke
Musei di antichità. - La Collezione Chigi venne nel 1728 [...] figliodi Lotte nei Werther di Goethe, aveva messo insieme una notevole raccolta didi poco rilievo). Gli scavi largamente fruttiferi di questo complesso di rovine che nascondevano i resti di Nippur, il centro cultuale dei Sumeri con il tempio del dio ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] tema principale, la creazione dell'uomo e l'onnipotenza diDio, era pensato per istruire i fedeli sull'Antico Testamento. 'anima al diavolo ed era stato tradito dal figlio (che si vede dipinto a lato).
Il papà di Max l'ha comprato a poco perché si ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] i Greci d’Italia meridionale e Sicilia (fra cui Gerone, figliodi Gelone di Siracusa) sconfiggono gli Etruschi a Cuma. Per tutto il V sec tempio di Esculapio, luogo di culto ma anche di cura sul sito di un precedente santuario del dio fenicio Eshmun ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Il problema [...] si tramandava attraverso i gesti e le parole, di padre in figlio e da maestro ad apprendista. Tra litterati e erano superflua, e soltanto ponendosi al servizio della gloria diDio i mestieri del lusso potevano salvarsi dal discredito. Nel ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...