Giurista e filosofo italiano (Reggio Calabria 1846 - Napoli 1903). Docente di filosofia del diritto nell'univ. di Napoli (1878-1903), professore incaricato per l'insegnamento delle materie legali alla [...] ) e rettore (1895) dell'Università di Napoli. Senatore del Regno (1900) e sindaco di Napoli (1901-1903), appartenne al gruppo di filosofi del diritto che nella seconda metà del sec. 19º seppero contemperare la cultura giuridica con le loro teorie ...
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Giurista e uomo politico italiano (Torino 1828 - Sarteano 1908); prof. all'univ. di Torino prima di filosofia del diritto, poi di diritto penale, fino al 1876. Entrato in magistratura, fu dal 1902 primo [...] processo a carico di N. Nasi. Socio corrispondente dei Lincei (1890). È autore di opere di diritto penale (Introduzione allo studio del diritto penale, 1867) e di questioni penitenziarie. Cattolico convinto, auspicò la necessità di un papato liberale ...
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(A. T., 24-25-26).
Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, [...] Digestum vetus, Volumen, Digestum novum, Infortiatum) e di diritto canonico (Decreto, Decretali, Sesto, Clementine); nella seconda, cattedre di medicina (teorica e pratica), di chirurgia, di filosofia (morale e naturale), di astrologia, di logica, di ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] persino se concorra l'elemento primordiale per la nascita del diritto: la serietà e rilevanza del rapporto di fatto. Si si mostra contrario all'associazionismo filosofico.
La fortuna, in verità, dell'associazionismo filosofico è dovuta a cause ...
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(App. V, i, p. 760)
Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia [...] di contemperare le due esigenze rappresentate dalla filosofia penale (che trova espressione nella previsione normativa fine di rafforzare la cooperazione internazionale nel campo del diritto penale; questi programmi, forse, vengono preferiti anche ...
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TERRORISMO
Donatella della Porta
Piero Luigi Vigna
(App. IV, III, p. 627)
Del termine t. non esiste una definizione unanimemente accettata (ciò che è ''terrorismo'' per gli uni, può essere ''guerra [...] pp. 21 ss.) che, secondo uno studioso di filosofia morale, "atto terroristico è ogni atto, compiuto come parte delitti contro la personalità dello Stato, in Giurisprudenza sistematica di diritto penale, Codice penale, parte speciale, i, Torino 1984; ...
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È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] si configura come un vasto e autonomo programma di ricerca, fra biomedicina e scienze umane (filosofia morale, teologia, diritto, sociologia), con cattedre universitarie, centri e istituzioni. Problemi emergenti sono la procreazione assistita, con le ...
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(X, p. 498; App. I, p. 435)
Nell'uso moderno il termine cittadinanza tende a presentare due significati distinti: uno teorico-politico e l'altro più propriamente giuridico. Nel primo caso c. designa lo [...] il concetto di c. si afferma come il contenitore di una serie tendenzialmente aperta di diritti soggettivi. E in questo sta il significato profondo - filosofico e antropologico - della sua modernità, perché corrisponde alla concezione illuministica e ...
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Sicurezza
Carlo De Petris
Ugo Terracciano
Sicurezza in ambito tecnologico
di Carlo De Petris
La s., con riferimento alla normativa internazionale, viene definita come esenzione da rischi o danni inaccettabili, [...] quindi, consiste nella enunciazione di una nuova filosofia proattiva caratterizzata da un approccio dinamico e in forcible rape, Chicago 1971.
P. Trimarchi, Istituzioni di diritto privato, Milano 1979.
U. Beck, Risikogesellschaft: auf dem Weg ...
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Tossicodipendenza
Maria Cristina Giannini
(App. V, v, p. 524)
I problemi relativi all'uso e al commercio delle sostanze stupefacenti sono stati oggetto di trattazione nelle voci della Enciclopedia Italiana [...] al quale il d.p.r. 5 giugno 1993 nr. 171 ha trasformato la filosofia del complesso normativo, costituito dalla l. 26 giugno 1990 nr. 162 e dal e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani. Tale politica è volta a coprire ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...