Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] la sorte della donna italiana coi Longobardi e coi Franchi: coi Longobardi s'introduce in Italia un tipo di più questa aspirazione. Il codice civile italiano del 1865, ricalcato sul napoleonico, nega alle figlie l'azione verso il padre e la madre ...
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STENDHAL
Pietro Paolo Trompeo
. Sotto questo pseudonimo, non si sa bene per quale ragione adottato, è universalmente noto lo scrittore francese Henri Beyle, nato a Grenoble il 23 gennaio 1783, morto [...] alla descrizione dell'ambiente, che questa volta è la Francia dei primi anni di Luigi Filippo. Non si può qui che accennare a un ultimo romanzo incompiuto, Lamiel, e a un'incompiuta Vie de Napoléon. Per gli scritti autobiografici basti quel che s'è ...
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OPORTO (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Joao BARREIRA
Angelo RIBEIRO
Giovanni DALMASSO
La seconda città, per importanza, del Portogallo, che da essa ebbe nome (Portus Cale). Oporto o, come più semplicemente [...] sanguinosa repressione che gli seguì. Durante l'invasione napoleonica nel 1807, Oporto fu occupata dall'esercito spagnolo s'adoprano sono per la maggior parte nere: specialmente la Tinta Francisca e il Morisco Preto; fra le bianche, il Morisco bianco, ...
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VITTORIO EMANUELE I re di Sardegna
Francesco Lemmi
Secondogenito di Vittorio Amedeo III e di Maria Antonia Ferdinanda dei Borboni di Spagna, nato a Torino il 24 luglio 1759, morto nel castello di Moncalieri [...] giorni difficili per lo stato subalpino, posto tra la Francia rivoluzionaria e l'Austria infida; onde intorno ai duchi dell'indipendenza propria e dell'Italia intera. Della catastrofe napoleonica senti a Cagliari il lontano rumore: il 9 maggio 1814 ...
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Nato a Venezia, il 26 ottobre 1758, da famiglia non patrizia, seguì, a Padova, studî di chimica. Tornato a Venezia istituì una fortunata officina farmaceutica. Alle doti di abile preparatore il D. accoppiò [...] all'esilio, presso la Cisalpina e poi, nel 1799, in Francia. Ma anche di qui si allontanò disgustato di quella politica, per 'onore, ma reso inattivo fino al 1813, quando il governo napoleonico, ormai agli estremi, lo inviò nelle Marche per sedare le ...
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Scrittore, nato a Varese il 2 settembre 1801, da Vincenzo (v.) e da Marianna Grossi, morto a Urbino il 6 aprile 1870. Ebbe fanciullezza assai agitata, poiché per le vicende dei tempi egli, come scrisse, [...] cospicuo patrimonio e del titolo comitale, di origine napoleonica. Andato nel 1821 a Parigi, vi condusse vita Carlo Borromeo, Milano 1858; Il secolo di Leone X, Milano 1861; La Francia nel suo passato, Milano 1862; Il secolo XVII, Milano 1864, ecc. ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] occupa in Europa il terzo posto (dopo l'U.R.S.S. e la Francia), ma scende al settimo (dietro la Polonia e innanzi alla Romania) quanto a elevatosi ad arbitro delle liti fra padre e figlio, Napoleone impose all'uno e all'altro di rinunziare ai loro ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] Il breve regno dello zar Paolo fu, in politica estera, contrassegnato soprattutto dal suo atteggiamento di fronte alla Francia e a Napoleone. Già sin dal 1792 la madre, Caterina II, aveva assunto un atteggiamento di netta ostilità nei riguardi della ...
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NAVE
Ugo NEBBIA
George MONTANDON
Plinio FRACCARO
Mario GLEIJESES
Leonardo FEA
Pietro Enrico BRUNELLI – Guido ZANOBINI
Arrigo CAVAGLIERI
Carlo Maurizio BELLI
(lat. navis; fr. navire; sp. nave; [...] Una delle prime, se non la prima, di queste applicazioni si ebbe sul Napoléon di 92 cannoni di S. Dupuy de Lôme (1847, tonn. 5050; degli scafi di legno avvenne in Italia nel 1867 e in Francia nel 1872, dopo un periodo d'incertezze e di prove con ...
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(Estados Unidos do Brazil: A. T., 149-150, 151, 152, 153-154, 155-156, 157-158).
Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 701); Geologia e morfologia (p. 702); Clima (p. 706); Idrografia (p. 709); Vegetazione [...] nel Rio Grande do Norte, e al sud, sino al fiume S. Francisco. Infine il capo della resistenza brasiliana, Mattia d'Albuquerque, stremato di forze , considerata come un male necessario.
La raffica napoleonica scacciava dal Portogallo, com'è noto, il ...
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napoleone
napoleóne s. m. – Moneta francese d’oro da 20 franchi o lire e d’argento da 5 franchi o lire, che ha al dritto la testa di Napoleone I (da cui riceve il nome); la moneta d’oro, detta in Italia anche marengo, coniata per la prima...
bonapartismo
s. m. [der. del nome della famiglia Bonaparte]. – 1. Corrente di opinione, tendente al ristabilimento in Francia della dinastia napoleonica, le cui prime manifestazioni si ebbero già nel 1814, subito dopo il ritorno dei Borboni...