BARBARA di Hohenzollern, marchesa di Mantova
Ingeborg Walter
Figlia primogenita di Giovanni detto l'Alchimista, figlio del margravio di Brandeburgo Federico I di Hohenzollem, e di Barbara di Sassonia, [...] significativo che B. abbia licenziato nel 1461 Belbello da Pavia, che aveva cominciato per lei, ancora nello stile tardo gotico, un messale, affidando il compimento dell'opera, all'artista rinascimentale Gerolamo da Cremona. Tale svolta di gusto alla ...
Leggi Tutto
Karloff, Boris
Leonardo Gandini
Nome d'arte di William Henry Pratt, attore cinematografico inglese, nato a Londra il 23 novembre 1887 e morto a Midhurst (Sussex) il 2 febbraio 1969. Fu uno degli attori [...] of terrors (1964; Il clan del terrore) di Jacques Tourneur, in cui recita accanto ad altri due mostri sacri del cinema gotico, Peter Lorre e Vincent Price. Sulla stessa falsariga aveva lavorato per la televisione, accettando nel 1960, per es., di ...
Leggi Tutto
DUCCIO di Donato
Valerio Ascani
Documentato a Siena tra la fine del sec. XIII e il secondo decennio del successivo, non si conoscono i suoi estremi biografici (per i documenti citati all'interno della [...] 14 s.; P. Toesca, Storia dell'arte italiana. Il Trecento, Torino 1951, pp. 894 n. 120, 905; E. Cioni Liserani, in Il gotico a Siena... (Siena; catal.), Firenze 1982, pp. 121 ss.; E. Taburet, in L'art gothique siennois (Avignone; catal.), Firenze 1983 ...
Leggi Tutto
BONELLI, Giovanni, detto della Scola
Gaspare De Caro
Nacque a Desenzano da una famiglia originaria di Bergamo, presumibilmente nel 1432.
Il soprannome di della Scola, che gli è comunemente attribuito [...] del B. offre notizie insostituibili per la storia del quattrocentesco duomo di Salò, tra i maggiori esempi del gotico lombardo, sugli artisti che vi lavorarono, sulle sue vicende amministrative ed ecclesiastiche.
Bibl.: G. Lonati, Salò. L'Ateneo ...
Leggi Tutto
DIOTISALVI (Dietisalvi) di Speme
Daniela Bruschettini
L'attività artistica di questo pittore, documentato a Siena dal 1250 al 1291, è nota solo da quattro tavolette che servivano come copertura dei [...] senesi, Siena 1964, pp. 36, 38, 40; A. Pigler, Katalog der GaIMe alter Meister-Budapest, Budapest 1967, p. 190; A.M. Giusti, in Il gotico a Siena (catal.), Firenze 1982, pp. 37 s.; Le Biccherne, Roma 1984, pp. 22, 46, 50, 52, 62; U. Thieme-F. Becker ...
Leggi Tutto
Agnolo di Ventura
P. F. Pistilli
Architetto e scultore senese, attivo in Toscana nella prima metà del Trecento. Sue notizie si hanno a partire dal 1311, anno in cui venne iscritto tra i contribuenti [...] Salmi, Civiltà artistica della terra aretina, Novara 1971, pp. 68, 74-76 n. 12.
E. Carli, Scultori senesi a Pistoia, in Il Gotico a Pistoia, "Atti del II Convegno internazionale di studi, Pistoia 1966", Pistoia 1972, pp. 149-164.
Id., L'arte a Massa ...
Leggi Tutto
DEL MAINO (Majno, Mayno, Magno)
Paolo Venturoli
Famiglia di scultori in legno originaria di Milano e trasferitasi poi a Pavia, è documentata tra il 1469 e il 1536. Teseo Ambrogio degli Albonesi (1539) [...] S. Ambrogio di Milano, di S. Francesco di Pavia, dei duomi di Ivrea, di Biella e di Alba, in E. Oliviero, L'architettura gotica del duomo di Chieri, Torino 1939, pp. 73-85; C. Bassi, Giocanni Angelo D., intagliatore pavese del '500, sua attività in ...
Leggi Tutto
JACOPINO da Reggio (Jacopino di Gerardo da Reggio)
Massimo Medica
L'origine reggiana di questo copista, attivo forse anche come miniatore nella seconda metà del Duecento, ci è tramandata da alcuni documenti [...] Biblioteca Universitaria di Bologna (ms. 346) dove tuttavia la rilettura dei modelli bizantini già segue ritmi di stampo ormai gotico, mediati anche dalla conoscenza di certi esempi d'Oltralpe. Del resto non è improbabile che lo stesso miniatore si ...
Leggi Tutto
GRÜNANGER, Carlo
Domenico Proietti
Nacque a Trieste il 10 (Hösle, p. 91) dic. 1891 da Amedeo, tipografo, e Maria Luigia Bretzel, in una famiglia di madre lingua tedesca. Compiuti gli studi medi nella [...] -mitologiche, filologiche ed etimologiche, culminanti in un'appendice linguistica dedicata alla comparazione tra il sistema vocalico gotico e quello tedesco). Mentre nell'opuscolo Lineamenti di una storia della religione germanica (ibid. 1943) la ...
Leggi Tutto
ANDREA di Cione Arcagnuolo, detto l'Orcagna
Luisa Marcucci
Nacque a Firenze da una famiglia di artisti. E' ignoto l'anno della nascita, che dovrebbe cadere nel 1308, se veramente morì sessantenne come [...] che lo permeava, e ne calca l'evidenza. Ma è curioso come, preoccupato di irrobustire plasticamente la forma gotica del Pisano, l'Orcagna non dimostri affatto interessi spaziali.
Questa sua apparente contraddizione, in scultura ha veramente una ...
Leggi Tutto
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...