Nelle lingue si hanno fenomeni di semplificazione quando una struttura più complessa è sostituita da una più semplice, cioè «più facile, più agevole, […] meno impegnativ[a] ecc. a qualche livello per l’utente» [...] al posto del futuro, mentre il ➔ futuro anteriore sopravvive quasi solo nell’uso epistemico:
(9) sarà stato il gatto a rompere il bicchiere
Fenomeni di semplificazione si osservano anche nell’ambito dei pronomi personali (➔ personali, pronomi). Nella ...
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Si definisce terminologia l’insieme dei termini e delle espressioni che designano i concetti e gli oggetti di un particolare settore del sapere o di una attività e professione umana (Marello 1995: 719) [...] testo stesso: H2O «acqua», H2SO4, «acido solforico», ecc.;
(i) definizioni analogiche o metaforiche (elettrodo a baffo di gatto, valvole a farfalla, cellule a palizzata), che però mal si prestano alla tendenza, propria delle terminologie, a escludere ...
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Si tende abitualmente a confondere sotto un unico segno grafico quelli che sono invece due distinti segni interpuntivi: la lineetta (o trattino lungo: ‹–›) e il trattino (o trattino breve o corto o trattino [...] 2008: 207): occhiali-monocolo-con-banda-nera-bastone-da-cieco (Aldo Busi), delusione-noia-silenzio-frigo-soffitto-terrazzo-gatto (Simone Consorti), storie-che-durano-un-mese-e-si-buttano-via (Giovanna Bandini).
Antonelli, Giuseppe (2008), Dall ...
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Linguistica
La parte della linguistica che studia la connessione di unità minori a formare unità maggiori. In questo senso si parla anche di fonetica sintattica (o sandhi, con il termine della grammatica [...] i, o; e il troncamento (che comporta l’eventuale scempiamento di ll, nn) è obbligatorio in determinati incontri (es., quel gatto, dottor Rossi, ben detto, buon giorno), facoltativo in altri (es., nobil guerriero, amor costante). Si troncano inoltre i ...
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L’esigenza di ordinare in base a precisi parametri il panorama delle parlate dialettali d’Italia è stata avvertita fin dagli albori della dialettologia scientifica, anche se i tentativi compiuti in tal [...] , ad es., si ha la caduta solo dopo /n/ e /r/ ([kan] «cane», [ndar] «andare»), ma altrimenti [ˈgato] «gatto», [doˈmenega] «domenica»;
(c) elemento discriminante di un certo rilievo è rappresentato dalla palatalizzazione di /a/ tonica, evidente ...
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In generale una struttura perifrastica è un’espressione composta da più costituenti, che nel loro insieme convogliano un significato unitario. In italiano esistono differenti tipi di perifrasi (➔ locuzioni), [...] categoriali dei verbi, quale l’ampia gamma di ➔ flessione di tempo, aspetto, modo e persona:
(10) Giovanni andava cercando il gatto per tutta la casa (da Giacalone Ramat 1995: 179)
(11) Paolo lo andava leggendo con grande attenzione (ivi, p. 181 ...
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La nozione di struttura tematica fa capo a un indirizzo di analisi linguistica (chiamata in inglese Functional sentence perspective «prospettiva funzionale della frase») secondo il quale una frase non [...] il referente posto a tema si collega al cotesto passando per una derivazione semantica, iscritta nel lessico (animale ← gatto) e contestuale, mediata dalla conoscenza del contenuto del testo, della situazione o dal sapere enciclopedico.
Nel testo ...
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Il concetto di standard in linguistica identifica una ➔ varietà di lingua soggetta a codificazione normativa (➔ norma linguistica), e che vale come modello di riferimento per l’uso corretto della lingua [...] per il plurale e per il femminile; la fissazione del clitico ci sul verbo avere con significato di possesso (ci ho un gatto) e sul verbo entrare con significato di «essere pertinente» (questo non c’entra); il frequente impiego di ne come clitico ...
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I verbi di movimento (o di moto) esprimono in vari modi il cambiamento di posizione di un’entità da un punto a un altro nello spazio o, figuratamente, nel tempo.
Darne una definizione precisa non è facile, [...] avverbio di direzione (Simone 1996: 53; Simone 2009; ➔ sintagmatici, verbi): andare via, correre via, scappare via, ecc.:
(55) il gatto lo prese e scappò via di corsa (Malerba 1980: 62).
Secondo la classica tipologia dei verbi di movimento elaborata ...
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I pronomi personali, come tutti i ➔ pronomi, sono una sottoclasse della categoria più generale delle cosiddette pro-forme, parole semanticamente vuote (o quasi) che servono a sostituire altre unità linguistiche [...] a cui si riferisce il pronome, cfr. per es. cavarsela, che sta per cavarsi la castagna colla zampa del gatto.
I pronomi personali hanno un ruolo fondamentale nella codifica delle relazioni sociali che si instaurano tra i partecipanti all’evento ...
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gatto
s. m. [lat. tardo cattus, forse voce celtica]. – 1. (f. -a) a. Mammifero domestico tra i più noti e diffusi, appartenente al genere Felis della famiglia felidi, detto anche g. domestico per distinguerlo da altre specie affini; dotato...
gattita
gattità s. f. L'essenza del gatto, nelle qualità che gli vengono attribuite da sempre, come indipendenza, eleganza, misteriosità. ◆ [...] ma da solo la notte lotta nelle tenebre, / rischia con i suoi dèmoni e si slancia / fuori al...