ORDINI MILITARI
A. Navareño Mateos
O. religiosi, costituiti da gruppi di cavalieri, sacerdoti e laici non cavalieri, formatisi a partire dai decenni successivi alla conquista crociata di Gerusalemme [...] verso porti di imbarco, quali Genova, Pisa, Napoli o Venezia. Ogni casa prevedeva l'esistenza di una cappella che assumeva dal priore Alvaro Gonçalves Pereira, con una monumentale chiesa gotica e una residenza priorale.L'O. del Santo Sepolcro ebbe ...
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Le arti del Veneto
Giovanna Baldissin Molli
Unità e molteplicità, ricercata bellezza, tecnica scaltrita, materiali differenziati, consapevolezza e autoreferenzialità caratterizzano la storia delle arti [...] , o Thiene, Conegliano, Monselice, Montagnana.
La scultura nel Trecento, pur avendo registrato la presenza del goticismo toscano di Giovanni Pisano, si estese da Venezia all’entroterra grazie soprattutto all’opera di Andriolo De Santi, a capo di una ...
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CINELLI CALVOLI, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Firenze, il 26 febbr. 1625, da Domenico di Giovanni - ed è ipotesi azzardabile che il nonno paterno sia quel Giovanni Cinelli "phisico fiorentino" autore, [...] opere "d'architettura gotica sì, ma bellissima", rifiuta, di fatto, l'identificazione tra rozzo e gotico di cui era, stampa, da Firenze a Napoli, da Parma a Roma, da Modena a Venezia, da Padova a Ferrara, delle 18 "scanzie" cinelliane (cui se ne ...
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FALOPPI (Falloppi), Giovanni di Pietro (Giovanni da Modena)
Andrea De Marchi
La prima menzione sicura di questo pittore, nativo di Modena e attivo prevalentemente a Bologna, risale al 17 luglio 1409, [...] in L'Archiginnasio, XXXVIII (1943), pp. 23, 69 (p. 24 per Cesare); C. Baroni, La scultura gotica lombarda, Milano 1944, p. 143; A. Santangelo, Museo di palazzo Venezia. Catalogo, I, I dipinti, Roma 1948, p. 38; G. Zucchini, Due funerali del 1410, in ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'Ungheria
Ernő Marosi
L’ungheria
Stato dell’Europa centrale, definito nei documenti medievali Hungaria, Magerország [...] reali o il dittico del re Andrea III il Veneziano (1290-1301; Berna, Bernisches Historisches Museum). Nella fase chiesa premostratense di Jánoshida, con i portali della prima età gotica e frammenti di un retablo di pietra, e l’abbaziale benedettina ...
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DOLFIN, Giovanni
Gigliola Bianchini
Nacque a Venezia, secondo fonti cronachistiche coeve, intorno al 1303 da Benedetto (Benetto, Bello, Bellerio, Bellerino), figlio di Enrico (Rigo), fondatore del ramo [...] e tre delfini d'oro).
Il pregevole sarcofago gotico è ornato di bassorilievi con la vita di cura di E. Pastorello, p. 387; G. B. Verci, Storia della marca trevigiana e veronese, Venezia 1789, III, pp. 75, 77, 80, 122, 173, 179; XII, pp. 1555-, 161, ...
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SICILIA - Pittura e miniatura
P. Leone de Castris
Nel corso dei secc. 13° e 14° la S. assunse, più ancora che nel passato, un ruolo determinante di snodo culturale fra Oriente e Occidente, sfruttando [...] gerosolimitane e latine, il mondo arabo e le esperienze del Gotico d’Oltralpe.
Il regno e la figura dell’imperatore Reale (Palermo, Mus. Diocesano), dipinto da Antonio Veneziano, uno dei maggiori protagonisti della diffusione del linguaggio toscano ...
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LORENZO di Pietro, detto il Vecchietta
Francesco Sorce
Nacque da Pietro di Giovanni di Lando a Siena, dove fu battezzato l'11 ag. 1410 (Del Bravo).
Si ignora l'origine del soprannome Vecchietta con [...] del palazzo Branda Castiglioni, in Arte in Lombardia tra gotico e Rinascimento (catal.), Milano 1988, pp. 297-303 32-35; M. Bonaiti, Le architetture dipinte del Vecchietta: Castiglione Olona, Venezia e Siena, in La Diana, VI-VII (2000-01), pp. 27- ...
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ZENO, Ranieri.
Marco Pozza
– Figlio di Pietro, di cui si conosce assai poco a differenza del nonno paterno, anch’egli di nome Ranieri, che fu invece un personaggio di rilievo nell’ultimo quarto del [...] 2012, pp. 53, 55, 60, 62; T. Franco, Scultura e pittura del Trecento e del primo Quattrocento. Il gotico, ibid., pp. 67, 70 s.; G. Ravegnani, Il doge di Venezia, Bologna 2013, pp. 25, 41, 81 s., 98, 102, 110, 114, 130, 141, 162; A. Rapetti, La ...
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ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] rapporto con la cultura diffusa negli anni Quaranta tra Padova, Venezia e Verona intorno a Iacopo Bellini.
Della seconda pala, dedicata , pp. 27, 72 s.; C. Volpe, Vicende pittoriche dal gotico al manierismo, in Emilia Romagna, Milano 1972, p. 274; K ...
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oro
òro s. m. [lat. aurum]. – 1. Elemento chimico, metallo nobile (simbolo Au, numero atomico 79, peso atomico 196,97), di colore giallo lucente, resistente agli agenti atmosferici e a quasi tutti i reattivi chimici, presente in natura allo...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...