Scultore (Varallo 1806 - ivi 1887), allievo, a Roma, di B. Thorvaldsen. Sono suoi, a Torino, i monumenti a V. Gioberti (1859) e a Lagrange (1867), in cui inclina a un verismo accademico, e, ad Altacomba, [...] il monumento funebre di M. Cristina di Savoia ...
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GIOTTO
A. Tomei
Pittore e architetto fiorentino, nato, secondo la tradizione, a Vespignano nel Mugello intorno al 1267, attivo tra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento.Artista-simbolo dell'intero [...] che lo riguardano, da parte di cronachisti, letterati e artisti, da Giovanni Villani ad Antonio Pucci, a Francesco Petrarca, a Giovanni Boccaccio (v.), da Franco Sacchetti a Cennino Cennini (v.). E proprio a Boccaccio si deve forse la prima, meditata ...
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DUCCIO di Buoninsegna
L. Bellosi
(o Boninsegna)
Pittore senese, attivo in Toscana tra il 1278 e il 1311.D. è documentato a partire dal 1278, quando venne pagato per aver dipinto dodici casse per conservare [...] Siena, D. fece parte, nel 1295, insieme con Giovanni Pisano e altri personaggi ormai non identificabili, di una commissione Duccio's Space Conception, ArtQ 21, 1958, pp. 353-381; G. Vigni, s.v. Duccio, in EUA, IV, 1958, coll. 437-443; C. Brandi, Il ...
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ARNOLFO di Cambio.
A.M. Romanini
Architetto, scultore e con ogni probabilità anche pittore, nacque a Colle Val d'Elsa (Siena) da Cambio (Guasti, 1887, doc. 24) e Perfetta (ivi, doc. 25), in una data [...] romane relative ad artisti e alle loro opere nel Medioevo, BAC, s.V, 2, 1891, pp. 73-100; C. Enlart, Origines françaises de 1-56; A. Tomei, Nuove acquisizioni per Jacopo Torriti a San Giovanni in Laterano, ivi, pp. 183-204; M. Mundell Mango, Silver ...
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COPPO di Marcovaldo
A. Garzelli
Pittore fiorentino documentato dal 1260 al 1276 a Firenze, Siena e Pistoia.I primi dati biografici di C. si apprendono da Il libro di Montaperti (1260): "Coppus dipintore [...] suburbi, Siena 1861⁴; G. Gargani, Un pittore fiorentino anteriore a Giovanni Cimabue, Il Buonarroti, s. II, 9, 1874, pp. Madonnenbild um 1260, MKIF 7, 1953-1956, pp. 9-36; V. Lazarev, Un nuovo capolavoro della pittura fiorentina duecentesca, RivA 30, ...
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LORENZETTI, Pietro
C. De Benedictis
Pittore senese, fratello dell'altrettanto celebre e prolifico Ambrogio, documentato dal 1306 - quando un Petruccio di Lorenzo viene pagato "per una dipintura nella [...] figura; altri due laterali con il profeta Eliseo e S. Giovanni Battista si conservano a Princeton (NJ, Art Mus., in deposito MCCCXVI" che poteva leggersi 1316 oppure 1341 interpretando la V come una L. La vicenda critica dell'opera appare subito ...
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CAVALLINI, Pietro
A. Tomei
(o Pietro de' Cerroni)
Artista attivo principalmente a Roma e a Napoli tra l'ultimo quarto del Duecento e il primo decennio del Trecento.Scarse e variamente interpretate, [...] il ciclo neotestamentario fu portato a termine sotto l'abate Giovanni VI, in carica ca. dal 1278 al 1279; romane relative ad artisti e alle loro opere nel Medio Evo, BAC, s. V, 2, 1891, pp. 73-102; id., Musaici cristiani e saggi dei pavimenti ...
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LORENZETTI, Ambrogio
C. De Benedictis
Protagonista con il fratello Pietro e con Simone Martini della pittura senese del Trecento, L. è documentato a Siena e a Firenze dal 1319 al 1349 (Rowley, 1958), [...] forse parte la Lamentazione e i Ss. Giovanni Evangelista e Giovanni Battista (Siena, Pinacoteca Naz.), la Madonna con Miscellanea, a cura di G. Bonsanti, Bergamo 1973, pp. 22-34; V. Wainright, The Will of Ambrogio Lorenzetti, BurlM 117, 1975, pp. 543 ...
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GIOVANNINO de Grassi
F. Manzari
Pittore, miniatore, scultore e architetto noto documentariamente per essere stato attivo presso la Fabbrica del duomo di Milano dal 5 maggio 1389 sino alla morte (5 luglio [...] .Abbandonata l'identificazione ipotizzata alla metà del secolo scorso (Calvi, 1859) di G. con il pittore Giovanni da Milano (v.), le testimonianze della sua attività precedente non risalgono oltre il 1370 circa. Un quaderno pergamenaceo di disegni ...
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BARTOLO di Fredi
S. Castri
Pittore senese, attivo nella seconda metà del sec. 14°, figlio di un maestro Fredi pittore. Per la ricostruzione della sua attività artistica ci si può basare su un numero [...] a tabernacolo affrescato in alto con un coro angelico da Paolo di Giovanni Fei, B. inserì la pala con la Trinità, la Visitazione, in Italy, III, London 1908, pp. 121-126; P. Schubring, s.v. Bartolo di Fredi, in Thieme-Becker, II, 1908, pp. 558-560; ...
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v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...