FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...] -sociologo soprattutto J. Riis (1849-1914), un giornalista di origine danese a sua volta immigrato nel 1870, che sostituì al sperimentatori puri e i fotogiornalisti s'instaurò un terzo gruppo di fotografi, fedeli al realismo fotografico ma inteso in ...
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(VIII, p. 573; App. II, I, p. 491; III, I, p. 296; IV, I, p. 343)
La C. continua a rimanere distinta in due aree geografiche dissimili per condizioni ambientali e socio-economiche ed è caratterizzata da [...] del 5° sec., è della seconda metà del 4°; un cospicuo gruppo di tombe dipinte campane, con il consueto repertorio figurato, si è aggiunto Napoli, ivi 1961; F. Bologna, La pittura italiana delle origini, Roma 1962; R. Causa, La scuola di Posillipo, ...
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VENEZIA
Anna Bordoni
Massimo Costantini
Francesco Monicelli
(XXXV, p. 48; App. I, p. 1120; II, II, p. 1096; III, II, p. 1076; IV, III, p. 809)
Negli ultimi decenni è proseguito l'esodo dal centro [...] opzione strategica fu sottoposta a uno studio di fattibilità da parte di un gruppo di esperti (J. Agena, R. Frassetto, A. Ghetti, E. Traci. Arte e cultura nelle terre di Bulgaria dalle origini alla romanità (1989). Intensa anche l'attività svolta ...
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(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)
Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta [...] lo più a pastello. In realtà schizzi di viaggio sono anche quelli inclusi nel primo gruppo, ma è soprattutto quest'ultima raccolta, che guarda alle origini mediterranee dell'architettura, a essere importante: immagini che ricordano quelle di G. De ...
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Progettazione
Livio Sacchi e Roberto de Rubertis
Parte introduttiva
di Livio Sacchi
Si intende per progettazione l'ideazione di qualcosa e lo studio delle effettive possibilità e modalità di realizzazione [...] tre dimensioni) e la sua rappresentazione (sempre bidimensionale) è origine di un'importante (ma ambigua) distinzione tra due diversi tipi di programmi.
Al primo gruppo appartengono programmi bidimensionali che consentono la costruzione, su un piano ...
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(I, p. 126; App. II, I, p.3; III, I, p. 3; IV, I, p. 7)
Popolazione. − Al censimento del 1981 la popolazione residente faceva registrare una sensibile ripresa (1.217.791 ab.: +4,4% rispetto al 1971), in [...] metri dal primo sono stati individuati un secondo e un terzo gruppo di tombe composti, rispettivamente, di 32 e di 17 sepolture collezioni, di origine seicentesca, Persichetti e Cappelli; con parte della collezione, di origine cinquecentesca, De ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] complesso monumentale veramente mirabile di Zara è costituito dal gruppo di S. Donato e del duomo con l tempi più remoti sino al 1815: parte 1ª (solo pubblicata): Dalle origini al 1409, Venezia 1913 (alcuni capitoli postumi della parte II con introd. ...
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(IV, p. 308; App. II, I, p. 365; III, I, p. 207; IV, I, p. 231)
Al censimento della popolazione del 1981 la regione ha fatto registrare 610.186 residenti con un incremento di circa 7000 unità rispetto [...] identifi cabili con gli Enotri.
A un gruppo che inuma in posizione rannicchiata, legato ai confinanti Sampò, Gli scavi nel villaggio neolitico di Rendina (1970-'76). Relazione prel., in Origini 11 (1977-82), p. 7 ss.; G. Greco, Lo sviluppo di Serra ...
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SIENA
Bruno Santi
(XXXI, p. 710; App. I, p. 1003; II, II, p. 823)
Per dati statistici provinciali v. Toscana (Tabelle), in questa Appendice.
Arte. - La tradizione della scuola artistica di S., prolungatasi [...] Magazzini del Sale nel Palazzo pubblico, a un gruppo di pittori che fino ad allora avevano conosciuto soltanto S. nella loro attività, avevano bensì conservato con la terra d'origine un singolare legame sentimentale e figurativo. Uno di questi, M. ...
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WÜRZBURG (A. T., 56-57)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Karl JORDAN
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Città della Baviera nord-occidentale, nella Bassa Franconia, per più secoli capoluogo d'un principato vescovile, che ha lasciato notevoli [...] Jakob van der Auvera. Tra le sue sculture in pietra sono notevoli il gruppo dei tre re (verso il 1300), il Transito della Vergine (circa della torre è recente). Nel suo portale meridionale erano in origine le statue di Adamo e di Eva, le opere più ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...