GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] dell'incivilimento. Inoltre, distinguendo il diritto sovrano dal dirittodel spirava forte negli Stati europei (la seconda edizione, del 1847, fu tirata in unione al Regno sabaudo del Lombardo-Veneto e la proclamazione di un forte regno dell ...
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Nel presente articolo indicheremo con 'razzismo' l'insieme delle teorie razziali in quanto distinte sia dalla discriminazione razziale intesa come razzismo messo in pratica, sia dall'antisemitismo, sebbene [...] : acquisizione da parte dei 'bianchi' europeidello status di padroni degli schiavi nelle piantagioni del Nuovo Mondo e del dominio mondiale da un lato, riduzione del resto del mondo a riserve di schiavi, colonie, fonti di materie prime e mercati di ...
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ELISABETTA Farnese, regina di Spagna
Marina Romanello
Nacque a Parma il 25 ott. 1692 da Odoardo Farnese, primogenito del duca Ranuccio II, e da Dorotea Sofia di Neuburg, a sua volta figlia dell'elettore [...] della nobiltà di provincia o, al più, di una corte europea erede del ducato e dei dirittidell'infanta Maria Teresa con il delfino (1745), unionedell'intrigo e la sua mordente vivacità di spirito, vi morì, ormai quasi cieca, il 20 luglio 1766.
Fonti ...
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BONAPARTE, Carlo Luciano, principe di Canino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Parigi il 24 maggio 1803, dall'unione, legalizzata nell'ottobre dello stesso anno, di Luciano e di Alessandrina Bleschamps, [...] , come quando il B. opponeva all'unione sacra e al rafforzamento del potere esecutivo, chiesti da Mazzini, l'esaltazione della libera espressione dei partiti e i dirittidel Parlamento (cioè del popolo che esso rappresentava) che dovevano limitare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] i riferimenti alla storia del suo tempo. Nel VI volume, trattando della conversione dei Franchi, egli fece allusione a Enrico IV; e alla fine del VII, parlando della conversione del khanato di Rus, inserì un’appendice sull’unione con i Ruteni (1595 ...
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CANINI, Marco Antonio
Angelo Tamborra
Nato a Venezia nel 1822 da Giuseppe e da Lucrezia Gidoni, si era appena avviato agli studi giuridici, a Padova, quando gli avvenimenti rivoluzionari del 1848-49 [...] Stati limitrofi quei paesi di nazioni miste, stabilire delle condizioni che garantiscano i dirittidelle minoranze". Una prospettiva, quest'ultima, moderna e realistica, confermata dalle vicende europee successive alla prima guerra mondiale. Per la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Cattaneo
Frédéric Ieva
Una consolidata tradizione storiografica era solita presentare il milanese Carlo Cattaneo come il ‘grande vinto’ dell’epoca risorgimentale: la sua posizione federalista [...] del primo capitolo, dal titolo Questioni di diritto privato unionedella penisola italiana deve realizzarsi in un’Europa libera. Su questo aspetto sono molto significative le righe conclusive dei Corollari. Il compito precipuo delle nazioni europee ...
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CAMPILLI, Pietro
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Nato a Frascati (Roma) il 30 nov. 1891 da Desiderio e da Enrica Ranelli, in una famiglia di agricoltori benestanti, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si laureò presso [...] delleunioni agricole e nelle cooperative di produzione e lavoro. Nel 1918 figurava segretario della Federazione presidente del Consiglio l'incarico di capo della delegazione italiana alla prima Conferenza per la cooperazione economica europea (CCEE ...
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DA MOSTO (Cadamosto, ca' Da Mosto), Alvise
Ugo Tucci
Figlio di Giovanni e di Giovanna di Matteo Querini, nacque presumibilmente a Venezia, secondo l'attestazione d'età per l'ammissione al Maggior Consiglio [...] infante esercitava i diritti che gli dal D. (dunque in unione con Antoniotto Usodimare) e fonti sono così poche e insoddisfacenti, giustifica l'interesse della relazione del contesto talmente diverso dall'esperienza europea da apparirgli come in un ...
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islamismo
Termine usato, in contesto religioso, quando si vuole indicare la religione fondata in Arabia nel 7° sec. da Maometto (Muhammad), e in contesto sociopolitico quando si fa riferimento al sistema [...] là dove la presenza europea era più consistente, della zakat, l’elemosina canonica, come un dirittodel povero nei confronti dei beni deldel modernismo, che postula la necessità di ritornare alle fonti autentiche dell’islam, negando il deposito della ...
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mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...