Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Funzione socio-antropologica della choreia: danze di guerra/danze di pace
Francesco Pelosi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Espressione [...] a Dioniso è anche il ditirambo, canto e danza rituali destinati a dar vita poi a un vero e proprio genereletterario; concorsi di ditirambo hanno luogo ad Atene in occasione delle Grandi Dionisie, durante le quali si fronteggiano imponenti cori di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Bolelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ciò che la trattatistica musicale deliberatamente tralascia in tutte le fasi del suo [...] interviene spesso a sottolineare momenti introspettivi, la musica si appropria di un ruolo preponderante in un altro genereletterario assai apprezzato: il poema allegorico.
Appartengono a questa categoria l’anonimo Roman de la Rose ou de Guillaume ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le accademie rappresentano un punto di riferimento essenziale per la ricerca scientifica [...] sempre più numerose intorno alla metà del secolo. È in questo momento che nasce il periodico scientifico come genereletterario. Fra le varie pubblicazioni spiccano le “Observations sur la physique, l’histoire naturelle et les arts”, rivista meglio ...
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BARTOLI, Adolfo
Alberto Asor-Rosa
Nato a Fivizzano (Massa) il 19 nov. 1833, seguì per desiderio del padre i corsi di giurisprudenza presso l'università di Siena, dove conseguì la laurea nel novembre [...] Dante) e la costante preoccupazione di reperire le fonti storiche e documentarie di un'opera o di un periodo o di un genereletterario, al punto che il giudizio su essi poi troppo spesso si riduceva ad un lungo catalogo di riscontri e di comparazioni ...
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Islam
Giuseppe Marcocci
Nonostante i fitti scambi tra l’Europa e il vasto mondo islamico nel Rinascimento e nei secoli successivi, e i riferimenti di M. all’I., al sultanato dei Mamelucchi d’Egitto [...] di M. contribuì ad aprire la via. Nell’introduzione alla traduzione s’insisteva sull’appartenenza del Principe al genereletterario dei precetti a un privato interessato al potere. Ma tra i motivi che dovettero contribuire al distacco di Muḥammad ...
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La sentenza è un enunciato in forma concisa, il cui contenuto ha un valore generale che non necessita di passaggi probatori. La sentenza appartiene al dominio delle figure retoriche di pensiero (➔ retorica), [...] puntata apoditticamente su verità universali, è la condizione della sua autonoma fruibilità, e del suo conseguente costituirsi come genereletterario fin dall’antichità: da Marco Aurelio ai Ricordi di ➔ F. Guicciardini, alle Maximes di F. de La ...
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Sansovino, Francesco
Francesco Ronco
Nacque a Roma nel 1521, dallo scultore Iacopo Tatti detto il Sansovino, mentre l’identità della madre resta ignota (Bonora 1994, p. 16). Dopo il sacco di Roma (1527), [...] cose di stato (Anglo 2005, p. 636) sono un altro florilegio di sentenze e massime politiche (un genereletterario fiorente; → precettistica cinquecentesca), nel quale la presenza di echi machiavelliani, pur percepibile a un occhio allenato, risulta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Silvia Serventi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra gli obiettivi principali del programma spirituale e amministrativo del concilio [...] e, soprattutto, Vincenzo de’Paoli. Solo quest’ultimo, tuttavia, porta una vera e propria rivoluzione nel genereletterario della predica, liberandolo dalle regole meramente estetiche e rendendolo accessibile anche agli umili, che intende conquistare ...
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cinici
Seguaci dell’indirizzo filosofico che nelle ‘successioni dei filosofi’ degli eruditi alessandrini – per lo più riconsiderate criticamente dalla storiografia contemporanea – si vuole avviato da [...] di Gadara, Bione di Boristene, Cercida e Telete; gli ultimi quattro legarono il loro nome allo sviluppo del genereletterario della diatriba, quello che meglio esprime la carica polemica e dissacrante dell’argomentare cinico. Dopo un lungo periodo ...
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fantasmi
Ermanno Detti
Creature paurose dell'immaginazione
Ci sono stati fantasmi di tutti i tipi e in ogni epoca. Secondo le credenze popolari, sono apparizioni di esseri misteriosi, creati dalla fantasia [...] il mondo e di tutti i tempi hanno scritto e scrivono storie con fantasmi. Nei tempi moderni nasce addirittura un genereletterario, l'horror, che trova nei fantasmi, nei cimiteri, nelle case diroccate e nei castelli gli ingredienti fondamentali. Nel ...
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letterario
letteràrio agg. [dal lat. litterarius, der. di littĕra «lettera»]. – 1. a. Di opera dell’ingegno che appartiene alla letteratura (in contrapp. a opere d’altro genere, tecniche, didattiche, scientifiche, opere musicali, opere d’arte,...
genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...