Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] . Le due superpotenze esercitarono un'effettiva egemonia sugli Stati europei, schierati dietro di esse, durante la 'guerra fredda', sotto le bandiere di due blocchi antagonisti per visioni del mondo, principi, valori, sistemi economici e politici ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] purtroppo, saltuaria, debole; ma quando c’è, non è più uno sguardo che sia come un urto, di cosa contro cosa, una conoscenza fredda, quasi un misurare con le mani tese e con gli occhi chiusi. Ho il rimorso, ma con la coscienza attuale del bene visto ...
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Argille e origine della vita
Alexander Graham Cairns-Smith
(Department of Chemistry, University of Glasgow Glasgow, Gran Bretagna)
L'origine della vita è materia interdisciplinare dagli ampi confini. [...] realmente importante per la formazione di argille nella crosta terrestre ricca di silicati. Dal momento in cui la Terra fu sufficientemente fredda da permettere la vita abbiamo buone prove che su di essa ci fosse molta acqua. Per esempio, a lsua in ...
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Per una geografia dei cattolici in politica
Maria Serena Piretti
Secondo un’inchiesta Eurispes condotta nel 2006, l’87,8% degli italiani si è dichiarato, ancora all’inizio del secolo XXI, cattolico. [...] come nemico’ che era stata il comune denominatore degli anni del Cln. La profonda contrapposizione Est-Ovest, il clima della guerra fredda fecero il resto: il nemico di fronte al quale andavano serrate le fila diventò nel giro di breve tempo il Pci ...
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L'Ottocento: biologia. Le scienze della Terra
David Oldroyd
Le scienze della Terra
La geologia si affermò come disciplina scientifica autonoma verso l'inizio del XIX sec.; nonostante il termine fosse [...] prima, nel corso di quella che Agassiz chiamava l'Era glaciale, il clima sulla Terra doveva essere molto più freddo di quanto non fosse nel presente. Se questo processo fosse continuato, probabilmente in futuro la temperatura terrestre sarebbe scesa ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] assai disagiate, scontri politici pesanti (anche all’interno della Dc) e un contesto internazionale non pacificato per via della guerra fredda. Non è questo il luogo per rifare la storia della Dc, un argomento che ha impegnato decine di studiosi a ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] profonda ristrutturazione della carta geopolitica che si va oggi compiendo nell'Europa centro-orientale dopo la fine della guerra fredda e del mondo bipolare, dopo la dissoluzione dell'impero sovietico e la caduta dei comunismi.
Negli stessi anni in ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] del lavoro. L'ultimo epigono della Scuola di Francoforte, Jürgen Habermas, descrive poi con distacco i tratti di una fredda ratio tecnologica cui le società avanzate sono costitutivamente informate in ogni aspetto della loro vita (v. Habermas, 1973 ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ambientalismo
Mario Diani
Introduzione
Il termine ambientalismo può essere utilizzato per denotare varie correnti intellettuali e scientifiche impegnate nello studio della relazione uomo-natura e, in [...] anni novanta, l'opinione pubblica di alcuni paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna e Finlandia) si è rivelata assai più fredda di quella di altri paesi circa l'urgenza di un intervento radicale sul fronte del mutamento climatico (v. Environics ...
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Musica e società
Antonio Serravezza
Pratiche musicali, culture musicali e società
Il radicamento sociale della musica è al tempo stesso controverso e ovvio. Se sotto alcuni aspetti il legame del linguaggio [...] tale scopo si sarebbero poi sviluppate le forme poetiche e musicali più elaborate. Bücher, tuttavia, non propone una fredda riduzione economicistica del problema dell'origine e dell'evoluzione della musica: nelle sue pagine la pratica del canto nell ...
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freddare
v. tr. [der. di freddo] (io fréddo, ecc.). – 1. Far diventare freddo (si dice soprattutto di cibi, bevande o altra materia che prima sia stata sul fuoco): f. il brodo, il caffè, una miscela. Usi fig.: f. l’entusiasmo, f. un ambiente,...
freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...