NUMISMATICA
Secondina Lorenzina CESANO
Giuseppe CASTELLANI
. Numismatica antica. - Le monete antiche, prima che come oggetto di studio, sono state considerate, sino dall'antichità classica, oggetto [...] in Francia, più di 380 in Italia; il romano F. Orsini, il più fine e intelligente conoscitore del tempo, erudito che lasciò del Piemonte (1834-1873). Domenico Spinelli principe di San Giorgio affrontò una delle serie più difficili, quella delle monete ...
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MONTE
Armando SAPORI
Tullio ASCARELLI
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. Storia economica. - La parola Monte si riscontra di frequente, a partire dal Medioevo, e assume molteplici significati nei quali è sempre implicita, però, [...] uniforme. È questo il caso tipico del Banco di San Giorgio e del Monte comune di Firenze, definitivamente costituito con la alla fine del secolo a Benevento dall'arcivescovo Vincenzo Maria Orsini con 500 ducati e 146 tomoli di grano: l'arcivescovo ...
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GIOVANNI XXI papa
Giovanni Battista PICOTTI
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Pietro di Giuliano, nato a Lisbona, probabilmente nel secondo decennio del sec. XIII, ebbe fama, col nome di maestro Pietro Ispano, nella storia della [...] uomo di governo, dominato dalla forte volontà del cardinale Giovanni Gaetano Orsini, che gli successe poi col nome di Nicolò III, G nova logica, quella medievale. Tradotto in greco da Giorgio Scolario (Σύνοψις εἰς τὴν 'Αριστοτέλους λογικὴν ἐπιστήμην " ...
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MACCHERONICA, LETTERATURA
Attilio Momigliano
Non si deve confondere il maccheronico con i linguaggi ibridi, col latino grosso, col fidenziano. Per maccheronico s'intende quel linguaggio che è costituito [...] da Cremona, le operette di Bassano da Mantova e di Giovan Giorgio Alione da Asti. Con questi e con altri documenti si arriva Partenio Zanclaio, siciliano; Bartolomeo Bolla da Bergamo; Cesare Orsini, che passò per un secondo Folengo e interessa, non ...
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JOUVENEL DES URSINS
Georges Bourgin
. Importante famiglia francese dei secoli XIV e XV. Originaria della Champagne, conosciuta pure sotto i nomi di Juvenel e di Juvénal. È incerto se questa famiglia [...] ai suoi figli la tradizione della parentela con gli Orsini, che gli Orsini stessi hanno poi accettata e fatta corroborare con documenti , fu sostituito, per la sua rigidità, da Martino Giorgio di Charpaigne, vescovo di Chartres e cancelliere del duca ...
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ROŽMBERK (nelle fonti italiane Rosimbergo)
Bedrich Jen¿ovský
Una delle più antiche e celebri famiglie nobili boeme, un ramo dei Vítkovici, il cui capostipite Vítek di Prčice si ricorda già nel sec. XII. [...] grande avversario del re Giorgio di Podĕbrady. I suoi figli invece furono amici del re Giorgio, tanto che Jost (Jodocus 1505), fu il primo a stringere le relazioni con gli Orsini italiani, accettando la tesi si distinsero specialmente i suoi nipoti ...
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ODESCALCHI
Armando LODOLINI
Nobile e antica famiglia italiana; l'origine è incertissima: leggendaria quella da un Odo Scalcus, che figura fra i dodici paladini leggendarî discesi in Italia con Carlomagno; [...] iscritti. E forse è più certo dare per capostipite un Giorgio, vivente in Como nel 1290. La famiglia Erba continuò per ha origine il possesso del feudo di Bracciano che egli acquistò dagli Orsini; donde il titolo di duca di Bracciano. Il titolo di ...
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MARENCO, Leopoldo
Autore drammatico, nato a Ceva l'8 novembre 1831, morto a Milano il 30 aprile 1899, figlio di Carlo (v.). Aveva iniziato la carriera burocratica, che lasciò per l'insegnamento (a Bologna [...] dall'esempio contemporaneo di G. Giacosa. Dopo una Isabella Orsini (1851), seguirono: Piccarda Donati (1868), Speronella ( ), il lavoro più fortunato, Arimanna (1874), Don Ambrogio (1883), Giorgio Gandi (6ª ed., 1898), ecc. A questa serie di tragedie ...
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SISTO V, papa
Silvano Giordano
SISTO V, papa. – Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto [...] 1583 in seguito alla doppia elezione episcopale di Giovanni Giorgio di Brandeburgo e Carlo di Lorena.
Poco influsso ebbe da Gregorio XIII Pierre Morin, Antonio Agellio, Pedro Chacón e Fulvio Orsini. L’opera fu portata a termine nel 1586, il papa ne ...
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MARTINI, Simone
M. Pierini
Pittore senese, documentato a partire dal 1315 e morto nel 1344 ad Avignone.M. nacque presumibilmente a Siena intorno al 1284, data che Vasari (Le Vite, II, 1967, p. 200) [...] ciclo comprendeva sulla parete meridionale anche l'episodio di S. Giorgio e il drago, che aveva goduto di una grande fama I dipinti, Siena 1990; G. D'Urso, Simone Martini, il polittico Orsini e il suo committente, Prospettiva, 1991, 63, pp. 48-50; R. ...
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