Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] e i loro termini non poi conoscere, anzi con confuso giudizio le pigli e trasferisci nella tua opera, non le farai finite 66 Parigi, Institut de France, Ms. A, f. 96r: «Questo universale uso, il quale si fa pe’ pittori nelle faccie delle cappelle, è ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] fabbricava il vetro; subito dopo, tuttavia, il 'Dottore Universale' sminuisce l'importanza di questa analogia tecnica, perché un censimento inglese intitolato Domesday book (Il libro del giudizio finale) in riferimento a un costruttore di ingenia, ...
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Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] e della Terra. L'elemento liquido appare a Leonardo un fattore universale; egli lo definirà "vetturale della natura": scava le valli, del suo tempo offrono la possibilità di formulare un giudizio più equilibrato. L'esordio della carriera di Leonardo ...
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ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] VIII, 7, 6-7), è quasi sempre facile riconoscere un implicito giudizio morale o di valore (a vantaggio dei novi). Con la grande scritta a Commedia già molto avanzata, la questione è universale, il pubblico è internazionale, la scrittura è latina. ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] il modello da cui deriva, possiamo davvero credere al giudizio di Vasari22.
Sempre ad Ancona Piero («magistro Petro Milano 2007), mentre in quella italiana, che precede, «ammirazione universale» mi sembra assai meno efficace.
67 J. Pope-Hennessy, ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] harmoniche (1558), Zarlino discute "quello che sia musica in universale, e la sua divisione"; l'argomentazione prosegue fino al di materialismo, incentrata sul valore della visione e sul 'giudizio dei sensi'; l'intero mondo degli oggetti di uso ...
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Edilizia e costruzioni
Konrad Wachsmann
Elio Giangreco
di Konrad Wachsmann e Elio Giangreco
EDILIZIA E COSTRUZIONI
Costruzioni in acciaio di Konrad Wachsmann
sommario: 1. Introduzione. 2. Punti nello [...] Il risultato finale sarà la definizione di un modulo basilare e universale. Le analisi di tutti i moduli da coordinare troveranno il continuità create dai piani tecnici.
Alle volte il giudizio su un'opera può risultare influenzato dalla conoscenza ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] stato e che non può essere". In questa polemica si situa il giudizio di s. Agostino sulle immagini romane nelle quali i ss. Pietro cui Ibn al-Athīr fu testimone oculare. La seconda storia universale, redatta questa volta in lingua persiana, è opera di ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] , cit., III, pp. 491,23-27.
53 Per un lucido giudizio di parte laica sul Decreto di Unione di Firenze si veda E. Papi, cit., II, p. 249. Le parole della Cronaca universale quattrocentesca di Gaspare Broglio sono riportate in L. Tonini, Storia civile ...
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Pop art
Filiberto Menna
di Filiberto Menna
Pop art
sommario: 1. Definizione. 2. Il contesto sociale. 3. L'iconosfera urbana. 4. Le origini inglesi e la pop art americana. 5. La situazione europea. [...] moderna. Nel catalogo della sua mostra all'Esposizione universale del 1855 l'artista aveva infatti esplicitamente dichiarato: abbondano nell'opera di Peter Phillips che, secondo il giudizio di Lucie-Smith, rappresenta il più riuscito tentativo di ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...