FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] salienti della sua leggenda, come quella già nella chiesa di S. Francesco a Pisa (Mus. Naz. e Civ. di S. Matteo) e l'altra ad un vero e proprio ciclo, formato da ca. venti scene, commissionate da un laico, Guglielmo di Castelbarco, la cui immagine, ...
Leggi Tutto
RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] statua su colonna) fatto erigere nel 1124 dalla città di Pisa per il suo console Rodolfo. È conservato anche il rilievo su più livelli, del cardinale Guglielmo De Braye (m. nel 1282) in S. Domenico a Orvieto, realizzato da Arnolfo di Cambio (v.). L ...
Leggi Tutto
PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] la seconda fase della committenza normanna, impersonata daGuglielmo II il Buono (1166-1189), offriva il e prove non distruttive per il restauro della porta di Bonanno del Duomo di Pisa, OPD Restauro 3, 1991, pp. 63-74; C. SchulzeSenger, Neue ...
Leggi Tutto
L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] terraferma edifici significativi sono il tempio di Possagno voluto da Canova (1819-1830), il duomo di Cologna di in occasione della visita dell’imperatore Guglielmo) senza tuttavia cancellare il volto Giovanni al Gatano a Pisa (dal 1947) semplifica ...
Leggi Tutto
LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] di s. Agostino e s. Guglielmo. Nella volta il L. realizzò ovali, in cui raffigurò l'ascensione di Cristo seguito da una gloria di angeli.
In un secondo contratto del Lanzi, Storia pittorica della Italia (1789), II, Pisa 1815, pp. 133-136; D. Posner, ...
Leggi Tutto
FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] pochi casi e significativi. Una testa del Camposanto di Pisa, a prima vista ritratto della tarda età antoniniana, è serie; però, una di queste serie, eseguita da T. della Porta, figlio di Guglielmo, venduta per antica e riconosciuta moderna, fu ...
Leggi Tutto
CAVALIERE
F. Pomarici
La figura equestre del dio, del sovrano, dell'eroe, ma anche del semplice soldato o cacciatore, fu di grande rilevanza nell'arte antica tanto nel campo della rappresentazione regale, [...] che il sigillo di Guglielmo I (Parigi, Arch Rössl, gruppo in smalto ronde-bosse donato da Isabella di Baviera al consorte Carlo VI di Frugoni, La leggenda dei tre morti e dei tre vivi (Pisa e Clusone), "2° Convegno internazionale di studi sulla Danza ...
Leggi Tutto
FONTE BATTESIMALE
E. Bassan
Elemento della suppellettile liturgica fissa impiegato in battisteri (v.) e chiese come recipiente per contenere o raccogliere l'acqua destinata alla somministrazione del [...] e quello ottagonale del battistero di Pisa, di Guido Bigarelli, datato 1246 A questo tipo appartiene anche il f. bronzeo, sostenuto da dieci (già dodici) buoi, in Saint-Barthélemy a .
Bibl.:
Fonti. - Guglielmo Durando, Rationale divinorum officiorum, ...
Leggi Tutto
CASTELLI, REGNO DI SICILIA, ARCHITETTURA
MMaria Stella Calò Mariani
Al rientro dalla Germania, con le leggi emanate nella dieta di Capua (1220), Federico II affronta la riorganizzazione del sistema [...] in più luoghi daGuglielmo di Tiro) e l'uso di mura concentriche. Il sistema di castelli voluti da Filippo Augusto ne 1988); M.L. Testi Cristiani, Nicola Pisano architetto scultore, Pisa 1987; F. Bologna, 'Caesaris imperio regni custodia fio'. ...
Leggi Tutto
CROCIFISSO
G. Jászai
Con il termine c. si intende la rappresentazione della croce con sopra Cristo, indipendentemente da materiale, tecnica, misure, contesto iconografico e funzione iconica. La specificazione [...] esempi della fase iniziale possono essere considerati il c. di Guglielmo, del 1138, nella cattedrale di Sarzana, il c. del 1180-1200 da S. Damiano ora in S. Chiara ad Assisi e il c. del 1200 ca. di Pisa (Mus. Naz. e Civ. di S. Matteo), che mostrano ...
Leggi Tutto