CAVALLI, Ferdinando
Giannantonio Paladini
Nacque a Chiari (Brescia) il 7 ott. 1810, primogenito di Paolo, conte di Sant'Orso, e di Elisa Renier. In quanto pronipote del penultimo doge di Venezia, Paolo [...] C. sul Cavalletto, fu dovuto in ultima analisi a un gruppodi pressione (il Circolo Popolare, appunto), a carattere eterogeneo, ma di livello nazionale, in complesso rappresentavano tuttavia la continuità della classe dirigente padovana, timorosa di ...
Leggi Tutto
COLOMBI, Arturo Raffaello
Francesco M. Biscione
Nacque a Massa Carrara il 22 luglio 1900 da Luigi e Polissena Bonuccelli. Di famiglia operaia (il padre era socialista e la madre, lavoratrice tessile, [...] al 1979.
Il C., dirigente della "vecchia guardia" e per più versi di formazione staliniana, svolse nel PCI negli anni Sessanta e Settanta soprattutto una funzione di "continuità" tra la tradizione comunista dell'emigrazione e della clandestinità e le ...
Leggi Tutto
MILAZZO, Silvio
Giuseppe Sircana
– Nacque il 4 sett. 1903 a Caltagirone, da Mario, proprietario terriero e sindaco della città, e da Brigida Crescimanno, ed ebbe come padrino di battesimo don L. Sturzo.
Fra [...] genn. 1949 fu assessore ai Lavori pubblici, poi, senza soluzione dicontinuità, assessore all’Agricoltura e foreste fino al 20 luglio 1951, sul continente furono presi contatti con il vecchio gruppo cristiano-sociale di G. Bruni, ma senza esito.
La ...
Leggi Tutto
LANCIA, Emilio
Gianluca Ficorilli
Nacque a Milano il 20 luglio 1890 da Andrea e Costanza Adami. Dopo avere frequentato il liceo classico A. Manzoni, nell'ottobre del 1910 si iscrisse ad architettura [...] per lavorare insieme più come gruppodi attivi intellettuali che come impresa di professionisti. Alla cultura dell' dimensione del modulo verticale ripetuto in alzato. Una finestratura continua a tripla altezza apre la parte centrale del prospetto ...
Leggi Tutto
STURANI, Mario
Francesco Santaniello
– Nacque il 5 luglio 1906 ad Ancona, terzogenito di Ludovico, militare di carriera, e di Paola Bellati, casalinga.
Gli Sturani, antica e nobile famiglia originaria [...] Canavese e, dopo essere stato inserito con la moglie in una lista di ostaggi per aver protetto e ospitato un gruppodi ebrei, si rifugiò in alta montagna, nei pressi di Pont Canavese, dove fu attivo protagonista della Resistenza come partigiano nella ...
Leggi Tutto
CARRANO, Francesco
Francesco Saverio Trincia
Nacque a Napoli il 2 dic. 1815. La sua formazione ha inizio nel clima della reazione borbonica, di cui il C. diviene presto fiero nemico. Studia presso i [...] che il murattismo verrebbe a porsi in posizione dicontinuità e non di rottura, rispetto al regime borbonico. Approva e sostiene invece la nascita della Società nazionale.
Si distingue nel gruppo della emigrazione meridionale in Piemonte. Il suo nome ...
Leggi Tutto
AMBROSINI, Vittorio
Daniele Pompejano
Nacque a Favara (Agrigento) il 15 febbr. 1893, da Giovanni Battista e da Carmela Lentini. Giornalista fin da giovanissimo (nel 1913 era corrispondente da Berlino [...] fattispecie provocando incidenti nel corso di un comizio tenuto dal gruppodi Parigi. Ma nel perseguire 'attività forense e tentò di attivare una casa editrice di studi corporativi, continuando ad essere oggetto di vigilanza da parte della polizia ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Bonino
Ebe Antetomaso
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, mosaicista e maestro vetraio, originario di Assisi, documentato dal 1325 al 1347.
Si deve a Della [...] succedono fino al 1334, testimoniando una ininterrotta continuitàdi rapporti di G. con il cantiere orvietano che culmina assisiati è stata riscontrata in quel gruppodi opere assegnate al cosiddetto Maestro di Figline Valdarno, attivo tra l'Umbria ...
Leggi Tutto
RIETTI, Domenico, detto lo Zaga
Sonia Amadio
RIETTI, Domenico, detto lo Zaga. – Nacque a Figline Valdarno da Francesco. La sua nascita è stata collocata intorno al 1505 (Rossi, 1993, p. 140), ma mancano [...] gruppodi disegni preparatori, respinti però da Dacos (1992, p. 39) che sottolinea la difficoltà di «riscontrare i germi di (1563-64), sindaco (1551-53), camerlengo quasi senza soluzione dicontinuità per il ventennio compreso fra il 1553 e il 1573, ...
Leggi Tutto
FILIPPETTI, Angelo
Giuseppe Sircana
Nacque ad Arona, in provincia di Novara, il 26 genn. 1866 da Cesare e da Giulietta Pisoni. Di famiglia agiata, aderì fin dalla giovinezza alla causa delle classi [...] marzo 1922 la Lega e la sezione sanitaria del gruppo parlamentare socialista pubblicarono il quindicinale Sanità proletaria, del si ricandidassero in modo da assicurare una parvenza dicontinuità con la precedente amministrazione, mentre il F., che ...
Leggi Tutto
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
continuita
continuità s. f. [dal lat. continuĭtas -atis]. – 1. Qualità d’esser continuo, estensione non interrotta nel tempo, o anche nello spazio: c. d’un moto; impiego che ha carattere di c.; c. di pensiero, successione ininterrotta di una...