La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] Anglico, Rupescissa e Guglielmo Sedacer. Infine, nel Liber servitoris, o manuale dell'apprendista farmacista di braccio oscillante su un piano orizzontale; il suo asse verticale porta due palette che battono alternativamente, in numero dispari, sui ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] aveva già unificato prima della conquista dei Normanni (1066). Tale conquista non modificò la tradizione anglosassone, tuttavia il rientro a Durham, dopo l'esilio in Normandia, del vescovo Guglielmo di Saint-Calais, che portò con sé una Bibbia ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] la conoscenza della produzione mosana agli inizi del sec. 13° (The Year 1200, 1970). L'elevazione del calice, attestata come abitudinaria nel Rationale divinorum officiorum (IV, 42) di Guglielmo Durando, del 1286 ca., ha portato a una modifica ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] (1159-1181); il Rationale divinorum officiorum di Guglielmo Durando; annali e cronache medievali (per es delle grandi e delle piccole colonne, delle lampade e delleportedella chiesa e del monastero, con l'indicazione dei numeri e delle misure della ...
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Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] Il sommo pontefice porta il regnum (cosi infatti è chiamato) e si avvale della porpora non ; C. Dolcini, ‚Eger cui lenia’ (1245/46): Innocenzo IV, Tolomeo da Lucca, Guglielmo d’Ockham, in Id., Crisi di poteri e politologia in crisi, Bologna 1988, pp. ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] seguito la ricerca di sedi all'interno delle mura urbiche, per lo più in prossimità delleporte, e infine, già intorno alla formato da ca. venti scene, commissionate da un laico, Guglielmo di Castelbarco, la cui immagine, insieme a quella del rettore ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] essenza della fede in C., ossia la sua dimensione divina e soteriologica, si collocò di fatto al di fuori dellaportatadell' del Salvatore le idee fondamentali del dogma. Guglielmo Durando (Rationale divinorum officiorum, Venezia 1568, ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] visita dell’imperatore Guglielmo) senza tuttavia cancellare il volto ecclesiastico del centro. A Firenze il risanamento del 1885-1895, condotto secondo una visione «positivistica, ingegneresca e retorica» in cui era portato a dimensione urbanistica ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] religioso, seppure di sentimenti liberali, fu terziario dell'Ordine della Madonna delle Grazie a Porta Angelica (Arch. di Stato di Roma, profilo femminile, che dalla dedica risulta essere della moglie di Guglielmo, Emesta Alibrandi, e datato 18 apr. ...
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Le arti figurative
Paolo Serafini
A pochi anni dall’unificazione la realtà delle arti figurative si rivela articolata e complessa. Si iniziano a distinguere, infatti, i segnali di rinnovamento in più [...] dinamico, quale era Firenze in quegli anni. La storia dell’arte è portata quasi sempre a premiare l’innovazione rispetto alla persistenza, l’evoluzione della pittura di paesaggio e della scena di genere, ad opera di Giacomo Favretto, Guglielmo Ciardi, ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...