Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] fronte giordano qualora il governo turco gli avesse dato precise garanzie in merito alla costituzione di un Stato arabo. Lo sceriffo governativa e amministrativa che dello Stato ha fatto una unità reale e che, decisa a non cedere o spartire il potere ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] «Santo padre, il potere temporale non è più per voi garanzia di indipendenza; rinunziate ad esso, e noi vi daremo quella libertà il quale riteneva possibile superare il dissidio tra «paese reale» e «paese legale», creando un grande partito ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] il mento sporgente: questi tratti specifici della fisionomia reale dell’imperatore vengono fatti propri dagli artisti e e, dall’altro lato, l’istituzione di una dinastia, garanzia di stabilità di governo e quindi di prosperità, rappresentata dalle ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] A. fu in grado di tenere a Pavia, nel palazzo reale, un'assemblea alla quale parteciparono, come è detto nel prologo delle Merovingi: ed era sancito nel nuovo giuramento che, a garanzia dell'integrale adempimento delle condizioni di pace, A. prestò ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] deputati, o meglio a quelli tra di loro che avevano un reale peso politico, i mezzi per porre problemi al governo: basti del potere politico che si connetteva a quel ruolo era la garanzia e il mezzo per mantenere una certa posizione sociale.
Non è ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] gli Affari esteri, approvato dal governo d’Azeglio con decreto reale il 23 ottobre 1849, toccava invece uno dei gangli del dotata di un senso dello Stato – che dava maggiori garanzie di fedeltà alla causa nazionale.
Per citare alcuni casi esemplari ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] comunemente sentito dal resto del notabilato italiano a prescindere dalla reale antichità dei titoli di proprietà. Ma va tenuto in conto o addirittura aristocratica poteva rappresentare una garanzia di stabilità. Dopo l’unificazione, diversi ...
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Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] d’offrire un fondamento sicuro alla «pace costantiniana», a garanzia della libertà dei culti. Era piuttosto lo spirito del legislatore la scelta di campo del 312 non derivò da una reale conversione, ma fu l’effetto della credulità nel potere eminente ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] almeno per i poveri validi, permaneva cioè indipendentemente dalle garanzie di sussistenza che ne sarebbero eventualmente derivate.Mai si e generale di provvidenze capaci di incidere sulla reale portata dei problemi della povertà. Dovunque si ...
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Costantino nella patristica latina tra IV e V secolo
Gaetano Lettieri
Dopo Lattanzio, per ritrovare tentativi originali di riflessione sulla figura di Costantino che vadano al di là di consuete formule [...] , lasciata in eredità ai figli, come suprema garanzia della fortuna dell’Impero, persino in battaglia, a . III 8,5 e 8 (Cristo e non l’imperatore è stato il reale instauratore della pace augustea); VI 20,1-8: universale monarchia augustea, sua gloria ...
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garanzìa (raro garenzìa, garantìa, garentìa) s. f. [dal fr. garantie; v. garante]. – 1. Atto del garantire, che si concreta nella predisposizione di un mezzo idoneo ad assicurare l’adempimento di un’obbligazione, l’esercizio di una funzione...
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...