LESSICOLOGIA
Mario Alinei
. Differenziatasi dalla lessicografia nel corso di questo secolo, la l. si è sviluppata soprattutto come studio della struttura e della storia del lessico, in opposizione alla [...] un risultato che solo a prima vista può sembrare soddisfacente. Nel lessico italiano esistono infatti altri due "suoni caratteristici del gatto": 'soffiare' e 'far le fusa', ciò che impone un'analisi più precisa di tutti e tre i termini.
L'insieme ...
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L’ordine degli elementi di una struttura sintattica (come un sintagma o una frase) è un parametro cruciale negli studi linguistici, principalmente in quelli di tipologia. A partire dalla struttura della [...] paziente, nella struttura passiva quest’ultimo risale nella posizione di soggetto:
(25) il cane insegue il gatto → il gatto è inseguito dal cane
Anche nella frase interrogativa polare (➔ interrogative dirette) il rapporto tra struttura sintattica e ...
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alfabeto
Francesco De Renzo
Comunicare facilmente e con rapidità
L'alfabeto consiste in una serie di segni grafici, le lettere, che usiamo per rappresentare in forma scritta le parole e i suoni di una [...] non rappresentano ancora i suoni della lingua, ma l'oggetto. Per esempio il disegno di un gatto sta per l'animale gatto, e non per il suono della parola 'gatto'.
Nasce la scrittura, ma non l'alfabeto
In questo senso, la scrittura nasce, per esigenze ...
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GRAMMATICA GENERATIVA
Giulio Lepschy
. La g. g. (di cui la g. trasformazionale è il tipo più importante) costituisce la maggiore novità nella linguistica teorica contemporanea. È stata ideata e costruita [...] F → GN + GV; GN → Art + N; GV → Verbo + GN; Art → il, un; N → gatto, cane; Verbo → graffia, morde, che ci consentirà di generare frasi come il cane morde un gatto, il gatto graffia un cane, ecc., la cui struttura è rappresentabile con esattezza in un ...
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Il termine plurale (dal lat. plurāle, neutro, da plūs, pluris col suff. -ālis) indica uno dei valori che può assumere la categoria grammaticale del ➔ numero in italiano, insieme al singolare. In altre [...] tutti i componenti di un determinato insieme:
(3) gli italiani [= «tutti gli italiani»] sono simpatici
(4) i gatti [= «tutti i gatti»] sono animali eleganti
(5) non mi piacciono i romanzi [= «nessun romanzo, i romanzi in generale»]
In quest’uso ...
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Ciascuno dei fonemi di una lingua che vengono pronunciati con il canale vocale chiuso ( c. occlusive o momentanee o esplosive) o semichiuso ( c. semiocclusive o affricate e costrittive o fricative o continue) [...] letteraria italiana sono: b, č (scritta c come in cera, cima, o ci come in ciao, ciocca,), d, f, ġ (scritta g come in gatto, gola, grosso, glicine, o gh come in ghetto, luoghi), ǧ (scritta g come in gesso, girare, o gi come in giacca, giusto), k ...
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Lessicografia
Luca Serianni
La grande vitalità delle iniziative in campo lessicografico, manifestatasi già negli ultimi decenni del 20° sec., è confermata dalla pubblicazione di numerosi dizionari dell'uso, [...] "circa il 90% delle occorrenze lessicali nell'insieme di tutti i testi scritti o discorsi parlati"; per es., anche e gatto), 2576 di "alto uso" (per es., idiota e mantello), 1897 di "alta disponibilità", ossia relativamente rari ma "ben noti perché ...
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Si assumono come riferimenti cronologici simbolici di questa voce il 1211, anno del primo documento fiorentino conservato, e il 1375, anno della morte di Boccaccio.
Il Duecento è il secolo nel quale il [...]
per vedere se mente»].
Però saper voglio ove andate,
e voglio sapere onde sete [«siete»]
e di qual parte venite
Il Gatto lupesco è esempio di uno stile di lingua prossimo al parlato, in testi di ascendenza letteraria francese (primo es. il Ritmo ...
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Neuropsicologia del linguaggio
Gianfranco Denes
(Divisione di Neurologia, Ospedale Civile di Venezia SS. Giovanni e Paolo, Venezia, Italia)
Lo scopo di questo saggio è di illustrare il contributo fornito [...] , il paziente indica un pane), mentre più spesso sono di natura semantica (nel caso di cui sopra indicherà un gatto).
All'interno dei deficit di comprensione, di particolare interesse appaiono i deficit o i risparmi selettivi per una categoria ...
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Con modo di dire o, più tecnicamente, locuzione o espressione idiomatica si indica generalmente un’espressione convenzionale, caratterizzata dall’abbinamento di un significante fisso (poco o niente affatto [...] (Casadei 1995a: 335-336). Il risultato di ciò è stato che spaventoso incidente, il gatto e la volpe, vita morte e miracoli, rivendicare un attentato, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, a ben vedere, in primo luogo, per favore ...
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gatto
s. m. [lat. tardo cattus, forse voce celtica]. – 1. (f. -a) a. Mammifero domestico tra i più noti e diffusi, appartenente al genere Felis della famiglia felidi, detto anche g. domestico per distinguerlo da altre specie affini; dotato...
gattita
gattità s. f. L'essenza del gatto, nelle qualità che gli vengono attribuite da sempre, come indipendenza, eleganza, misteriosità. ◆ [...] ma da solo la notte lotta nelle tenebre, / rischia con i suoi dèmoni e si slancia / fuori al...