Giustizia, teorie della
OOtfried Höffe
sommario: 1. Introduzione. 2. La concezione della giustizia. a) La giustizia come retaggio dell'umanità. b) La giustizia formale. c) La semantica della giustizia. [...] ‛neutrali' innanzitutto nei confronti della metafisica, poi della religione e infine della morale (e con essa anche della guerra; non possono intervenire e debbono rispettare i trattati e i diritti umani. Rawls - richiamandosi allo scritto di ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] magico-mitica del mondo si alleano con le nuove religioni, in parte cooptandone gli esponenti nell'apparato statale, ecumenica si manifesta nel titolo di 'signore e sovrano di tutta la Terra'. Le guerre incessanti con Bisanzio indeboliscono il regno ...
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Fondazioni
Sergio Ristuccia
Il significato giuridico di fondazione
Un patrimonio per uno scopo o, più brevemente, 'patrimonio finalizzato': è questa la definizione più sintetica possibile della fondazione. [...] rinnovato sentimento filantropico - sebbene la vittoria nella seconda guerra mondiale, simbolo per molti della sconfitta del Male, cinque gruppi di fondazioni in ordine di dimensioni: il gruppo maggiore si occupa di cultura, arti, religione; un ...
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Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] di Yongchang, dove avrebbero fondato la città di Lijian.
Certamente, nel corso del 1° millennio della nostra era giunse in Cina la religione e Pechino) e di emozioni legate a eventi vicini (per es., la sconfitta russa nella guerra russo-nipponica del ...
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Genocidio
RRudolph J. Rummel
di Rudolph J. Rummel
Genocidio
sommario: 1. Introduzione. 2. Cos'è il genocidio? 3. La giurisdizione sul crimine di genocidio. 4. Origine del termine. 5. Storia del crimine [...] accade nel caso di operazioni difensive o di attacchi contro obiettivi militari nel corso di una guerra o di una ribellione.
6 una varietà di motivi: perché erano odiate; perché appartenevano a un determinato gruppo etnico, o razza, o religione o ...
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Arianna Visconti
Abstract
La tutela penale del patrimonio culturale sta vivendo una fase di tendenziale espansione. Vengono qui analizzate sia la situazione di diritto interno, come consolidatasi a [...] volta alla repressione di attacchi intenzionali contro «edifici dedicati alla religione, all’educazione, M., La tutela dei beni culturali nel diritto internazionale penale. Crimini diguerra e crimini contro l’umanità, Milano, 2008; Maugeri, A.M., ...
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Handicap
Giancarlo Urbinati
Olga Capirci
Paolo Casini
Handicap deriva dal nome di un gioco d'azzardo (hand in cap, "la mano nel cappello") con monete che si estraevano a sorte da un cappello. Il termine [...] soltanto la categoria degli invalidi e dei mutilati diguerra, cui in seguito si aggiunsero altre categorie ( il selvaggio: ovvero le società, i sistemi di valori, le mentalità prelogiche, le religioni, i costumi, che un tempo erano considerati ...
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Lucio Caracciolo
Ripensare il mondo. Le provvisorie lezioni dell'11 settembre
11 settembre
Negli Stati Uniti quattro aerei di linea vengono dirottati da terroristi e portati a colpire, in una successione [...] guardavano ai loro servizi segreti quasi come a dei residui della guerra fredda, di cui non si capiva bene l'utilità, se non forse per di comportamento improntati a una concezione profondamente secolarizzata, per la quale la religione ha cessato di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema della pena di morte
Ettore Dezza
Alle origini della modernità penale: il Dei delitti e delle pene
Il Dei delitti e delle pene, pubblicato anonimo a Livorno nel 1764, esprime con perfetto [...] fra politica e religione. Facchinei nei primi giorni del 1765 pubblica un opuscolo di Note ed osservazioni ma la potestà sovrana rimane intatta – analogamente a quanto accade in caso diguerra – quando «si trova che la morte d’un uomo sia utile ...
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Pena
Fabio Alonzi
Raffaella Bonsignori
In senso generale, il termine pena può indicare patimento, afflizione, dolore, dispiacere, anche quando non siano o non appaiano punizione di una colpa. Con riferimento [...] di natura contraddittoria (Cattaneo 1994).
In questo quadro di soggezione alla norma etica gioca un ruolo primario la religione reazionario, ammettendone la legittimità secondo le leggi penali militari diguerra. Oggi anche l'art. 241 c.p.m.g ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...