BAZZI, Giovanni Antonio, detto il Sodoma
Enzo Carli
Nacque a Vercelli nel 1477 da Giacomo, calzolaio originario forse di Biandrate, che nel 1476 aveva sposato Angelina di Niccolò da Bergamo: l'anno [...] 1841 dal chiostro del convento senese di S. Francesco, dove l' di S. Maria della Spina (ora nel Museo): fu l'ultimo capolavoro del pittore, la A. B.(catalogo), Vercelli 1950; Id., L'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, Milano 1962, pp. 29-46; R. e ...
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COSTANTINO il Grande
S. Manacorda
Imperatore romano, nato a Naisso (od. Niš, in Serbia) nel 280, Flavio Valerio C. regnò dal 306 al 337. Nel 306 fu acclamato imperatore dall'esercito in Britannia, ma [...] del sec. 10° (Atene, Benaki Mus.) e una stauroteca della seconda metà del sec. 11° (Brescia, S. Maria Raggiunto dai messi imperiali sul monte Soratte, Silvestro si reca Scritti di storia e paleografia. Miscellanea Francesco Ehrle (Studi e testi, 38), ...
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DESIDERIO da Settignano
Anne Markham Schulz
Figlio di Bartolomeo di Francesco, detto Meo di Ferro, che nel 1427 era contadino nella parrocchia di S. Maria a Settignano e, probabilmente, di una Andrea, [...] D. comprarono una casa in via S. Maria nella parrocchia di S. Pier Maggiore a Firenze della tomba del cardinale di Portogallo in S. Miniato al Monte a una lettera dell'umanista aretino Francesco Griffolini a Piero de' Medici del 19 luglio 1459 (A. ...
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LIGORIO, Pirro
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Figlio di Achille e di Gismunda, di nobile famiglia partenopea, nacque a Napoli (come ricorda il suo primo biografo Baglione, p. 9) nei primi decenni del Cinquecento. La data di nascita [...] salita di S. Silvestro di monte Cavallo" (p. 9). Il del medievale convento francescano, annesso alla chiesa di S. Francesco, poi denominata S. Maria Maggiore. Dovette essere dalla fine del 1550 - anno in cui stava trasformando grazie all'aiuto del ...
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DIAVOLO
J. Baschet
Si considerano d. le creature angeliche decadute, chiamate anche demòni - termine di origine diversa ma di uguale significato nel Medioevo -, o ancora creature come Leviatano, Belzebù, [...] come nella basilica superiore di Assisi, dove Giotto ha affrescato S. Francesco che caccia i d. da Arezzo. D'altronde il d. - The Atrium of S. Maria Antiqua, Rome: a History in Art, PBSR 55, 1987, pp. 186-223; J. Yarza, Del ángel caído al diablo ...
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FRANCO, Battista, detto il Samolei
Antonella Sacconi
Figlio di Iacopo, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1510. Nella biografia che gli dedicò nelle Vite G. Vasari scrive che a vent'anni si stabilì [...] Ridolfo al monastero della Madonna delle Vertighe a Monte San Savino, dove dipinse gli affreschi con Francesco d'Assisi e Nicola di Bari (Salvadori, 1992, p. 209).
Negli stessi anni il F. lavorò per il palazzo del patriarca Giovanni Grimani a S. Maria ...
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GRIMALDI, Francesco
Gaetana Cantone
Figlio di Ursino e di una Cornelia, nacque a Oppido Lucano nel 1543 e venne battezzato con il nome di Fabrizio. Novizio dal 1574 nel convento di S. Eligio a Capua, [...] del monastero di S. Maria degli Angeli a Pizzofalcone (Savarese), entrò a far parte dell'Ordine dei teatini, con il nome di Francesco Negro.
Fatta eccezione per la cappella del , l'aiuto prestato ad Antonio Monte (da cui discendono i più noti ...
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CAVALLUCCI, Antonio
Stefi Roettgen
Figlio di Bartolomeo, da Cisterna, e di Maria Agnese Baroni, nacque il 21 ag. 1752 a Sermoneta. Il padre, fabbro di professione, era al servizio di Michelangelo Caetani, [...] di S. Martino ai Monti, aiutato da Giovanni Micocca Stato, tra l'altro, un S. Francesco da Paola, due tele imperatore e tredici bozzetti del C.); G. A. Guattani, Mem. . della Deposizione nella chiesa di S. Maria Salomé di Veroli); I Francesi a Roma ...
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CORNER, Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Bartolomeo, da Antonio di Giacomo e da Angeliera Angelieri, probabilmente nel 1484.
Tale data è suggerita dal più recente ed [...] Maria Falconetto aveva costruito per il C. la loggia e l'auditorio nella casa di via del a Luvigliano": così il pittore Francesco Marcolini), assieme ad un originale istintivo di bonifica, anche se più a monte di dove egli aveva ipotizzato: Santa ...
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COURTOIS, Guillaume (in Italia Guglielmo Cortese detto il Borgognone)
Simonetta Prosperi Valentini Rodinò
Nacque a Saint-Hippolyte in Borgogna nel 1628 (Pascoli, 1730; ma lo stesso Pascoli, altrove [cfr. [...] ad Ariccia, e che raffigura l'Assunzione di Maria incielo in una gloria di angeli e con il Re Acab e il profeta Elia sul monte Carmelo, è ricostruibile sulla base di una su commissione del Bernini il C. eseguì la Predica di s. Francesco di Sales ...
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draghicidio (Draghicidio) (iron.) s. m. Nel linguaggio politico e mediatico, l’eliminazione di Mario Draghi. ◆ Che [Marco Travaglio] penso tuttavia — leggendone le analisi e i racconti sul suo Fatto Quotidiano — più interessato a scrivere “Il...
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...