GIACOBINISMO
Mona Ozouf e Massimo L. Salvadori
Giacobinismo
di Mona Ozouf
Introduzione
Il termine 'giacobino' è stato coniato nel corso della Rivoluzione francese, insieme a una gran quantità di vocaboli [...] terzo vide nel "sistema giacobino" il riapparire dell'"antico dispotismo" e nell'ideologia che lo sorreggeva un nuovo clericalismo, strumento di soggiogamento delle masse. Poco dopo la Comune di Parigi del 1871, A.-H. Taine, esprimendo uno spirito di ...
Leggi Tutto
Croce ed Einaudi: un confronto su liberalismo e liberismo
Marcello Montanari
Liberalismo e liberismo nel pensiero di Einaudi
Nel 1928 compare uno scritto di Luigi Einaudi, Dei concetti di liberismo [...] qualsiasi connotazione che potesse farlo pensare come ideologia interessata alla difesa della proprietà e ridiscutere e mutare le decisioni che si ritengono più utili alla comunità. La libertà non è separabile dalla possibilità di auto-correggersi. ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] amministrativa e la gestione scientifica.
Questa tendenza era in contraddizione con l'ideologia, prevalente prima della guerra, secondo cui la scienza era un bene comune soltanto se indipendente. Il fisico Isidor Isaac Rabi (1898-1988) manifestò il ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Idealismo e non idealismo
Michele Ciliberto
Sulla filosofia italiana dall’inizio del 20° sec. al 1945 pesano tre pregiudizi di cui occorre liberarsi: la contrapposizione frontale tra Ottocento e Novecento, [...] e disincantati all’Unione Sovietica e alla politica del Partito comunista d’Italia, cui cerca di proporre la politica della crisi, e anche stavolta per una divergenza di carattere ideologico e politico: Croce scelse di schierarsi per il Partito ...
Leggi Tutto
Croce, Gramsci e il comunismo
Fabio Frosini
Sulla questione del comunismo esiste tra Croce e Antonio Gramsci un intreccio che non si riduce all’esistenza di una comune problematica, sia pure diversamente [...] la pretesa di trattare la politica come morale» (Sopravvivenze ideologiche, in Pagine sparse, serie II, cit., p. il 1943 e il 1945 non cambiò l’attitudine di Croce verso il comunismo, la necessità dell’alternativa tra la ‘morte’ e la non cittadinanza. ...
Leggi Tutto
Modernità
David Frisby
Introduzione
Sebbene il concetto di 'modernità' abbia fatto la sua prima comparsa nel discorso sociologico solo alla fine del XIX secolo, lo studio delle caratteristiche, della [...] forse nella forma più coerente da Karl Marx. Nel Manifesto del Partito comunista, che è stato definito il primo manifesto modernista (v. Berman, agli inizi del XX secolo. Entrata in crisi l'ideologia del 'moderno' assoluto (condivisa forse negli anni ...
Leggi Tutto
Classe, coscienza di
Iring Fetscher
Introduzione
Il concetto di coscienza di classe è stato sviluppato da Marx e dal marxismo, ma si è in seguito diffuso più ampiamente e viene oggi usato - in un senso [...] (1845-1846), Berlin 1932 (tr. it.: L'ideologia tedesca, in Opere complete, vol. V, Roma 1972).
Marx, K., Engels, F., Manifest der Kommunistischen Partei, London 1848 (tr. it.: Manifesto del Partito comunista, in Opere complete, vol. VI, Roma 1973 ...
Leggi Tutto
Politica e mito
Dino Cofrancesco
di Dino Cofrancesco
Politica e mito
Il mito politico e la filosofia politica moderna
In prima approssimazione il mito politico è una forma di legittimazione del potere [...] dell'intera razza" ariana. Traducendo nel nostro linguaggio, si potrebbe dire che il mito politico sta alla comunità come l'ideologia (nel significato di dottrina politica argomentata) sta alla società e al regime politico.
La 'grande impresa'
Da ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tramonto (e trasfigurazione) di una ‘tradizione’
Michele Ciliberto
Nel 1951, in un saggio molto bello (L’influenza culturale di Benedetto Croce, «L’approdo letterario», n. s., ottobre-dicembre 1966, [...] propri dell’epoca in cui era vissuto. Il Croce di oggi è un altro Croce, e ha poco in comune con quello che fu oggetto di polemica ideologica e politica dopo la guerra e lungo gli anni Cinquanta, per una scelta consapevole, programmatica, di origine ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Alexei Kojevnikov
Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Tra le vittime della Prima guerra [...] dell'opinione pubblica che professava qualche forma di ideologia razzista, le angosce del dopoguerra si tradussero nella partiti di sinistra e di centro in nome della difesa comune della democrazia. L'idea che scienza e democrazia fossero ...
Leggi Tutto
comune3
comune3 s. f. – 1. Variante ant. del s. m. comune2, per indicare il comune medievale (si disse anche la comuna). 2. Nome (fr. la Commune) dato al governo municipale di Parigi dal 1789 al 1795, e al potere rivoluzionario che si installò...
blocco1
blòcco1 s. m. [dal fr. bloc, che è dall’oland. blok «tronco abbattutto»] (pl. -chi). – 1. a. Massa compatta di qualsiasi materia: b. di pietra, di marmo, di tufo, di calcestruzzo; un b. di cioccolata. In partic., nella tecnica delle...