(gr. Κῶς) Isola della Grecia (282 km2 con 30.000 ab. ca.), nel Mar Egeo, la maggiore, dopo Rodi, del Dodecaneso (Sporadi Meridionali), prospiciente le coste dell’Asia Minore. Ha un’ossatura di rocce scistose [...] consegnò spontaneamente ad Alessandro; nel 309 passò stabilmente ai Tolomei. Favorevole ai Romani, nel 2°-1° sec. a.C. fu incorporata nella la malattia come affezione dell’intero organismo, stabiliva e definiva i doveri e le responsabilità del medico. ...
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Regione storica della Grecia centrale, abitata dagli Etoli. Gli antichi Greci distinguevano una vecchia E. (ἡ ἀρχαία Αἰτωλία) e un’E. ‘aggiunta’ (ἡ ἐπίκτητος Αἰτωλία). La prima, in buona parte piana, [...] con il M. Corace (od. Chiona, 2510 m), fu conquistata in secondo tempo dagli antichi Etoli.
La storia degli loro: ciò spinse gli Etoli verso i Romani, dei quali furono alleati grandi vantaggi. Delusi, si rivolsero ad Antioco III di Siria (192), ma ...
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(bulg. Sofija) Città capitale della Bulgaria (1.272.418 ab. nel 2018), a livello amministrativo, il distretto della capitale (1344 km2) è distinto dal distretto di S. (7059 km2 con 258.397 ab. 2007). La [...] 100.000 nel 1910, a oltre 300.000 nel 1935 fino ad arrivare alla consistenza attuale di oltre 1 milione. Accanto ai Bulgari, fu ripresa dai Bizantini che ne fecero una piazzaforte per le loro spedizioni contro i Serbi e gli Ungari. Ritornò sotto i ...
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(o Mossul; ar. al-Mouṣil) Città dell’Iraq settentrionale (1.400.000 ab. ca. nel 2007), posta sulla destra del Tigri, circa 350 km a NO di Baghdad; capoluogo della provincia di Ninive. Circondata da una [...] dei Turchi ottomani, ai quali rimase fino al 1918, quando fu occupata dagli Inglesi. Disputata fra Turchia e Iraq, rimase a santuario Shaikh ash-Shaṭṭ (12° sec.). Più importanti sono i resti della moschea di Mūr ad-dīn (Giāmi‛ al-Kabīr o an-Nūri; 12° ...
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(alb. Tiranë) Città capitale dell’Albania (475.577 ab. nel 2017), capoluogo dell’omonima prefettura (1238 km2 con 519.720 ab. nel 2001). È situata a poco più di 100 m s.l.m. in una conca ai piedi del [...] avvenute in alcuni vecchi quartieri, T. è venuta ad assumere una struttura urbanistica moderna, con arterie stradali larghe ai Toptani; nel 19° sec. fu teatro di duri scontri tra i pascià di Scutari e i bey locali, che tendevano al conseguimento ...
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Promontorio dell’Italia centrale, che sporge isolato sul Mar Tirreno, chiudendo a O il Golfo di Terracina. Alto 541 m s.l.m. con pendii ripidi specialmente a O, è costituito in prevalenza da dolomie e [...] a calotta e a spicchio. Tipici sono i piccoli grattatoi carenati su calotta), il di Tor Vergata, ed estese ad aree mai indagate prima quali anni fa.
Alle falde del C. nel 393 a.C. fu fondata una colonia romana (lat. Circeii), poi municipio (89), di ...
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Città di Israele che forma una conurbazione con Giaffa (460.613 ab. nel 2019); capoluogo dell’omonimo distretto (176 km2 con 1.388.400 ab.), è riconosciuta come capitale del Paese da quasi tutti gli stati [...] a S della foce del fiume Yarkon.
Fu fondata nel 1909 a NE di Giaffa, perché i sionisti avessero un quartiere indipendente dall’antica ° sec. hanno conosciuto un notevole sviluppo le imprese ad alta tecnologia. Nell’ambito del terziario, grande rilievo ...
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La parte principale di un utensile destinato a tagliare e avente quindi un bordo, o tutti e due, molto affilato. La denominazione si applica in particolare alla parte tagliente di un’arma bianca, di un [...] a, in fig. 1) risulta dall’incontro ad angolo diedro molto acuto delle due larghe facce convergenti ), e cioè (partendo dall’impugnatura): primo terzo (I; fig. 1), o superiore o forte; secondo terzo quella su scheggia, fu molto sviluppata nelle ...
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(arabo Ṭàngia) Città del Marocco settentrionale (669.685 ab. nel 2004), capoluogo della prov. di T.-Tétouan (11.570 km2 con 2.586.000 ab. nel 2007). Situata allo sbocco occidentale dello Stretto di Gibilterra, [...] in una magnifica baia riparata a O del Capo Spartel, si adagia ad anfiteatro su alcune colline e si divide in una parte vecchia, in alto, ), fissarono i limiti territoriali di T. come entità distinta. La sistemazione giuridica definitiva fu data alla ...
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Filosofo e scienziato greco (n. Apamea di Siria 135 a. C. circa - m. metà sec. 1º a. C.). Scolaro di Panezio di Rodi, fu con lui uno dei maggiori rappresentanti della cosiddetta media stoa: per la vastità [...] essere paragonato in tal senso solo ad Aristotele. Purtroppo però tale attività (1972) quella di L. Edelstein e I. G. Kidd; i frammenti storici sono raccolti anche nei Fragmente larghissima utilizzazione che delle Storie fu fatta, dal pochissimo che ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...