La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] paese costituisce un dovere civile» (cit. ivi, p. 11), mentre Giuseppe Guerzoni accetta il principio ma si dichiara contrario alle sanzioni. Solo con che si possono sorprendere nella prosa epistolare diVittorio Emanuele II o anche del Cavour maturo, ...
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Benedetto XIV
Mario Rosa
Prospero Lambertini nacque a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e Lucrezia Bulgarini. Educato dai Somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, si laureò [...] onore diVittorio De Caprariis, Roma 1970, pp. 85-101; G. Gambara, La supplica di Scipione Maffei 8-9; Id., Due vedute di ville romane dipinte da Claudio Giuseppe Vernet, ibid., nr. 6, pp. 26-8; A. Schiavo, Opere di Pietro Bracci in S. Antonio dei ...
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Atletica - Le specialità: il mezzofondo
Roberto L. Quercetani
Il mezzofondo uomini
Non esistono confini precisi per la delimitazione del mezzofondo (in inglese middle distance running), ma nel concetto [...] la vittoriadi Arese nei 1500 m ai Campionati Europei del 1971 e il quinto posto diVittorio Fontanella 1′44,71″) e dell'italiano Giuseppe D'Urso. Dal Kenya ormai stava emergendo un numero sempre crescente di talenti, fra i quali i vincitori ...
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Breve storia del cattolicesimo degli emigranti
Matteo Sanfilippo
Sommario: Introduzione ▭ Emigrazione italiana e assistenza religiosa prima dell’Unità. Sant’Uffizio e Propaganda fide ▭ La crescita dell’emigrazione [...] della penisola e li apprezza quando hanno un certo afflato ‘risorgimentale’, come Isoleri, il quale celebra le esequie diVittorio Emanuele II con grande sdegno dei vescovi statunitensi35. Spesso, però, gli italiani sono affidati a un clero giramondo ...
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BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] diVittorio Alfieri. Ma dopo il decreto napoleonico che ingiungeva ai rifugiati didi un dizionario geografico degli Stati di Sua Maestà..., in Arch. d. Accad. d. scienze di Torino, Mss.,817; De la Propriété littéraire des auteurs (Lettera a Giuseppe ...
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di Andrea Salvarezza
Giochi della XXIX Olimpiade: Pechino 2008
NUMERO OLIMPIADE: XXIX
DATA: 8 agosto-24 agosto
NAZIONI PARTECIPANTI: 204
NUMERO ATLETI: 10.942 (6.305 uomini, 4.637 donne)
NUMERO ATLETI [...] Casiraghi, eliminata nei quarti di finale dal Belgio (in luce Giuseppe Rossi, capocannoniere del torneo olimpico nel chilometro da fermo), all’argento diVittorio Podestà nel chilometro da fermo e al bronzo di Giorgio Farroni nella corsa in linea. ...
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Gli ebrei a Venezia nella prima metà del Novecento
Simon Levis Sullam
Al principio del Novecento, giunto a compimento il lungo processo di integrazione avviato oltre un secolo prima, il gruppo ebraico [...] il 1925 la presidenza dell’Ateneo era stata tenuta da Giuseppe Jona, clinico illustre e presidente della comunità israelitica negli anni novembre, giorno della vittoria italiana nella prima guerra mondiale, il 25° di regno diVittorio Emanuele III ( ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] coi nomi Carlo Felice Giuseppe Maria, ed ebbe il duca del Genevese.
Studiò con i fratelli sotto la guida di vari precettori (cfr. Zucchi) ma, non essendo destinato al trono (era il quarto dei figli maschi viventi diVittorio Amedeo), non ebbe alcuna ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] precedendo così il tono e la logica argomentativa di un discorso diVittorio Emanuele Orlando nel 1925, nonché la celebre questa data assume la guida dell'organizzazione il figlio di Giammona, Giuseppe, non senza un violento scontro con le cosche ...
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AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] disciplinari e di correzione della linea politica portati avanti da Giuseppe Berti, esecutore di direttive staliniane 325-385; di G. DiVittorio (Il cammino rivoluzionario di G. DiVittorio…, ibid. 1968), di A. Marabini (Imola 1969), di E. Curiel ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
schwaista s. f. e m. e agg. Che, chi è favorevole a introdurre il simbolo dello schwa (ǝ; detto anche e rovesciata, e capovolta) nella lingua scritta italiana. ◆ Nei sei verbali i cinque sprovveduti Commissari, che non sanno nemmeno cosa scrivono...