Parte introduttiva
di Francesco Jovane
In una visione molto vasta, il termine definisce sia lo strumento che consente la soluzione di problemi di varia natura, sia la tecnica che combina risorse per [...] rivoluzione industriale costituisce uno dei maggiori cambiamenti in termini tecnologici, socioeconomici e culturali piedi le tre cupole: si tratta dell'edificio di carta più grande del mondo, riciclabile sino all'ultimo componente. In definitiva da ...
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(XIV, p. 447)
La riflessione etica degli ultimi decenni del 20° sec. si presenta estremamente variegata e soggetta ad alcune importanti svolte che rispecchiano spesso mutamenti di sensibilità intervenuti [...] con i valori etici.
Pur nella grande diversità, si trattava in fondo di un complessivamente la moralità come forma culturale che, attraverso le nozioni 1994.
S. Bartolommei, Etica e natura. Una rivoluzione copernicana in etica?, Roma-Bari 1995.
V. ...
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(II, p. 451; App. I, p. 86; II, I, p. 128; III, I, p. 64; IV, I, p. 90)
In apertura degli anni Ottanta l'A. è pervenuta a una migliore definizione dei lunghi confini ereditati dal periodo coloniale, firmando [...] della 'rivoluzione agraria', con l'attribuzione a 60.000 braccianti di 650.000 ha, sottratti alla grande proprietà assenteista ha svolto un ruolo determinante nell'imporre le proprie caratteristiche culturali: per es., nel 1933, in A., si tenne la ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] , per i nasi larghi e piatti, per le grandi labbra, e per la lanuggine al posto dei capelli dei sans-culottes della rivoluzione francese; quella bianca non già di razze, ma di complessi culturali, nati dall'osmosi di popolazioni etnicamente diverse. ...
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. Dopo la promulgazione, da parte del Concilio Vaticano II, del decreto sull'e. Unitatis redintegratio nel 1964, il movimento ecumenico si è trovato a dover affrontare le prove difficili di un periodo [...] questo obiettivo, impegnarsi nelle lotte di potere culturale e sociale, questo è il grande interrogativo cui il movimento ecumenico si trova suo verificarsi nel contesto di quella profonda rivoluzione scientifica in cui dualismo e pluralismo vanno ...
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. Se la specialissima condizione in cui gli ebrei si trovano fin dall'inizio della loro dispersione nel mondo (v. diaspora) ha provocato ovunque e in tutti i tempi l'avversione, manifestatasi in forme [...] letteratura, nel campo culturale. Esso mirava a dei Germani è il merito di tutto ciò che di grande è stato detto o fatto nella storia, germani di ristampa dei famosi Protocolli nel 1907; dopo la rivoluzione, si ebbero pogrom in Ucraina. In Polonia ...
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Pubblicità
Enrica Tedeschi e Francesca Sebastio
Parte introduttiva
di Enrica Tedeschi
La p. ha origini antichissime, ma ha acquisito centralità a partire dalla rivoluzione industriale, e si è rivelata [...] aree geografiche e per appartenenza culturale. L'azienda di rilevazioni di comunicazione 'in mobilità' ha dato grande impulso alla p. sui mezzi ma anche di evitare la pubblicità. La rivoluzione digitale ha avuto forte impatto sulle strategie di ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] anno in cui gl'indigeni perdono ogni indipendenza politica e culturale con la sconfitta del re Ducezio.
G. Patroni invece da una rivoluzione sociale, ma da Segesta, in guerra coi Selinuntini. Fu deliberata in Atene una spedizione in grande stile, ...
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SPORT (XXXII, p. 415; App. II, 11, p. 879; III, 11, p. 795)
Gianfranco Colasante
Aldo Bonuti
Carlo Guaraldo
Gianni Melidoni
Baldo Moro
Piero Casucci
Alberto Manetti
Gianfranco Giubilo
Alberto [...] ha segnato un'autentica rivoluzione nel settore delle massime corse 972 km/h); lo sci italiano ottiene comunque un grande risultato, in virtù del secondo posto di W. Caffoni punto di vista sportivo e anche culturale, per un raffronto storico con ...
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UNGHERIA
Elio MIGLIORINI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Delio CANTIMORI
Carlo TAGLIAVINI
Tibor GEREVICH
Giulio de MISKOLCZY
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Ernesto [...] quali ha trasmesso i principali caratteri culturali e somatici, il secondo l'organizzazione , solo nel Cinquecento, dopo la morte del grande re, amante e cultore delle arti. Il i Magiari.
Avuta notizia della rivoluzione francese del febbraio 1848, ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...