Effetto placebo e nocebo
Fabrizio Benedetti
Un placebo è una sostanza inerte o un trattamento medico senza alcuna proprietà terapeutica, mentre l’effetto placebo, o risposta placebo, è la conseguenza [...] della siringa o del medico sarà sufficiente a indurre la riduzione del sintomo. Questo è lo stesso meccanismo descritto dal fisiologo Ivan Petrovič Pavlov (1849-1936), in cui la ripetuta associazione fra un campanello e del cibo induceva, a un certo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La matematizzazione della biologia e la biomatematica
Giorgio Israel
La matematizzazione della biologia e la biomatematica
Le sorgenti concettuali [...] per opera di Ronald Ross (1857-1932), che nel 1902 ricevette il premio Nobel per la medicina o la fisiologia per le sue ricerche sulla malaria. Rompendo con la tradizione statistica, che a partire dalle osservazioni empiriche costruiva leggi ...
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DE GIOVANNI, Achille
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Sabbioneta (Mantova) il 28 sett. 1838 da Mario, medico condotto e possidente, prematuramente scomparso, e Rosina Traversi. Adolescente, sentì il richiamo [...] l'episodio clinico. La morfologia soccorre per la definizione della varietà clinica e aiuta il clinico laddove viene meno la fisiologia.
In sintesi, il D. dette inizio con la sua opera alla dottrina neocostituzionalistica che opponeva al concetto di ...
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VILLARI, Pasquale
Mauro Moretti
– Nacque a Napoli il 3 ottobre 1827 da Matteo e da Luisa Ruggiero, secondo di sei figli.
Il padre, avvocato, scomparve durante l’epidemia di colera del 1837. Di buona [...] Vico, ben presente nell’opera di Villari, e condensata in una scelta di fondo, quella «per la ‘filologia’ rispetto alla ‘fisiologia’, il nesso fra la scienza della mente umana e quella del mondo degli uomini» (Moretti, 2012a, p. 493). Villari, pur ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Paolo Ruffini
Francesco Barbieri
Franca Cattelani Degani
Paolo Ruffini, medico e matematico, deve la sua fama principalmente ai risultati ottenuti nel campo delle equazioni algebriche, anche se i suoi [...] (1833), ma che era stata letta nel 1817 all’Accademia di religione cattolica, Ruffini critica la posizione del fisiologo come tendente al materialismo.
Il medico
Esaminando la produzione scientifica di Ruffini si ha l’impressione che l’interesse ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dalla Gran Bretagna, impero coloniale già artefice di una rivoluzione industriale, e [...] internazionale anche le opere di alta divulgazione dell’astronomo Angelo Secchi, dello psicologo e antropologo Tito Vignoli, del fisiologo Angelo Mosso, del medico e psichiatra Enrico Morselli.
Raggiungere il pubblico con un messaggio che esalta la ...
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BELLINI, Lorenzo
Giulio Coari
Claudio Mutini
Nacque a Firenze da una modesta famiglia di commercianti il 3 sett. 1643. Studiò presso i gesuiti del collegio fiorentino di S. Giovannino e poi, usufruendo [...] d. Ist. di storia della medicina délla R. Università di Roma, Spoleto 1942, pp. 83-85; G. Bizzarrini, L'anatomista e fisiologo L. B. nel terzo centenario della nascita (1643-19431 in Minevra medica, XXXIV, 2 (1943), pp. 450-454; A. Pazzini, Il ...
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CESALPINO (Caesalpinus), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1524 o'25 (non nel 1519) ad Arezzo, o più probabilmente in qualchelocalità del contado aretino da Giovanni e Giovanna de Bianchi.
Secondo [...] Marchesini, La dottrina metafisico-psicologica di A. C., in Rivista italiana di filos., VII (1892), pp. 3-32; C. Cicone, A. C. fisiologo,naturalista,filosofo, in Rivista di st. crit. d. sc. med. e nat., III (1912), pp. 73 ss.; C.Singer, The discovery ...
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ZOOLOGIA (dal gr. ζῷον "animale" e λόγος "scienza"; in tedesco anche Tierkunde)
Giuseppe Montalenti
È quel ramo delle scienze biologiche (v. biologia) che ha come oggetto di studio la vita nel mondo [...] strutture cui è legata. La sua Storia degli animali è piuttosto da paragonarsi a un moderno trattato di anatomia e fisiologia comparata, anziché a uno di zoologia. Come zoologo Aristotele si pone quindi varî problemi, generali o speciali, che sono ...
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VITAMINE (XXXV, p. 462)
Achille RONCATO
Generalità. - Le vitamine sono sostanze che, pur non facendo parte di veri e proprî costituenti delle cellule, gli organismi animali devono introdurre in piccolissima [...] la pellagra è stata riconosciuta come una malattia da avitaminosi prima ancora che le vitamine fossero scoperte. A. Stefani, fisiologo presso l'università di Padova, con intuito divinatore, fin dal 1910 affermava che l'uomo e gli organismi animali ...
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fisiologo
fiṡiòlogo s. m. (f. -a, poco com.) [dal lat. tardo physiolŏgus, gr. ϕυσιολόγος (v. oltre)] (pl. -gi, non com. -ghi). – Cultore della fisiologia, studioso di fisiologia. In origine, furono chiamati ϕυσιολόγοι da Aristotele i filosofi...
fisiologia
fiṡiologìa s. f. [dal lat. physiologĭa, gr. ϕυσιολογία «scienza della natura», comp. di ϕυσιο- «fisio-» e -λογία «-logia»]. – 1. Scienza che studia le funzioni degli organismi viventi, animali e vegetali, e mira a conoscere le cause,...