GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] della città e Regno di Napoli di G.A. Summonte (Napoli 1601-43), nella Historia della Repubblica veneta di B. Nani (Venezia 1662) e nel Teatro erano per la migliore sistemazione possibile nel castello (il G. fu rinchiuso nella prigione detta "la ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] .
106. Ibid., c. 6v.
107. Ibid., cc. 7-9v.
108. Ibid., b. 116, cc. n.n.
109. Ibid., reg. 218, c. 7.
110. Riparo ., cc. 39-56.
118. I sestieri di Castello, S. Marco e Cannaregio sulla riva della sede politica p. 174.
509. G. Pavanello, La riva degli ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] i trattati di pace che si firmeranno a Ryswyck, un castello nei pressi dell'Aia. Il 20 settembre 1697 sarà Niero, I patriarchi di Venezia, pp. 127-130; B. Betto, La Chiesa ducale, pp. 150-151, 160.
128. G. Cozzi, Giuspatronato del doge, pp. 62-64.
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] occidentale di Castello) che videro P. Del Negro, Venezia e la fine del patriarcato, pp. 56-57.
196. B. Nani, Orazioni, c. 92.
197. Cf. P. Del Negro, Venezia e questo volume il saggio di M. Zorzi.
264. Cf. G. Tabacco, Andrea Tron, p. 219.
265. Cf. in ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] 65. V. A.S.V., Gabinetto di Prefettura (1866-1871), b. 16, c. 5, i rapporti di Pasolini a Ricasoli del di S. Marco e di Castello, Venezia II i sestieri di 63-116.
303. Si sofferma su questi passaggi G. Paladini, Politica e cultura a Venezia, pp. ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] esempio in Polonia 230.000 lastre per le finestre del castello di Wawel: ebbene 140.000 (il 60%) giungevano da 45 braccia (circa 28 m). Utilizzando ancora un dato fornito da G. Monticolo e B. Cecchetti (300 miara di cotone nel 1283, pari tuttavia a ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] Nostro Signore 1700, pt. III, vol. II, Venezia 1755, pp. 616, 619; G.I. Cassandro, La curia di Petizion, 37-38, pp. 108, 112; S. Basso, e 4 casette da "sarzenti" a San Pietro di Castello (ibid., b. 92, nr. 168). Altre denunce di avvocati, che invece ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] elettorali, e deportato nel castello di S. Felice a , p. 317.
24. A.S.V., Collegio, Relazioni, b. 54, Polo Renier, 5 luglio 1732.
25. E. Leso dei lumi, 2, La Repubblica di Venezia, p. 424.
75. G. Torcellan, Una figura, pp. 223-224.
76. Martin J.C. ...
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Natura, protezione della
EEdward M. Nicholson
Massimo Severo Giannini
di Edward M. Nicholson e Massimo Severo Giannini
NATURA, PROTEZIONE DELLA
Conservazione della natura
di Edward M. Nicholson
sommario: [...] guida della meditazione religiosa.
b) Transizione verso atteggiamenti moderni , pp. 738-782.
Nicholson, E. M., Douglas, G. L., IBP/CT progress report 1971, London 1971.
Passmore culturali artistici (la chiesa, il castello, ecc.), o storici (la casa ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] Palazzo Reale e di Palazzo Carignano: in piazza Castello, a pochi passi di distanza l’uno dall Carte Ricasoli, b. 3, fasc. 18, sf. B).
Ma i S. Cassese, Utet, Torino 1984, pp. 301-402.
G. Melis, Il sistema del merito nel Ministero degli Affari esteri ...
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castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...