CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] di fortificazioni più solide. Ciò avvenne in particolare a opera di Casimiro il Grande (1333-1370), di cui dice Giovannidi o castra) della frontiera romana (dal golfo di ῾Aqaba a Damasco e da Damasco a Palmira), anche se alla forma non corrisponde ...
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COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] Gerusalemme a quelli del portico della Grande moschea diDamasco - nonché dai frammenti musivi che decorano la per l'abate del famoso monastero costantinopolitano di S. Giovannidi Studios, da un Teodoro di Cesarea, che, a quanto egli stesso ...
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Gli strumenti dello scambio: i sistemi di misura
Maria Giovanna Biga
Lorenza-Ilia Manfredi
Nicola Parise
Annalisa Polosa
Maria Emanuela Alberti
Paolo Güll
Daniele Castrizio
Maria Giovanna Stasolla
Liliana [...] di misura lineari, ponderali e di capacità vicino-orientali
di Maria Giovanna Biga
Le unità di misura (di lunghezza, di peso e di ad Aleppo, Hamat e Shayzar raṭl di peso superiore a 2 kg, mentre quello diDamasco si manteneva appena superiore ad 1,8 ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] 236). Lo stesso accade per i c. polilobati, di cui compaiono versioni completamente lisce (S. Giovannidi Efeso, Didyma e Nea Moni a Chio; Peschlow, elessero come proprie residenze Gerusalemme e Damasco. Qui sorsero grandi complessi monumentali a ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] da incaricati del califfo, non più provenienti da Damasco ma dalla nuova capitale Baghdad. Il primo periodo più riprese e occupata, per breve tempo, dai crociati nel 1218 da Giovannidi Brienne e nel 1249 da Luigi IX che entrò in una città ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Ingegneria
Ahmad Y. al-Hassan
Donald R. Hill
Ingegneria
Nel mondo islamico la storia dell'ingegneria civile e meccanica [...] di grande bellezza: la Moschea di ῾Umar a Gerusalemme, la Grande Moschea diDamasco, le grandi moschee di Kufa e di utilizzati nell'orologio astronomico realizzato da Giovanni Dondi tra il 1349 e il 1364.
Le macchine di al-Ǧazarī
Nell'anno 602/ ...
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LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] la l. in lino ricamato in argento di un manoscritto di Patmo (monastero di S. Giovanni, bibl., 81), datato al 1334-1335 presenza di alcuni esemplari del sec. 9°, per la maggior parte 'all'italiana', di provenienza siriaca (Grande moschea diDamasco), ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] noto è certamente quello del Camposanto di Pisa (iniziato da Giovannidi Simone nel 1278 e completato , a cura di J. Sourdel Thomine, Damasco 1952-1957). Alla Mecca il grande e notissimo c. di al-Ma῾lā, conosciuto anche come c. di Ḥajūn, è situato ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] la brocca (xéstes) sia nell'uso profano sia - come già attesta Giovanni Crisostomo (PG, LXII, col. 28) - in rapporto al servizio divino al-Malik al-῾ādil II, signore del Cairo e diDamasco (1238-1240), nel quale la fluidità del disegno dimostrata ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] la ricchezza di decorazioni a mosaico e ad affresco attestata da numerose fonti letterarie. Un'ékphrasis diGiovannidi Gaza, , dei quali conservano la pianta centrale.I b. ayyubidi diDamasco sono invece sia a pianta centrale sia a pianta rettilinea ...
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