Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] è fondamentale quant'altre mai per lo sviluppo deldiritto e del pensiero giuridico moderno.Corporazione è già la moderno di corrispondenze e simmetrie fra la molteplicità delle fonti di legittimazione e la pluralità delle pubbliche funzioni, è ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] costituì probabilmente una difficoltà per l'applicazione deldiritto siciliano, difficoltà che poteva essere superata, . Restano comunque aperti molti problemi dato che mancano fonti documentarie e che i cronisti danno indicazioni spesso contrastanti ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] da Mussolini, secondo altri erano di fonte giolittiana o del generale Peppino Garibaldi; una commissione appositamente condenda", di tener presenti il senso della continuità deldiritto col senso della sua progressività, di congiungere considerazioni ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] leggi internazionali alle "sante e incrollabili norme deldiritto divino", alla giustizia morale e alla legge dell Gesammelte Reden, a cura di L. Kaas, Berlin 1930.
Fonte indiretta, ma importante: Der Notenwechsel zwischen dem Heiligen Stuhl und der ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] propria ambizione; o che, come vogliono le fonti gonzaghesche, il Bonacolsi si fosse collegato a Enrico ; G. De Vergottini, Vicariato imperiale e signoria (1941), in Scritti di storia deldiritto ital., a cura di G. Rossi, Milano 1977, II, pp. 617, ...
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Innocenzo VIII
Marco Pellegrini
Giovan Battista Cibo nacque a Genova nel 1432 da Aronne - o Arano - e da Teodorina de' Mari.
La famiglia, imparentata con i Doria, apparteneva al patriziato genovese [...] del tutto indegni di ospitare la Sede apostolica. A sostegno del suo progetto, I. addusse non solo le ragioni deldiritto Diario della città di Roma, a cura di O. Tommasini, Roma 1890 (Fonti per la Storia d'Italia, 5).
G. Pontano, Lettere inedite, a ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] di una selezione delle fonti insulari e delle continentali, tanto nazionali quanto straniere" (Lattes). Secondo il Sole (p. 65) gli aspetti più nuovi riguardavano il campo deldiritto penale con l'abolizione del "guidatico" (impunità a delinquenti ...
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CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] che indirizzandosi agli uomini come ad astratti soggetti deldiritto universale, fondato sulla natura e sulla ragione, ignora lettere inedite o già sparsamente edite.
Fonti e Bibl.: Le prime notizie biografiche del C. si devono al cugino Gabriele ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] . In una tale società la forza è l'unico strumento deldiritto; essa, che nel sistema feudale era riservata ai ceti dominanti verso gli Stati Uniti, dove si rifugiano - stando a fonti americane (v. President's Commission on Organized Crime, 1986, ...
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Onorio III
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
L'origine familiare di O. costituisce un tema complesso, da affrontare in dettaglio. Se infatti appare certa la nascita romana, testimoniata dai legami di [...] qualifica i due fratelli, e poi i loro eredi, allorché ricompaiono nelle fonti dopo la morte di O. (M. Thumser, p. 60): ma , ma all'Università di Parigi era vietato l'insegnamento deldiritto romano: il fine era quello di indirizzare tutte le forze ...
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fonte1
fónte1 s. f. (ant. e poet. masch.) [lat. fōns fōntis]. – 1. a. Vena d’acqua a getto continuo: f. perenne; una limpida f.; attingere acqua alla f.; s’è seccata la f.; la f. non butta più; le f. di un fiume, la sorgente; f. termali, di...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...