MUSAICO (da un gr. μουσαϊκόν "[opera] paziente, degna delle Muse": la forma però non è documentata; in tarda età si ha in greco μονσαῖον, μούσιον, μούσωσις, in latino musēum o musīum)
Carlo Alberto PETRUCCI
Carlo [...] toscani, tra cui ricordiamo frate Iacopo, che nel 1221 ornava il sacrario di quel battistero, Cimabue e lo stesso Giotto.
Nel Trecento diminuì alquanto l'attività dei musaicisti, pur sempre concentrata in Italia, e vivace specialmente a Venezia. A ...
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ZOOGEOGRAFIA
Giuseppe Colosi
La zoogeografia si occupa della distribuzione geografica degli animali; essa e la fitogeografia costituiscono le due branche fondamentali della biogeografia. La principale [...] dei viventi, Firenze 1918; G. Colosi, Per una calssificazione delle regioni zoogeografiche marine, in Memorie geografiche di Giotto Dainelli, Firenze 1919; id., Biogeografia ed evoluzione, in Atti XI Congr. internaz. di zoologia, Padova 1931; L ...
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Le condizioni sociali e la posizione professionale dell'architetto, la sua preparazione culturale e pratica, le sue relazioni con gli artefici da un lato, coi pubblici o privati committenti dall'altro, [...] o a completarli o a trasformarli. Ed ecco i nomi di Lanfranco, di Buschetto, di Bonanno, di Rainaldo, di Arnolfo, di Giotto, di Matteo Gattaponi, dell'Orcagna, di fra Bevignate, di Antonio di Vincenzo, di Lorenzo Maitani, di Matteo Carnevale, ecc ...
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RETORICA
Marc Fumaroli
(XXIX, p. 151)
Scomparsa nel corso del 20° secolo dall'insegnamento secondario europeo, la r. negli anni Settanta appariva destinata ad accontentarsi di una breve rubrica bibliografica [...] minimamente messi d'accordo, stavano saggiando per il pensiero e le lettere europee. Le opere successive di M. Baxandall (Giotto and the orators: humanist observers of painting in Italy and the discovery of pictorial composition, 1350-1450, 1971 e ...
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AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] Jacopo Stefaneschi, titolare della chiesa romana di S. Giorgio al Velabro, singolarissima figura di committente che ordinò opere a Giotto e a Simone Martini. È possibile che lo stesso codice sia stato eseguito in A., dove lo Stefaneschi fece ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] Veneziano, abbaziale di Piove di Sacco, prov. Padova) e anche come pannello centrale (polittico della cerchia di Giotto nella Bromley Davenport Coll. a Capesthorne Hall, presso Macclesfield, Cheshire; Mersmann, 1952, pp. XIV, XXXIII; Stubblebine ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della Chiesa cristiana in Europa (mosaici, pitture, sculture, vetrate, pavimenti, libri)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto [...] può vedere un’ulteriore trasfigurazione simbolica della Chiesa come Barca (si pensi alla ripresa del tema da parte di Giotto nel mosaico della Navicella per il portico Vaticano), importante per l’accento posto sul principio di unicità dell’episcopato ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] .
Per quanto riguarda le belle arti F. non poté vantare risultati tali da compensare la distruzione degli affreschi di Giotto nel corso dei lavori da lui ordinati in Castelnuovo, palazzo di cui completò la costruzione e la decorazione utilizzando ...
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PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] francescano di Domodossola, mentre a Novara rimane la più colta e prossima testimonianza del soggiorno milanese di Giotto nel Noli me tangere e nell'Assunzione nel palazzo episcopale, la cui prestigiosa committenza di Guglielmo Amidano, generale ...
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Gli ambienti planetari e l'origine della vita
Christopher F. Chyba
(Department of Planetary Sciences, The University of Arizona Tucson, Arizona, USA)
Gene D. McDonald
(Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, [...] che i valori D/H dei meteoriti carbonacei equivalgano quasi allo SMOW. l primi dati provenienti dalla navetta spaziale europea Giotto, che incontrò la cometa di Halley, hanno dato un valore D/H quasi eguale allo SMOW. Un lavoro successivo (Balsiger ...
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giottesco
giottésco agg. (pl. m. -chi). – Di, o relativo a, Giòtto di Bondone, illustre pittore fiorentino comunem. noto come Giotto (c. 1267-1337): gli affreschi g. nella cappella degli Scrovegni, a Padova; l’influenza g. sui pittori del...
o, O
‹ò› s. f. o m. (radd. sint.). – Quattordicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma deriva dal segno usato dai Greci per indicare in origine la vocale o, breve o lunga, prima che si differenziassero nella scrittura (dal sec. 7°...